Il Triangolo d’Oro: Vietnam centrale in motocicletta

Il Vietnam centrale -ideale per escursioni in moto- ha un po’ di tutto: templi, spiagge, montagne, giungla, città storiche, città moderne e un’ottima tradizione culinaria.
Tant’è che l’area tra Huè, Hoi An e My Son è spesso chiamato il Triangolo d’Oro, infatti molti viaggiatori scelgono di percorrere in moto, la strada panoramica che collega Huè con Hoi An che attraversa il passo di Hai Van.

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Le #2caprenelmondo in versione easy rider

La popolarità di questo percorso è in gran parte dato, dalla trasmissione televisiva: Top Gear Vietnam (guarda qui la puntata speciale del 2008 in lingua originale).
Ma se avete un po’ di tempo e amate le due ruote, vi consigliamo una piccola estensione di questo viaggio, nell’itinerario descritto qui sotto: semplice, economico e divertente!
Il giro in motocicletta per il Vietnam centrale, si può iniziare da una qualsiasi delle tre città principali della costa: Huè, Hoi An o Danang.
Non importa quale direzione si scelga, il nostro viaggio è stato svolto in senso antiorario partendo da Huè.
Le motociclette a noleggio (con cambio manuale o automatiche) sono disponibili presso: hotel, pensioni o officine specializzate, per un prezzo variabile tra i 5-10$ USD al giorno con il relativo casco.
Essendo un circuito ad anello, non è necessario preoccuparsi dei bagagli, perché comunque ritornando al punto di partenza, si possono benissimo lasciare nel luogo dove si è noleggiata la moto.
Il percorso è abbastanza facile, le condizioni stradali sono buone ed il paesaggio è veramente favoloso.
È possibile completare comodamente questo circuito del Vietnam centrale in 3 giorni, ma con 5 giorni avrete tempo di riposarvi e immergervi completamente nella cultura vietnamita di queste parti.

Questo “road trip” è una straordinaria opportunità per esplorare magnifici paesaggi e per percorrere la storica strada di Ho Chi Minh e attraversare il famigerato Hai Van pass.
Per gli amanti della “gite in motocicletta”, questo percorso di oltre 500 Km attraverso il Vietnam centrale, vi gratificherà e non poco. Dai passi di montagna ai siti di rilevanza storica, da splendide foreste tropicali a spiagge deserte, da piccoli villaggi tribali a splendide città sempre in via di sviluppo, insomma c’è ne per tutti i gusti

SOMMARIO ROAD TRIP
Strade:
– Huè-Prao, via A Luoi;
– Prao-Hoi An, via Tam Y attraverso la Ho Chi Minh Road;
– Hoi An-Danang
– Danag-Huè attraverso il passo Hai Van.
Distanza totale: oltre 500km
Condizioni stradali: ottima l’asfalto della montagna, strade secondarie con decente pavimentazione e nessun pedaggio a pagamento.
Difficoltà: medio-facile.
Scenari: montagne, jungla, verdi vallate, città, villaggi, piantagioni di frutta e verdura, spiaggia, cultura e siti storici.
Costi:
– 500.000 VND, noleggio scooter per 5 giorni
– 420.000 VND, sostituzione camera d’aria e copertone posteriore;
– 180.000 VND, benzina per tutti i chilometri percorsi (circa 16.000 VND per litro)
– 545.000 VND, tutte le attrazioni elencate nell’itinerario;
– 10.000 VND, parcheggi;
– 1.315.000 VND, sistemazioni, in albergo e guesthouse, con bagno privato, aria condizionata e colazione!

ITINERARIO
Il nostro itinerario è stato suddiviso in “4 sezioni”, ognuna delle quali potrebbe rappresentare un ipotetico giorno di viaggio, noi abbiamo trascorso un giorno in più ad Hoi An, per rilassarci nelle sue splendide spiagge.
Il periodo migliore dell’anno per affrontare questo circuito è nella tarda primavera, quasi ad inizio estate, ad Agosto in montagna noi abbiamo trovato forti temporali!
La mappa include i luoghi dove abbiamo soggiornato (rosso), alcuni ristoranti (viola), i luoghi d’interesse (giallo), le spiagge (marrone) dove poter fare il bagno (azzurro) e le principali pompe di benzina (nero).
Attenzione alla Ho Chi Minh Road, nel tratto che va da A Luoi a Prao, perché per circa 100 Km non ci sono stazioni di rifornimento o altro ed il traffico è pressoché nullo! Quindi fate bene attenzione alla lancetta della benzina e alle condizioni della vostra motocicletta, mentre per l’autostrada AH1 avrete tutto a disposizione compreso i meccanici specializzati.

