La magia di Bagan

Bagan è una delle principali attrazioni del Myanmar e attira molti turisti, che vogliono scoprire e ammirare uno dei luoghi più incantevoli del mondo, proprio come affermò Marco Polo, dopo averla visitata durante i suoi viaggi.

IMG_5785

Questa grande zona archeologica si estende su una superficie di ben 67 kmq, la cittadina più attiva della zona, nonché principale nodo dei trasporti, è Nyaung-U dove si possono trovare le guest house e i ristoranti più economici.
Circa 4 km a ovest, Old Bagan è il sito in cui sorgeva il villaggio originario, che nel 1990 fu trasferito, a New Bagan.

I templi di Bagan furono costruiti sotto una frenesia edilizia che durò per circa due secoli e mezzo, dall’XI al XIII e coincisero con il periodo in cui il paese passò dal credo hinduista a buddhista, che, da allora, è la religione del Myanmar.
Molti di questi templi sono distrutti, la maggioranza è stata in parte restaurata, anche se molto lavoro è ancora da fare.




Rimane il fatto che quando vedrete per la prima volta la piana di Bagan rimarrete stupefatti da tanta bellezza, grandi e piccoli templi sono disseminati in una pianura arida, dove il tempo sembra si sia fermato.
Una delle cose che più vi colpirà è che Began non è il classico sito archeologico dove si paga il biglietto e si osservano i vari templi, qui puoi trovare, accanto al tempio, una piccola capanna dove vive una famiglia, osservare i buoi trainare il carro. La routine quotidiana si mescola con la storia, con la tradizione, rendendo questo luogo unico e magico.

Alcuni templi sono davvero incantevoli e non si possono non visitare.
Il tempio di Ananda Patho, che si trova nella parte settentrionale della pianura, è uno dei più suggestivi.
Grazie al suo “hti” (la parte finale della stupa) a forma di pannocchia alto 52m, è riconoscibile fra tutti i templi. All’interno si osservano quattro statue del Buddha, tra cui due originali.

Ananda Patho
Ananda Patho

Nella zona di Old Bagan, all’interno delle cinta murarie, i templi che ci sono piaciuti di più sono il Thatbyinnyu Pagoda, il tempio dell’onniscienza ed è il più alto di Bagan.
L’altro è il Nathlaung Kyaung con la sua forma tozza è l’unico tempio hindu rimasto a Bagan. Il suo nome, che significa santuario in cui sono relegati i Nat, infatti quando il re Anawrahta prescelse la religione buddista, si dice che imprigionò tutti gli spiriti non buddisti, in questo tempio.

IMG_5268
Thatbyinnyu Pagoda
IMG_5273
Rappresentazione di Shiva all’interno del Nathlaung Kyaung

La piana centrale è caratterizzata da altri splendidi templi come la pagoda Shwesandaw, frequentata dai turisti soprattutto per osservare il tramonto; per noi, infatti era fin troppo caotica a quell’ora, invece durante il giorno, abbiamo incontrato pochissimi turisti e la vista è magnifica. La sua forma piramidale e dipinta di bianco, la rende comunque unica. Il suo nome significa capello sacro dorato, secondo la leggenda, infatti, la stupa racchiuderebbe un capello del Buddha.

Shwesandaw
Shwesandaw

Il Tempio Dhammayangyi è molto importante e grazie alla sua imponenza è visibile da qualsiasi punto di Bagan. Inoltre è uno degli edifici meglio conservati e con i suoi corridoi murati, cela una storia cruente. Si crede infatti che il Re Narathu lo fece costruire allo scopo per redimersi di aver ucciso il padre e il fratello e aver fatto giustiziare una delle sue mogli.
Anche le cappelle con i Buddha furono murate, ne restano solo due originali.

IMG_5385
Tempio Dhammayangyi

Il Sulamani Pahto ha cinque porte ed è uno dei templi più belli, grazie sia alla sua posizione, circondato dalla vegetazione, inoltre è un ottimo esempio dello stile architettonico del periodo chiamato tardo Bagan.
Se volete ammirare il sito in tutta la sua bellezza, non si può non salire sul Pyathada Paya, un tempio che risale al 13 secolo, con una vastissima terrazza aperta (la più grande di Bagan) che si apre sulla sommità e una più piccola situata ancora più in alto.

IMG_5415
Sulamani Pahto
IMG_5443
Pyathada Paya, ideale per ammirare albe e tramonti

E poi ci sono altri complessi di piccoli, ma altrettanto splendidi templi e monasteri, sparpagliati nella pianura di Bagan, il consiglio è di chiudere la vostra guida e di gironzolare liberamente per ammirare le bellezze di questo luogo.
È vero molti templi, soprattutto i più famosi sono circondati da venditori ambulanti che ti chiedono di comprare qualche souvenir; alcuni pur di accaparrarsi un cliente, ti fanno da guida nel tempio, ma sono davvero gentili, educati e anche se non compri nulla, ti salutano con un sorriso, ma ricordatevi che questo è il loro modo per guadagnarsi qualcosa.
Ci è capitato più volte di essere circondati da famiglie che ci chiedevano una foto, forse attirati dalla nostra pelle scura e dagli occhi verdi ed è stata quasi commovente osservare i loro sorrisi e gentilezza.
In un tempio, di cui non ricordo il nome, eravamo solo io e Luca, circondati da tre bimbi, figli del custode, che si sono messi a giocare con noi.
È stato divertente incontrare tanti scoiattoli grigi che gironzolavano fra i templi, ma anche gruppi di mucche e caprette.

ALCUNE INFORMAZIONI UTILI

Appena si arriva vicino alla zona archeologica, viene richiesto di pagare un ticket, che è valido per 5 giorni, al costo di 25.000 Kyats. Non vi verrà mai richiesto. Nessun tempio richiede di pagare un ulteriore biglietto.

Biglietto Bagan
Biglietto Sito Archeologico di Bagan
IMG_5063
Scooter elettrico, max 40 Km di autonomia

Noi abbiamo affittato dalla nostra guest house, un motorino elettrico, al costo di 5.000 Kyats al giorno, le bici votano 1.000 Kyats al girono.
È sicuramente il modo più comodo per visitare tutti i templi. Consiglio di ritornare verso pranzo per far ricaricare il motorino e non rimanere a piedi, pensate comunque di percorrere non oltre i 40 chilometri con una ricarica.

Indossate sempre dei sandali, comodi da togliere, perché nei templi si entra sempre scalzi.
Le donne devono avere spalle e ginocchia coperte. Io avevo una canottiera non scollata e nessuna mi ha mai detto nulla.

Portatevi acqua da bere, anche se nella maggioranza dei luoghi, si trovano venditori di bibite fresche, che ti offriranno anche un comodo sdraio, sotto l’ombra, per ripararti dal caldo, in media una bottiglia da 1 litro costa 400 Kyats.

IMG_5216
Tramonto dal Taung Guni Phaya

Per osservare il tramonto in un luogo meno affollato di turisti, noi abbiamo scelto il tempio Taung Guni Phaya. Anche se il cielo era coperto di nuvole, la vista di questi templi, sparsi nella pianura, rimane uno spettacolo unico e da non perdere…!

La magia di Bagan ultima modifica: 2016-06-13T08:05:27+00:00 da Idea Nomade
Posted on: 13/06/2016

Rispondi

Altro... Myanmar
#474.Da Yangon a Bagan (La partita di calcio)

Se c’è una cosa che non capisco dei birmani e come si faccia a non considerare Yangon la capitale del...

Chiudi