“Messico e nuvole, la faccia triste dell’America….”

Le parole di una famosa canzone che rappresenta questo bellissimo paese con le sue spiagge, le città coloniali, i siti archeologici e le metropoli.
Abbiamo viaggiato in Messico per tre settimane, toccando solo una parte di questo grande Paese: il sud, utilizzando unicamente i bus per muoverci tra le diverse città.
La nostra prima meta è stata la capitale Città del Messico, la capitale, anche punto di arrivo del nostro volo.

Città del Messico
La città più popolata del Paese e una delle capitali più grandi del mondo, rappresenta molto bene le varie sfaccettature di questo Paese.
Ricca di parchi tranquilli, di piazze in stile europeo, animati mercati, ma anche musei di ogni genere, è una meta perfetta per chi vuole toccare con mano la cultura messicana. Nello stesso tempo Città del Messico continua ad avere una fama molto negativa data dalla diffusa criminalità e dallo smog.
Il Distrito Federal (DF) è costituito da 16 distretti amministrativi, suddivisi in altrettanti 1800 quartieri. La dimensione di questa città è davvero grande, per fortuna le principali attrattive turistiche sono concentrate in zone ben precise.

Centro Storico
È la zona più turistica grazie ai suoi magnifici palazzi, dichiarati monumenti storici e ai suoi musei, il quartiere è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.

Zocalo
Il cuore di Città del Messico è Plaza de la Constitucion: una delle più grandi piazze del mondo che i residenti hanno chiamati Zocalo, ovvero basamento.
Lo Zocalo ospita i principali luoghi del potere messicano: nel lato orientale si trova il Palacio Nacional (palazzo presidenziale), in quello settentrionale la Catedral Metropolitana e in quello meridionale gli Uffici Ammnistrativi Comunali.
Appena uscirete dalla stazione metropolitana, nella zona della cattedrale, sarete accolti dal frastuono dei tamburi che accompagna l’esibizione dei danzatori aztechi. Questa danza azteca ha lo scopo di rievocare il mito azteco, prima di ogni raccolto. Personalmente ho trovato che questa manifestazione abbia perso le sue caratteristiche storiche e originali e che sia diventata un’attrattiva solamente turistica.
Questa piazza, nel corso degli anni, è stata utilizzata per le proteste di massa, per concerti, partite di scacchi viventi.
La grande bandiera messicana, che sventola al centro dello Zocalo, viene issata ogni giorno alle 8 del mattino.

Zocalo, Città del Messico

Zocalo, Città del Messico

Palacio Nacional
Questo palazzo ospita gli uffici del Presidente messicano, la Tesoreria Federale e alcuni murales realizzati da Diego Rivera.
Se guardate la facciata del palazzo, potrete osservare la Campana de Dolores, la campana suonata nel 1810 all’inizio della guerra dell’indipendenza del Messico. Dal balcone sottostante, il 15 settembre di ogni anno, il Presidente lancia il grido “Viva Mexico” per festeggiare l’indipendenza.
I murales di Diego Rivera raffigurano gli episodi importanti della storia del Messico a partire dall’arrivo della prima divinità atzeca, rappresentata come un serpente piumato. Questi murales sono davvero utili per capire la cultura messicana.

Murales, Città del Messico

Murales, Città del Messico

Catedral Metropolitana
Rimase in costruzione per tutto il periodo coloniale per questo non ha uno stile architettonico unico. Il tesoro più prezioso, che si trova all’interno della Cattedrale, è l’Altar dei Re.




Templo Mayor
Prima di essere raso al suolo dagli spagnoli, il Teocalli di Tenochtitlan, sorgeva nel luogo oggi occupato dalla Cattedrale. Nel 1978 hanno deciso di radere al suolo tutti gli edifici di epoca coloniale per effettuare scavi nel sito del Templo Mayor, perché alcuni operai trovarono un disco di pietra che rappresentava una dea atzeca. Secondo le credenze atzeche, questo luogo coincide con il centro dell’universo.
Attualmente si possono osservare le sezioni delle varie fasi costruttive del templio. Il museo del Templo Mayor, ospita al suo interno un plastico di Tenochtitlan e molti manufatti rinvenuti nel sito.

Murales
Negli anni 20 il ministro dell’istruzione postrivoluzionario, commissionò ad alcuni giovani artisti tra cui Diego Rivera, la realizzazione d’imponenti murales destinati ad abbellire edifici pubblici.
Uno di questi edifici era l’ex monastero che ospita la Secretaria de Educacion Publica. In questo palazzo potrete ammirare 120 pannelli dipinti da Diego Rivera che nel loro insieme formano un grande affresco che raffigura la “vera vita della gente”, parole dello stesso artista.