SEZIONE 1, DA HUE’ A PRAO
Percorso: Huè-Prao, via A Luoi
Distanza: 180 Km
Durata: tutta la giornata
Difficoltà: medio-facile
Attrazioni: Thien Mu Pagoda e Tomba di Minh Mang

Dopo aver fatto il pieno di benzina e aver lasciato il nostro albergo di Huè, a circa 6 chilometri ad ovest della città, sulla sponda destra c’è la prima tappa: la Thien Mu Pagoda.
La pagoda (ingresso gratuito) con i suoi sette piani, è l’edificio religioso più alto del Vietnam ed è il vero simbolo di Huè.
Proseguendo sempre verso ovest, si raggiunge la strada principale la AH1, ma dopo pochi kilometri si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Tomba di Minh Mang.
Questa maestosa tomba imperiale (ingresso 150.000 VND p/p) è celebre per l’architettura che si fonde armoniosamente con il magnifico paesaggio circostante. Il complesso fu progettato quando Minh Mang era ancora vivo (regnò dal 1820 al 1840) e venne fatto costruire dal suo successore Thieu Tri.

Proseguendo nel percorso, questa lussureggiante e tranquilla valle, si snoda lungo un passo di montagna.
La strada 49 sale lentamente, qui si possono osservare alberi di frutta (ananas, mango, anacardi e jackfruit), spezie (cannella e citronella) e tantissime colline disboscate.
A perdita d’occhio spuntano chiazze nere o marroni, qui si nota l’intervento dell’uomo verso la natura.
Le chiazze non sono altro che zone disboscate e vi possiamo garantire che sono tantissime!
Finalmente dopo aver percorso decine di tornati, la strada 49 arriva ad un bivio, ma prima di procedere a sinistra verso Prao, vi conviene fermarvi a A Luoi per mangiare e fare il pieno di carburante, anche perché dopo non ci saranno più stazioni di rifornimento!
Il tratto che va da A Luoi a Prao, si percorre sulla famosa Ho Chi Minh Road, questi 100 km circa, sono il tratto più scenografico dell’intero giro.
Qui si respira il vero senso della natura, dello spazio e dell’isolamento. Le uniche strutture, che occasionalmente si incontrano sono: case in legno, avamposti militari e capanne per l’agricoltura o per l’allevamento. Si possono letteralmente contare sul palmo di una mano le persone che s’incontrano durante l’intero tragitto, noi in due ore di viaggio abbiamo incontrato solamente sue persone.
La Ho Chi Minh Road, colpisce anche per le due gallerie del Vietnam centrale, che oltrepassano i due picchi rocciosi, abbastanza minimaliste e sporche!




Questa zona è un vero e proprio angolo remoto e incontaminato del Vietnam, proprio al confine con il Laos.
Qui si ha la sensazione, guardando le montagne nebbiose ricoperte da una fitta vegetazione tropicale, che si tratti di un luogo speciale, quasi magico. In effetti è sede di una creatura mistica: la sao la, anche noto come Unicorno d’Asia. Si tratta niente di meno che di un elegante cervo, che purtroppo non siamo riusciti ad avvistarlo a causa della interrotta pioggia caduta per tutto il pomeriggio!
Quando finalmente tra un tornante e l’altro vedrete qualche villaggio composto da capanne e case in mattoni, sarete arrivati vicini a Prao, ormai mancano solamente 10 km.
Verso tardo pomeriggio sarete arrivati alla prima meta finale della prima giornata di viaggio -anche la più lunga in sella alla motocicletta- giusto in tempo per cercare un posto dove dormire, farsi una bella doccia calda e consumare magari l’unico pasto della giornata.

