Quando si progetta un viaggio attorno al mondo, bisogna esaminare vari aspetti tra cui i Vaccini.
In primis, chiedete sempre consiglio al proprio “medico” di base sui vaccini, sulle medicine da viaggio e su eventuali esami medici.
In quest’articolo esamineremo i –vaccini– da fare prima di partire per un viaggio a lungo termine.

Quali vaccini fare prima di iniziare un viaggio a lungo termine

È necessario innanzitutto conoscere la propria situazione vaccinale allo scopo di valutare la necessità o meno di intraprendere un piano di vaccinazione personale che tenga conto, oltre che dello stato di salute generale, anche della meta, della tipologia e della durata del viaggio.
Nel Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Torino (Via della Consolata 10), potrete farvi stampare gratuitamente la vostra situazionale vaccinale e ottenere ulteriori informazioni, che potete trovare anche qui!

La vaccinazione è soltanto una delle diverse strategie per la prevenzione delle malattie.
In genere se ne consiglia la somministrazione quando ci si reca in paesi dove il rischio di contrarre queste infezioni è alto (paesi della fascia tropicale, alcuni paesi a clima temperato dove la situazione economico-sociale permette la diffusione di alcune infezioni).
Al momento attuale, la sola vaccinazione obbligatoria per l’ingresso in alcuni paesi è quella per la febbre gialla. Tuttavia, le vaccinazioni raccomandate dai Centri di Medicina possono essere più numerose di quelle obbligatorie.

E’ molto importante innanzitutto che le persone che si recano nei paesi tropicali abbiano uno stato d’immunizzazione contro alcune infezioni molto comuni e diffuse come il tetano, la difterite, la poliomielite. Altre infezioni sono così frequenti nei viaggiatori che provengono da paesi industrializzati da essere molto raccomandate: l’epatite A è raccomandata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità in tutti i viaggiatori che si recano in paesi tropicali. Molte altre vaccinazioni sono inoltre consigliabili in particolari circostanze: febbre tifoidea, epatite B.
Noi ci limiteremo a vaccinarci, prima della partenza contro:
Epatite A e B, Febbre gialla, Tifo e Colera.

Vaccinazione Antitetanica

La vaccinazione è la misura più importante di prevenzione del tetano.
Il calendario vaccinale di base prevede la somministrazione di tre dosi di vaccino (la seconda a distanza di 4-8 settimane dalla prima e la terza dopo 6-12 mesi).
Nel nostro Paese sono attualmente raccomandati richiami decennali (fatta eccezione per il primo richiamo dell’infanzia, previsto al 6° anno di vita).

Per che vuole intraprendere un viaggio internazionale, viene in genere raccomandato il vaccino combinato difto-tetanico anziché quello singolo antitetanico, particolarmente utile nei viaggiatori adulti che hanno perso la protezione contro la difterite, malattia che può rappresentare invece ancora un rischio nei paesi in via di sviluppo.
Il vaccino contro il tetano può essere eseguito anche dal medico di base al costo di 8€.



Vaccino Epatite A

L’Epatite virale di tipo A è una malattia infettiva diffusa in vaste zone dell’Africa, del Sud-Est Asiatico e Sud America. Abitualmente il virus dell’epatite A penetra nell’organismo per via orale, attraverso acqua e cibo contaminato, causando nausea, febbre e ittero.

La vaccinazione deve essere eseguita almeno 15 giorni prima rispetto alla data della partenza.
La via di somministrazione è quella intramuscolare o sul braccio destro o sinistro.
La vaccinazione è composta di due dosi a distanza di 6-12 mesi, il richiamo ogni 20 anni.

Vaccino Epatite B

L’Epatite virale B è una infezione a carico del fegato e si contrae con i rapporti sessuali o attraverso il contatto con sangue infetto.
Anche questo vaccino si somministra per via intramuscolare, da solo o insieme ad altre vaccinazioni. Vista l’alta incidenza e la gravità dei rischi connessi alla malattia, è offerto in forma attiva e gratuita a tutta la popolazione; è obbligatoria dal 1991 per i neonati e per i bambini sotto i 12 anni d’età.

Come per la vaccinazione sopra citata deve essere eseguita almeno 15 giorni prima rispetto alla data della partenza.
La vaccinazione richiede 2 iniezioni nell’arco di un mese, più una dose di richiamo dopo 6 mesi.
Le norme di Sanità non prevedono un richiamo (immunità permanente).
Esiste una ulteriore metodo di vaccinazione combinata, A+B.

Effetti collaterali:
-lievi reazioni nella sede di iniezione (arrossamento, indurimento, dolore)
-stanchezza, malessere
-febbre, cefalea
-nausea, vomito o diarrea
-prurito
-shock anafilattico (molto raro)

Per chi è nato dal 1980 in poi, come Luca, l’epatite B, è prevista per legge, e dovrà vaccinarsi solo per l’epatite A, pagando 18,48€ a dose + la prestazione.
Il vaccino combinato antiepatite A + B costa invece 31,49€ a dose + prestazione.

I vaccini vengono prenotati e registrati direttamente dai dottori, ogni qual volta che si procede.
Per fortuna l’unico effetto collaterale che proviamo, dopo i vaccini, è una sensazione di stanchezza e di lieve stordimento (per esempio ci dimentichiamo il pin del bancomat per pagare il ticket!).