Avenida Madero
Elegante viale situato a ovest rispetto allo Zocalo, ospita eleganti palazzi dagli stili architettonici più diversi, tra cui la Torre Latinoamericana, che nel 1956, anno in cui fu costruita, era l’edificio più alto dell’America Latina; si può ammirare una bella vista, dalla piattaforma panoramica del 44° piano, smog permettendo!

Plaza de la Republica
È dominata dal Monumento de la Revolution, costruzione a cupola di stile stanilista, che ospita le tombe dei rivoluzionari e post rivoluzionari: Pancho Villa, Madero ecc…

Museo Nacional de Antropologia
Costruito negli anni 60, questo spazioso edificio è stato progettato da un architetto messicano e sfoggia, al centro del cortile, una particolare fontana a forma di ombrello. Questo museo illustra in modo dettagliato la storia del Messico e delle diverse popolazioni che lo abitarono. Essendo molto grande, vi consiglio di visitare solo le sale che ospitano i reperti delle regioni del Messico che intendete visitare. Il piano terreno, per esempio, è dedicato al periodo Preispanico, il primo piano illustra la vita dei discendenti dei nativi messicani.
Nel giardino, potrete trovare le riproduzioni dei templi.

Teotihuacan
È uno dei più famosi siti archeologici del Messico e si trova a circa 50km da Città del Messico. Vale assolutamente la visita, vi consiglio di andare nelle prime ore del mattino, per evitare la ressa e il caldo troppo afoso.
Per arrivare a Teotihuacan con i mezzi di trasporto è semplice, dovete prendere il bus che parte dal Terminal Norte e scendere a Los Piramides che passa ogni 15 minuti circa dalle 7 alle 18. Al ritorno i bus si fermano vicino all’ingresso 1, 2 e 3
Il sito di Teotihuacan è uno dei siti più grandi e si trova nel cuore di quella che un tempo era la città più grandiosa dell’America Latina.
Appena arrivati al sito la cosa che più vi colpirà sarà la maestosità delle due piramidi più importanti: la Piramide del Sol e la Piramide de la Luna.
I luoghi più importanti da visitare si trovano lungo i 2 km della Calzada de los Muertos.
Piramide del Sol è la terza piramide più grande al mondo ed è dedicata al Dio Sole Atzeco, infatti hanno trovato dei reperti utilizzati durante i riti sacri. Se siete allenati e non vi spaventa l’altezza, vi suggerisco di salire fino in cima, la vista è fantastica, infondo dovete salire solo 248 gradini, ma fateli con molta calma se non volete compromettere il resto della vacanza!
La Piramide de la Luna è situata nell’estremità settentrionale della Calzada de los Muertos è sicuramente meno imponente rispetto a quella del Sol; di fronte si trova la Plaza de la Luna che presenta 12 basi di templi, attorno all’altare, situato al centro della piazza, si eseguivano le danze sacre.

Piramidi di Teotihuacan

Piramidi di Teotihuacan

Oaxaca
Oaxaca è una bellissima città coloniale che si trova tra le montagne dell’Oaxaca, una zona ricca di villaggi di nativi dove la tradizione regna sovrana. La città di Oaxaca rappresenta a pieno la fusione della tradizione con l’arte contemporanea e moderna. Inoltre la città è circondata da siti archeologici e da caratteristici villaggi e cittadine tradizionali.

Zocalo e Alameda di Oaxaca
Lo Zocalo è chiuso al traffico durante il giorno ed è il luogo ideale per farsi trasportare dall’eleganza coloniale della città, con le tipiche melodie indigene degli artisti di strada. Vi consiglio quindi di prendervi una pausa, seduti in questa bellissima piazza e sorseggiare una bibita nei caffè sotto i portici.
L’adiacente Alameda, riservata solamente ai pedoni, è ricca di venditori di souvenir e bande militari.
Sul lato meridionale trovate l’ex Palacio de Gobierno al cui interno si trova il moderno Museo del Palacio. Il dipinto murale sulla scalinata raffigura episodi e personaggi illustri
La cattedrale, con la sua facciata barocca, si erge a nord dello Zocalo.

Cattedrale di Oaxaca

Cattedrale di Oaxaca

Iglesia de Santo Domingo
È la più bella chiesa di questa città. Fu costruita tra il 1570 e il 1608 come parte del monastero domenicano. Sulla facciata è raffigurato il santo monaco che fondò l’ordine domenicano. I domenicano osservano rigorosi voti di povertà, castità e obbedienza e in Messico si schierano a protezione delle popolazioni native.

Museo de las Culturas
I bellissimi edifici vicino al monastero ospitano questo interessante museo che illustra la storia e le civiltà dello stato di Oaxaca fino ai giorni nostri. Il museo vuole mettere in rilevo il forte legame che esiste tra le culture preispaniche e quella dei nativi di oggi nella medicina, nell’artigianato e nella cucina. Prima di entrare al museo, si trova un bellissimo chiosco in pietra verde.