SEZIONE 2, DA PRAO A HOI AN
Percorso: Prao-Hoi An, via Tam Y
Distanza: 150 Km
Durata: 6-7 ore
Difficoltà: facile
Divertimenti: Spiaggia di Cua Dai e An Bang

Dopo una buona e sana colazione, bisogna fare nuovamente il pieno di benzina, anche se gli ultimi 50 chilometri che separano Prao da Tam Y, si possono trovare diversi distributori, quindi non si corre nessun rischio, ma prevenire è meglio che curare!
Questa tratto di strada della Ho Chi Minh Road, è ancora molto impressionante, perché qui la mano dell’uomo è ancora più forte. Si possono notare ampie zone dove la foresta tropicale quasi non esiste più, in diverse zone della strada ci sono motorini parcheggiati che simboleggiano l’opera di boscaioli clandestini che deturpano l’ambiente.
Come se non bastasse ci sono anche due enormi dighe e centrali idroelettriche che rovinano il magnifico paesaggio della valle sottostante.
Adesso gli incontri con altri motociclisti è più frequente, s’incontrano anche piccoli villaggi dove sulla strada principale sono allestiti minuscoli mercati e ogni qualvolta che passiamo con il nostro motorino, vediamo i bambini venirci incontro a salutarci.

Subito dopo il ponte, l’unico grosso con indicazione, il bivio a sinistra porta ad Hoi An, ma noi decidiamo di svoltare a destra e di fermarci nel villaggio per assaporare il buon caffè vietnamita, fatto con la moka Saigon e scambiare due chiacchiere con la popolazione locale.
Quest’ultima cosa è un’impresa perché trovare una persona che sappia parlare in inglese è una vera sfida!
Ritornati sulla strada principale, si imbocca a destra la strada 14, che tra un campo di ananas e un altro di riso, scende dalla montagna e ci porta diritto al mare.
La strada incomincia ad essere traffica, ormai il senso di solitudine è alle spalle, qui scorrazzano milioni di motorini, persone in bicicletta, animali e gli inconfondibili agricoltori che fanno essiccare il grano ed il mais direttamente sull’asfalto.
Ormai siamo prossimi ad Hoi An, giusto in tempo, per sistemare lo zaino, mettere il costume e andare a fare il bagno in mare.
Sicuramente la spiaggia più bella è quella di An Bang, oltre tutto qui non si deve pagare per il parcheggio, mentre a Cua Dai, il costo è di 5.000 VND!
Se non vi piace il mare e avete ancora il vostro sedere in ordine, potete andare a visitare le rovine di My Son a circa 30 Km a sud di Hoi An, ingresso 7$ p/p.
Alla sera se volete cenare, assaggiando i piatti tipici della zona come il Cao Lau (noodles con maiale, carne di manzo e verdure, servita con acqua del pozzo di Ba Le) ed il
Banh Seo (pancake saltati, arrotolato in carta di riso fresca), dovete recarvi al mercato di Hoi An.

SEZIONE 3, DA  HOI AN A DANANG
Percorso: Hoi An-Danag e Penisola di Son Tra
Distanza: 90 Km
Durata: 6-8 ore
Difficoltà: facile (attenzione alle pendenze del 12%, sia in salita che in discesa)
Divertimenti: Grotte, Spiaggia e Montagna

