Giro del Mondo da Est verso Ovest

Una volta presa la decisione di mollare tutto e di partire, ci mancava solo capire da che parte andare.
Escludendo il giro del mondo in senso longitudinale, che pure avrebbe avuto un suo fascino, restava quello classico, latitudinale.

Quindi…? Est o Ovest?
La storia e l’astronomia dicono Est. Vista dall’emisfero boreale, la terra gira sul suo asse in senso antiorario, ossia da Ovest verso Est. E da che giro del mondo è giro del mondo, quella è la direzione per eccellenza, incontro al sole. Da Ovest verso Est si sono mossi Marco Polo, Vasco da Gama, Phileas Fogg, Tony e Maureen Wheeler (i fondatori della Lonely Planet).
Nell’altra direzione i precedenti sono più sofferti. Chi si è mosso da Est verso Ovest, per così dire contromano, spesso ha preferito tornare indietro, perfino se si chiamava Cristoforo Colombo. Oppure, come nel caso di Magellano, ha perso la vita sul più bello, subito dopo avere attraversato il leggendario passaggio tra Oceano Atlantico e Oceano Pacifico.
Però il primo giro del mondo completo fu il suo. E la sua rotta fece storia.

Anche noi il GdM lo faremo da Est verso Ovest, per un semplice motivo, il futuro lo scriveremo viaggiando nel passato!
Può sembrare un gioco di parole, ma è proprio così, perchè viaggiare verso Ovest è un viaggio nel passato, il cambio di data sarà di +1 giorno!
Mi spiego meglio, i fusi orari saranno di segno negativo fino a Thaiti, successivamente alla linea del cambiamento di data saranno positivi facendoci saltare un giorno intero di vita, un pò come faceva Martin Mcfly in Ritorno al Futuro.
Qui di seguito trovate il nostro itinerario, ovviamente quello percorso! 

Da dove si parte?
Escludendo la città natale, la prima tappa è Ushuaia, nell’emisfero Australe del continente Sud Americano. Da qui cercheremo di risalire il continente attraverso la costa Atlantica, per arrivare a Cuba. Dopo questo paese ritorneremo indietro per la costa del Pacifico, voleremo per l’Oceania, passando prima da Tahiti (questo è il piano originale). Nuova Zelanda e Australia, poi un breve volo per la porta del sud est Asiatico: l’Indonesia, fino ad arrivare in Cina. Cercheremo di attraversare le montagne del Nepal, per raggiungere l’India, da dove ci imbarcheremo per la Giordania, ma prima di fare ritorno a casa, passeremo ancora per i paesi del Mediterraneo!




La data non è stata scelta a caso, ma volontariamente abbiamo optato per una data palindroma, che fosse estate per l’emisfero Australe, ecco spiegato il 15-2-15, questo numero potrà essere o di auspicio o sfortunato per chi è scaramantico.
Un fattore che non consideriamo per il nostro giro del mondo sono le “stagioni”, anche perchè viaggiando su e giù per l’equatore sarà impossibile inseguire l’estate, ma cercheremo di evitare l’inverno!
Un altro problema che cercheremo di risolvere sono i visti: alcuni verranno fatti in ambasciate, altri online con l’e-visa e altri ancora direttamente alle frontiere.

Non ci siamo posti nè limiti di tempo, o imprese significative (come viaggiare senza aerei), o mettere piede nell’Antartide, giusto per dire che avremmo messo piede in ogni Continente.
L’unico obiettivo che ci siamo posti è quello di viaggiare con lentezza per assaporare il piacere del viaggio!
A proposito di continenti, come potete notare non ci sono bandierine sull’Africa e sull’America del Nord, li abbiamo eliminati volontariamente, il secondo non ci interessa (in USA ci siamo già stati), mentre per il continente africano abbiamo un altro progetto che adesso non possiamo svelare!

Giro del Mondo da Est verso Ovest ultima modifica: 2014-04-01T19:32:53+00:00 da Idea Nomade
Posted on: 01/04/2014

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