Monte Alban
L’antica capitale zapoteca di Monte Alban, montagna bianca, sorge su un pianoro in cima a un colle, appena pochi km a ovest di Oaxaca.
È uno dei siti più antichi e affascinanti del Messico con uno spettacolare panorama a 360 gradi. La posizione strategica fu uno dei motivi per cui gli antichi zapotechi scelsero questo luogo per costruire la loro capitale. Dedicateci anche un giorno intero per questo sito.
Grand Plaza è il centro di Monte Alban ed è costituito dai suoi templi e dalle sue abitazioni di èlite.
Inoltre potrete osservare il Juego de Pelota (campo per il gioco della palla).
Plataforma Norte, costruita su una roccia, offre la migliore vista di insieme di tutto il sito. Nel corso dei secoli fu più volte costruita.
Le tombe per preservarle, sono state chiuse al pubblico.
Per raggiungere Monte Alban da Oaxaca si può prendere il bus che parte davanti all’Hotel Rivera ogni ora.

Sito di Monte Alban

Sito di Monte Alban

Chiapas
Il Chiapas è lo stato più meridionale del Messico ed è caratterizzato da altopiani, foreste pluviali e bellissime città coloniali; regione segnata dalla dominazione spagnola e dai resti dell’antica civiltà maya.
In questo stato è nato il Movimento Zapatista che combatte contro le ingiustizie sociali.

San Cristobal de las Casas
Città coloniale e meta di molti viaggiatori, è situata in una valle circondata da foreste di pini.
Questa città è il cuore pulsante di una delle zone indigene più tradizionali del Messico, infatti è circondata da molti villaggi tradizionali Tzotzil e Tzeltal (gruppi etnici Maya).
Il clima che troverete è temperato, infatti durante il giorno fa abbastanza caldo, mentre la sera le temperature scendono, soprattutto tra novembre e febbraio.

San Cristobal, vista dall'alto

San Cristobal, vista dall’alto

Plaza 31 de Marzo
È la piazza principale e dove potrete assaporare l’atmosfera tranquilla di San Cristobal e ammirare la Cattedrale e l’Hotel Santa Clara.

Cerro de San Cristobal e Cerro de Guadalupe
Per ammirare la città dall’alto, dovete assolutamente salire i gradini che conducono alla sommità di queste colline. Sul belvedere troverete l’Iglesia de Guadalupe.

Iglesia de Guadalupe, San Cristobal

Iglesia de Guadalupe, San Cristobal

Templo Ex-Convento de Santo Domingo
Il Templo, soprattutto nel tardo pomeriggio quando il sole illumina la facciata barocca, è considerato una delle chiese più belle di questa città. Vicino al Templo troverete un divertente mercato dove le donne di etnia Chamula vendono i loro prodotti artigianali.

Museo della Medicina MAYA
Questo museo è molto interessante perché ti aiuta a capire la cultura Maya, in particolare la loro medicina che si basa sulle preghiere allo spirito della terra, sull’ascolto della voce del sangue.
Questo museo è gestito dall’Organizacion de Medicos Indigenas, un’ associazione che raggruppa guaritori, levatrici ed erboristi. Il centro ospita anche un giardino di piante officinali, un’erboristeria e una casa de curacion, dove vengono prestate cure.

Movimento Zapatista
A San Cristobal il Subcomandante Marcos lesse la prima dichiarazione del Movimento Zapatista e nel 1 gennaio 1994 iniziarono la loro rivoluzione, proprio da questa cittadina. Per questo motivo avevo molte aspettative nel visitare questa città, sperando di trovare lo spirito zapatista.
In realtà San Cristobal è una bellissima città coloniale, da visitare assolutamente, ma si è persa purtroppo tutta la magia della rivoluzione, lo dimostra il fatto che nella piazza principale veniva sponsorizzata una macchina di una nota marca americana: che tristezza!
Rimane comunque la base per le organizzazioni che lavorano con i gruppi indigeni del Chiapas.

Canon del Sumidero
Spettacolare spaccatura nella terra a nord di Tuxtla Gutierrez. Si può ammirare questo spettacolo sia dall’alto, da cinque punti panoramici, sia dal basso a bordo di una lancia che sfreccia tra le pareti di roccia. Noi abbiamo deciso di buttarci in questa bellissima avventura! L’escursione dura circa due ore e potrete osservare, in alcuni punti, pareti di roccia alte 800m, uccelli di varie specie e, se siete fortunati, anche dei coccodrilli. Purtroppo, quando le piogge trascinano i rifiuti, le lancie dovranno farsi larga fra i rifiuti galleggianti di plastica.

Canon de Sumidero, Chiapas

Canon de Sumidero, Chiapas

Per vedere questo splendido Canon siamo andati tramite un tour di un giorno, organizzato dalla nostra guest house.