Vaccino Febbre Gialla

La febbre gialla è una febbre emorragica che viene trasmessa da zanzare infette. Si trova soprattutto in Africa e in alcune zone del Sud America (zona amazzonica).
Si può prevenire con il vaccino 17D (AntiMarrillico) che produce con una sola dose una immunità duratura (10 anni). La via di somministrazione è quella sottocutanea o intramuscolare.

È l’unica vaccinazione soggetta a regolamento obbligatorio internazionale; infatti è obbligatorio eseguire il vaccino, almeno 10 giorni prima di partire, se ci si reca in paesi tropicali o subtropicali, che, a causa dell’alto rischio di infezione, prevedono l’obbligatorietà per tutti i viaggiatori in entrata.

Timbro Febbre Gialla

Timbro Febbre Gialla

Certificato Internazionale Vaccinazioni

Certificato Internazionale

Dopo la vaccinazione, il paziente riceve dal medico il “Certificato Internazionale di Vaccinazione” (Mod. 33-E rilasciato dal Ministero della Sanità) che riporta firma, qualifica e timbro del medico vaccinatore, nome del fabbricante del vaccino e timbro ufficiale del centro di vaccinazione.

Il medico, prima di vaccinarti ti consegna un foglio in cui sono scritte le varie controindicazioni per cui è sconsigliato la somministrazione del vaccino:
-nei primi 6 mesi di vita;
-nel corso del primo trimestre di gravidanza;
-nei soggetti immunodepressi;
-accertata allergia all’uovo.
Il costo del vaccino è di 43,67€.

Effetti collaterali:
-lievi reazioni nella sede d’iniezione (arrossamento, indurimento, dolore)
-debolezza, dolori muscolari, febbre, diarrea

Distribuzione Geografica
Nella carta sono rappresentate le zone a rischio.

Febbre Tifoide

TifoIl tifo è una malattia infettiva, contagiosa, provocata da un batterio, la Salmonella typhi, appartenente al genere di Salmonella.
Può essere contratta in seguito all’ingestione di acqua o alimenti (frutta, verdura, latte non pastorizzato) contaminati da materiali fecali contenenti Salmonella.

Gli insetti, in particolar modo le mosche, possono fungere da vettori passivi dei germi patogeni. L’uomo, malato o portatore, è l’unica sorgente di infezione.
Il tifo è una malattia a carattere sistemico, cioè che coinvolge l’intero organismo; talvolta asintomatica, talvolta caratterizzata da esordio insidioso, febbre elevata, cefalea, malessere generale, anoressia, bradicardia relativa, tosse secca e disturbi gastrointestinali quali costipazione o diarrea.

Il vaccino orale va somministrato nel corso di una settimana con un totale di tre capsule assunte a giorni alterni (1, 3, 5) con acqua o liquidi non caldi, un’ora prima dei pasti.
Le norme di Sanità prevedono un richiamo ogni 3 anni.
L’ efficacia dei vaccini è stimata intorno all’80-90%, la prevenzione insieme alla vaccinazione è fondamentale, quindi è fondamentale rispettare delle basilari norme igieniche utile a ridurre il contagio.

Distribuzione geografica
Nella carta sono evidenziate le zone del mondo a rischio di febbre tifoide (in verde scuro le zone con più rischio).

Colera

ColeraIl colera è un’infezione acuta dell’intestino, in genere associata a condizioni igieniche carenti. Nell’80% dei casi è asintomatica o di lieve entità. In una minoranza di pazienti provoca una diarrea acquosa profusa, vomito e crampi muscolari. La perdita di liquidi, se non reintegrata, può portare ad un grave stato di disidratazione fino a collasso e morte (< 1% dei casi).

L’agente infettante, il vibrione del colera, si diffonde per ingestione di acqua o cibi contaminati e produce una tossina che induce una secrezione attiva di acqua dalle cellule della mucosa intestinale. La profilassi consiste in una scrupolosa attenzione alle norme igieniche e alimentari, come per tutte le malattie a trasmissione oro-fecale, nell’isolamento dei malati e nella sorveglianza dei contatti.

Ai viaggiatori innanzitutto va raccomandato di evitare alimenti e bevande potenzialmente contaminati [ad es. ghiaccio, insalate, frutta fresca o verdura che non può essere sbucciata o sgusciata, cibi tenuti al caldo, piatti a base di uova crude (es. zabaione, maionese), molluschi, prodotti caseari non pastorizzati, cibi acquistati dai venditori ambulanti che non siano chiaramente preparati di recente o caldi fumanti]; di lavarsi sempre le mani dopo essere andati in bagno e prima di toccare il cibo con le mani; di utilizzare solo acqua contenuta in bottiglie sigillate, oppure acqua bollita o potabilizzata sia per bere, che per lavare i cibi e lavarsi i denti. Il rispetto di queste regole riduce in misura sensibile il rischio di contrarre la malattia.
Il vaccino orale si somministra in due dosi successive, a distanza di una settimana l’una dall’altra, ha una validità di 2 anni.
Il costo dei vaccini Colera+Febbre Tifoide è uguale a 29,94€!

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