Che cosa vedere a Kathmandu

Kathmandu, capitale del Nepal, è una frenetica città, un mix di immagini, suoni, colori e odori.
Camminare tra le vie di Kathmandu è una vera sfida, bisogna stare attenti alle motociclette, ai taxi, ai risciò che sfrecciano nei stretti vicoli della città vecchia, ovunque si respira polvere e smog, ma nello stesso tempo è una citta affascinate grazie ai suoi templi e alle sue case antiche con i balconi in legno, alle varie botteghe di vestiti tradizionali colorati e agli ambulanti sul ciglio della strada che vendono frutta e oggetti di artigianato.

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Camminare tra i vicoli stretti di Kathmandu richiede tanta pazienza e una buona mascherina!

Purtroppo la devastazione del terremoto 2015 è tangibile e solo pochi edifici sono stati ristrutturati, si osservano tantissime case totalmente distrutte, dove restano cumuli di macerie.
Le zone più interessanti e frequentate dai turisti sono il quadrilatero della città vecchia dove si trova la piazza principale di Durban Square e il quartiere di Thamel dove si trovano le varie guest house, i ristoranti, le agenzie di trekking e i negozi.

Durbar Square
Il biglietto d’ingresso è di 1000 NRP ed è valido solo per la data che reca impressa. Se volete prolungarne la durata, rivolgetevi all’ufficio del sito sul lato meridionale della piazza e chiedete un pass gratuito per i visitatori, che vi permetterà di accedere alla piazza per tutto il periodo di validità del vostro visto.
Per ottenerlo, dovrete presentarvi muniti del passaporto (va bene anche la fotocopia del documento e del visto) e di una foto-tessera.
Nonostante molti edifici sono stati totalmente distrutti, la piazza rimane comunque molto affascinante e vi consigliamo di visitarla lo stesso.
Nel 1979 l’intera piazza fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Durbar Square
Durbar Square di Kathmandu

Uno dei palazzi meglio conservati è il Kumari Bahal, costruito nel 1757, seguendo lo stile dei monasteri buddhisti, questo edificio in mattoni rossi a tre piani è la dimora della Kumari, la fanciulla designata per rappresentare la dea vivente della città!
La Kumari viene scelta tra le bambine delle caste buddiste delle famiglie Newar, la stessa cui apparteneva il Buddha. Anche se scelta tra i buddisti è equamente venerata da buddisti e induisti!




Nel lato orientale di Durbar Sq si osserva un palazzo bianco neo-classico, chiamato Gaddhi Baithak, con uno stile d’importazione europea che contrasta con l’architettura tradizionale nepalese del resto della piazza. Si dice che sia stato progettato sul modello della National Gallery di Londra, dopo la visita in Europa del primo ministro Jung Bahadur.

L’Hanuman Dhoka è il palazzo reale, esempio tipico dell’architettura nepalese, realizzato nel XII sec. Nell’entrata principale si osserva la statua di Hanuman, avvolta in un mantello rosso e riparata da un parasole, il suo volto è scomparso da tempo sotto uno spesso strato di pasta arancione applicata da generazioni di devoti. A fianco della statua di Hanuman sventola la bandiera del Nepal, dalla caratteristica forma a doppio triangolo, mentre il cancello del palazzo è sorvegliato da due leoni di pietra, uno cavalcato da Shiva e l’altro dalla consorte Parvati.
Il cortile più famoso del palazzo, il Nasal Chowk, è utilizzato per le incoronazioni, una pratica che durò fino al 2001, l’imponente Torre di Basantapur (Torre di Kathmandu) s’innalza all’estremità meridionale del cortile.
Nella zona nord-orientale sorge il Tempio di Panch Mukhi Hanuman con i suoi cinque tetti rotondi. In tutte le città della valle sorge un tempio a cinque piani, il più famoso dei quali è il grande Tempio di Nyatapola che si trova a Bhaktapur.
L’ingresso è consentito esclusivamente ai sacerdoti.

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Gaddhi Baithak
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Kumari Bahal
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Nasal Chowk

Da Durban Square vi consigliamo di camminare e perdervi tra il labirinto di viuzze della città vecchia dove si nascondono un gran numero di pittoreschi templi, cortili e santuari.
La stupa di Kathesimbhu è una dei templi più caratteristici che si trova all’interno di un cortile.
Meta di pellegrinaggio per i seguaci del buddhismo tibetano, è una riproduzione in scala ridotta del grande complesso di Swayambhunath realizzata nel 1650.
L’incrocio di Asan Tole è sicuramente l’incrocio più trafficato della vecchia Kathmandu e ciò nonostante rimane un luogo affascinante per osservare la via comune, infatti la piazza non è solo invasa da motociclette e risciò, ma anche dai venditori di ortaggi e spezie che offrono un po’ di tutto, dal formaggio di yak alle noci di cocco, dagli orologi alle pashmina!
Qui si ammira il Tempio di Annapurna, dedicato alla dea dell’abbondanza, un edificio di tre piani.

La strada che corre diagonalmente da sud-ovest verso nord-est fu per secoli la più importante via commerciale di Kathmandu nonché l’inizio della pista carovaniera per il Tibet.

Che cosa vedere a Kathmandu ultima modifica: 2016-10-22T12:00:57+00:00 da Idea Nomade
Posted on: 22/10/2016

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