Agua Azul
Sempre tramite la nostra guest house, abbiamo partecipato a un tour per visitare sia le cascate che il sito archeologico di Palenque.
Queste cascate si trovano in mezzo alla giungla e sono davvero molto belle (se anche voi avete visitato le cascate di Iguazu, queste cascate perdono parte del loro fascino)
Durante la stagione delle piogge, però l’acqua diventa più torbida anche se l’impetuosità dell’acqua è molto forte.
Un bel sentiero parte dal parcheggio, dove sostano i bus, e s’inerpica per 700m a fianco delle cascate. Lungo il sentiero troverete bancarelle dove potrete comprare da mangiare o oggetti di artigianato.

Agua Azul

Agua Azul

Palenque
Uno dei siti archeologici di architettura Maya più bello, grazie ai suoi magnifici templi circondati da una fitta giungla.
Il sito comprende molti edifici in rovina sparsi su una superficie di circa 15kmq, ma solo alcuni sono stati riportati alla luce. Bisogna ricordare che tutti questi edifici sono stati costruiti senza utensili di metallo e senza l’impiego di animali da soma o di ruote.
La foresta che circonda questi templi è popolata da scimmie e tucani.
Vi consiglio di visitare questo sito al mattino presto, quando fa più fresco, purtroppo arrivando direttamente da San Cristobal, lo abbiamo visitato nel primo pomeriggio, sotto un sole cocente. Portatevi, quindi da bere e cappellini per ripararvi dal sole. Fuori dal sito, troverete bancarelle che vendono souvenir, da bere e da mangiare. Vi assicuriamo che fa veramente caldo, si possono superare i 40°.
PalenquePalenque 1

Tulum
Se amate le lunghe spiagge bianche e il mare cristallino, Tulum è il luogo che fa per voi! Ma fate attenzione perché nel mese di Agosto il mare è mosso.
Inoltre potrete visitare delle bellissime rovine Maya che si affacciano direttamente sul mare.
L’unico difetto è che il centro cittadino, dove si trovano i ristoranti e le sistemazioni più economiche, si estendono lungo la statale, invece le varie guest house sono un po’ distanti dal centro.
La nostra bellissima cabanas si affacciava sul mare, un vero angolo di paradiso: mare, sole e tanta tranquillità.
Tulum_spiaggia

Rovine di Tulum
Il sito è modesto rispetto ad altri siti ma la sua posizione è davvero unica: domina un ampio tratto di costiera con una distesa di sabbia bianca bagnata da un mare turchese.
Sarete accolti da simpatiche iguane che vi faranno compagnia durante la vostra visita.
Dall’ingresso alla biglietteria bisognerà camminare per circa 300m o prendere un trenino navetta.

Rovine di Tulum

Rovine di Tulum

Merida
Capitale culturale dell’intera penisola dello Yucatan, è una città coloniale con strette viuzze, grandi piazze e i migliori musei della regione.
La piazza centrale Plaza Grande è il cuore della città sin dai tempi degli antichi Maya e le più importanti attrazioni si trovano vicino a questa piazza. Ogni quartiere, barrios, ha un proprio parco e una chiesa.

Plaza Grande
È una delle più belle piazze del Messico con i suoi grandi alberi e suoi caffè. Ogni giorno la piazza ospita la cerimonia che innalza la bandiera messicana.

Catedral de San Idelfonso
Dove prima sorgeva un Tempio Maya, ora potete osservare la maestosa cattedrale. Nel costruirla, si utilizzarono delle pietre del Tempio Maya. All’interno il grande crocifisso che raffigura il Cristo dell’Unità che vuole rappresentare l’unione tra la Cattedrale e il tempio.

Cattedrale di Merida

Cattedrale di Merida

Sul lato settentrionale della piazza, si trova il Palacio de Gobierno: sede degli Uffici Governativi, all’interno, si possono osservare i murales realizzati dal famoso artista Pacheco.
Vicino alla Cattedrale, potrete osservare: Museo Arte Contemporaneo, la Casa di Montejo e il Palacio Municipal

Uxmal
Abbiamo visitato questo interessante sito archeologico Maya con un tour organizzato dal nostro albergo.
È uno dei siti più tranquilli dove sono ben conservati gli edifici in pietra calcarea rosata. Inoltre il sito si trova su una collina.
Insieme al biglietto d’ingresso, se conservate il braccialetto, potete assistere allo spettacolo di suoni e luci della durata di 45 minuti. Vi consiglio di partecipare a questa iniziativa, è davvero molto bella. Il commento è in spagnolo.

Sito di Uxmal

Sito di Uxmal

Il Messico è uno stato molto particolare che mescola l’antichità dei siti archeologici con le eleganti cittadine coloniali, il mare e le montagne del Chiapas.