Oggi è la terza giornata di viaggio del nostro road trip (per noi la quarta perché abbiamo deciso di rimanere una notte in più ad Hoi An) e anche il collegamento più corto, perché si percorrono in tutto non oltre di 90 Km.
A circa 20 Km a Nord di Hoi An, sulla strada che costeggia il mare, ci sono le “montagne di marmo“, questa sarà la prima tappa della giornata.
Il complesso delle 5 montagne di marmo che si ergono nei pressi di Danang, rappresentano i 5 elementi: Hoa Son (montagna di fuoco), Kim Son (montagna di metallo), Tho Son (montagna della terra), Thuy Son (montagna di acqua) e Moc Son (montagna di legno).
Noi abbiamo visitato la più grande e più bella, la Thuy Son (ingresso 75.000 VND per coppia, compreso l’ascensore) e la Am Phu Cave (ingresso 30.000 VND per coppia) che si trova proprio vicino al parcheggio dei motorini.
Dopo essere rimasti a bocca aperta per circa due ore per la bellezza della grotta e delle varie pagode, siamo saliti in sella al nostro scooter, per raggiungere a pochi chilometri di distanza il nostro bellissimo albergo con la piscina sulla costa di Danang.
Essendo la giornata ancora lunga, ci siamo spostati alla penisola di Son Tra per visitare lo splendente Golden Buddha (anche se in verità è bianco, ingresso gratuito), il promontorio di Cay Dai (pessima vista, non vale il viaggio per le ripide salite e discese), tornando indietro ci siamo arrampicati sul sentiero opposto fino alla postazione dei radar, costruiti dagli americani durante la guerra del Vietnam.
Se non volete tornare indietro come abbiamo fatto noi, potete salire sulle rapide salite della montagna delle scimmie (pendenze tra il 10-12%), ma fate attenzione ad avere abbastanza carburante, altrimenti i ragazzi del posto ve lo faranno pagare a caro prezzo!
Le spiagge di Danang saranno per sempre associate all’immagine delle giovani crocerossine che piangono temendo per la vita dei loro amori con la canzone dei Rolling Stones “Paint It Black” in sottofondo.
Durante la guerra gli americani utilizzavano questi luoghi dalla stupenda sabbia bianca, lunga circa 30 km, che inizia nei pressi del Monte della Scimmia e termina vicino a Hoi An per rilassarsi e fare qualche picnic!

SEZIONE 4, DA DANANG A HUE’
Percorso: Danag-Huè via Hai Van Pass
Distanza: 110 Km
Durata: mezza giornata
Difficoltà: facile
Divertimenti: guida e paesaggi

Oggi è l’ultimo giorno del nostro giro in motocicletta per il Vietnam centrale, con il passo di Hai Van, si chiude il “triangolo d’oro”!
Noi la giornata la iniziamo nel peggiore dei modi: gomma a terra e motorino che non parte. Il primo problema decidiamo di risolverlo rigonfiando la ruota, il secondo lo risolviamo grazie al meccanico che abbiamo proprio sotto l’albergo: due botte con la chiave inglese sulla batteria e via, di nuovo in sella!
Uscendo da Danang, bisogna seguire la strada costiera Nguyen Tat Thanh e successivamente proseguire diritto per il passo Hai Van, molto semplice perché ci sono le indicazioni.

Questo tratto di montagna nel Vietnam centrale è sempre stato un posto di frontiera tre due regni o tra due climi ed è stato anche conteso durante la famosa guerra con gli americani!
Durante la “guerra del Vietnam”, la strada che attraversava il passo e collegava Huè a Danang era conosciuta come la “strada senza gioia”. Oggi, le due città sono collegate da un costosissimo tunnel (terminano nel 2005) che passa proprio sotto la montagna, adesso la strada dell’ Hai Van Pass è soprannominata la “strada senza traffico”.
La spettacolare strada dell’Hai Van Pass è perfetta anche per una gita in motocicletta di una giornata dalla città di Huè o di Danang! Nonostante alcuni incidenti, poco frequenti, ma terribili, la strada che porta al Passo di Hai Van è più sicura di un tempo. Non togliete mai gli occhi dalla strada se non per dare uno sguardo agli altarini sul ciglio: ricordando chi ha perso la vita lungo questo tortuoso percorso, sono un mesto ammonimento per i viaggiatori.
La cima del passo è il solo posto dove potrete fare una sosta e trattenervi per un po’ di tempo ad ammirare il bellissimo panorama.
Scendendo giù sull’altro versante, in direzione di Huè, non rimane che seguirà l’autostrada AH1 per terminare così il vostro giro.
Durante il tragitto non mancano le pompe di benzina o punti dove riposarsi e ammirare altri villaggi!

Il Triangolo d’Oro: Vietnam centrale in motocicletta ultima modifica: 2016-09-06T12:00:01+00:00 da Idea Nomade
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