Tikehau, l’atollo di sabbia rosa

Immaginate una distesa di sabbia rosa che si affaccia sul mare cristallino, circondata da altissime palme, poche auto, tranquillità e pace, non siete arrivati in paradiso, ma nel piccolo atollo di Tikehau.

Tikehau
Spiaggia rosa di Tikehau

Tikehau fa parte delle Isole di Tuamotu, ma rispetto agli altri atolli presenta distese di sabbia rosa e baie frastagliate nella riva della laguna e nella barriera corallina esterna, create dall’erosione marina.




Appena arrivati nel piccolo aeroporto ci si rende subito conto quanto la vita in questi atolli sia molto differente, rispetto ad ogni altro posto del mondo.
Le persone appaiono subiti molto gentili e cordiali, ma soprattutto sorridenti, si conoscono tutti tra di loro e si aiutano a vicenda.

Aeroporto Tikehau P.
Aeroporto Tikehau

La maggioranza degli isolani o atolliani vive nel villaggio di Tuherahera, alcuni in piccole capanne, altri in case già più moderne. Sono presenti diversi edifici religiosi appartenenti alle due religioni più professate: protestantesimo e cattolicesimo

Sempre nel paese si trova una scuola primaria che accoglie i bimbi dai 3 ai 10 anni, una posta con un ATM, un’infermeria, un piccolo commissariato e due piccoli negozi. A Tikehau non esistono banche e ospedali.

La popolazione si dedica principalmente alla pesca e alla raccolta del cocco. Alcuni lavorano per il turismo, infatti nell’isola si trovano diverse pensioni familiari e un unico grande hotel con i bungalow che si affacciano direttamente sul mare.

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Il pesce raccolto viene spedito a Tahiti

La vera attrattiva è sicuramente il mare con i suoi colori che passano dall’azzurro al turchese, dal blu al cobalto e dal verde al verde fondo di bottiglia.

Fare snorkelling qui è davvero bellissimo, osservare i pesci nel loro habitat naturale e nuotare con loro è qualcosa di veramente fantastico, inoltre la temperatura dell’acqua (è molto calda) così gradevole, non vorrebbe farti mai uscire da questo paradiso!

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Una capra in mare
Squali Tikehau P.
E’ normale incontrare piccoli squali a riva

Per apprezzare realmente la bellezza degli atolli, bisogna esplorare i diversi motu totalmente disabitati, per questo bisogna affidarsi ad un’escursione organizzata.

Noi sempre grazie alla famiglia che ci ha ospitato, abbiamo avuto la possibilità di farlo e assicuro che è stata un’esperienza davvero incredibile. Abbiamo nuotato con splendide razze giganti e con squali di ogni genere (totalmente innocui per l’uomo). Inoltre abbiamo visitato Ile de Eden (l’isola dell’Eden), fondata dalla Chiesa del Nuovo Testamento dove vivono due famiglie cinese che hanno creato un orto biologico e un allevamento di perle, tutto eco-sostenibile.

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La barca e il capitano (lo zio della nostra couch).
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Razza gigante
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Spiaggia di Tikehau
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Ile de Eden, allevamento di perle
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Un atollo delle isole

A pranzo abbiamo mangiato in un altro atollo dove la famiglia che ci ospita, ha una piccola casetta. Ovviamente il piatto forte è il pesce, cucinato in diversi modi: alla griglia o crudo con una salsa agrodolce, accompagnato da frittelle di latte di cocco, davvero buone!

Grazie alla generosità di queste famiglie abbiamo potuto conoscere e apprezzare la vera cultura polinesiana, scoprire i loro costumi e le loro tradizioni. Tutto questo non sarebbe stato possibile se fossimo stati in uno dei tanti resort.

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Pesce crudo alla tahitiense

La vita sull’atollo

La loro cucina è a base di pesce, lo si consuma perfino a colazione accompagnato dal riso e dal caffè. Come gli italiani, anche i polinesiani consumano molto pane durante i pasti o a colazione, la baguette è sicuramente il pane preferito.
Gli altri prodotti come le verdure e la carne sono molto care, essendo importati da altri paesi e trasportate fino sull’isola.

Luca & Famiglia Tikehau P.
Barbecue di pesce. Per la brace si adoperano noci di cocco

Il ruolo della donna nella società è molto importante, rappresenta il pilastro della famiglia, colei che accudisce i figli e la casa. Ma ho osservato che anche gli uomini si occupano molto dei figli e delle faccende domestiche.
Chi vive negli atolli presenta ancora caratteristiche della cultura polinesiana, infatti tutti parlano sia tahisiano che francese, trasmettendo ai figli i valori della loro cultura.

Abbiamo domandato a chi ci ospitava se avesse voluto trasferirsi in un altro luogo, più moderno e con più comodità e la risposta è sempre stata no. Sono felici di vivere una vita semplice, a contatto con la natura, lontano dallo stress cittadino.

E avendo avuto la fortuna di vivere quattro giorni a Tikehau, possiamo capire benissimo le loro ragioni, d’altronde qui il paradiso è in terra…!

Tikehau, l’atollo di sabbia rosa ultima modifica: 2015-11-26T20:00:23+00:00 da Idea Nomade

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