Al 15 mese di viaggio (cioè 455° giorno), le domande che due persone “normali” si pongono sono sempre molte! Ma la più comune per entrambi è la solita domanda: ti rendi conto di dove siamo e che cosa stiamo facendo?

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Le #2caprenelmondo a frittole…

Proprio qualche giorno fa, mentre eravamo sul nostro scooter, diretti al Golden Triangle (confine sul Mekong di Thailandia, Myanmar e Laos), ci siamo fermati nel bel mezzo del nulla, in aperta campagna, per scattare uno dei nostri tanti selfie.




All’improvviso dietro gli alberi, abbiamo visto un ponte in legno tutto diroccato, ma sicuramente ancora in uso. Come due capre ci siamo guardati in faccia e ci siamo domandati: ma dove siamo finiti? Siamo per caso a frittole…?

Quando si viaggia per lungo tempo, alcune attrazioni turistiche passano in secondo piano, diventano solo un “mezzo”. Viaggiando così tanto, a volte ci si sofferma su piccoli dettagli insignificanti, ma che distinguono una vacanza da un viaggio!

Ad esempio abbiamo sfruttato diversi pomeriggi a Phuket per cercare un paio di mutande, (anche perché senza è difficile viaggiare) mentre un turista avrebbe trascorso lo stesso tempo in spiaggia!

Ma non c’è solo questo, perché al 15 mese di viaggio, qualcuno di noi si sta domandando: che cosa facciamo il giorno che torniamo? Andiamo subito a casa nostra o passiamo dai nostri…?

Quindi, pensa a tutti quei problemi logistici che si possono avere quando si ritorna a casa dopo un lungo viaggio.
Per i nostri genitori che stanno leggendo, possiamo confermare che torniamo, torneremo a casa, prima di quello che pensate…




In questo ultimo mese di viaggio, siamo tornati nel nostro emisfero, dopo esattamente 264 giorni di viaggio, era da Quito in Ecuador che vivevamo a testa in giù e con le stagione invertite, ma adesso anche per noi è primavera!

E’ inutile segnalare che i giorni stanno volando, sembra sempre che i giorni durano secondi, le settimane, giorni e così via. I nostri ritmi sono lentissimi, tanto che ci ritroviamo a scrivere questo post in un Sabato qualunque in una camera di albergo a Sukhothai.

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Le #2caprenelmondo a Sukhothai

ITINERARIO

Ci muoviamo come preventivato, cioè “a minchiam”, senza tener bene in considerazioni tutti le eventuali attrattive turistiche. Cioè stiamo andando da sud a nord e da nord a sud, macinando centinai di Km, infatti abbiamo raggiunto la soglia dei 100.000!

L’itinerario complessivo non viene ancora modificato, ma quello di ogni singolo paese subisce sempre delle piccole variazioni, sopratutto di tempo, anche qui in Thailandia, siamo riusciti ad agganciare in un unico viaggio Sukhothai e Ayutthaya, risparmiando così sui trasporti.

SALUTE

Stiamo lottando con brufoli e pustole varie, dovute probabilmente al caldo e al cambio di alimentazione, ma tutto sommato stiamo bene e non manifestiamo grossi problemi di salute.

DENARO

L’Indonesia, dopo tutto è passata nei migliori dei modi, mantenendo una media giornaliera a coppia di 47,36 €. Ci siamo concessi un po’ di tutto, l’unica cosa che abbiamo tagliato è stato un paio di trekking, non volevamo sforzare più di tanto la caviglia di Roberta.

In Thailandia, ci stiamo concedendo ugualmente qualcosa in più, a cominciare dai piccoli spostamenti in taxi, non abbiamo ancora eliminato niente di grosso, comunque prima di cantar vittoria, cerchiamo di andare al risparmio sul cibo, che comunque non ci fa mai male!

CIBO

Tra una cosa e l’alta, anche in Thailandia abbiamo trovato il nostro piatto: il Pad Thai. Ci manca solamente che ce lo cuciniamo da soli, perché abbiamo potuto provare tutte le versioni: vegetale, al pesce, con la care e con il pollo!

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Piatto di Pad Thai al pollo

Come la qualità di cibo in Thailandia è forse un gradino superiore all’Indonesia; finalmente anche l’alcool si trova dappertutto, ma abbiamo comunque deciso di diminuire il consumo di vino sopratutto per un fattore economico!

ALLOGGI

Mai dimenticheremo l’hotel di Jakarta, un posto così non sappiamo neanche come abbiamo fatto a finirci. Stanza da 16m², televisore, aria condizionata, frigorifero, televisore piatto con canali satellitari, bagno degno di questo nome, colazione a buffet (occidentale e asiatica) e per finire piscina sul tetto! Cosa volere di più per 30€ a notte?

Anche in Thailandia le sistemazioni alberghiere, scelte da Roberta, non sono male, abbiamo sempre camera e bagno privato, accompagnato da asciugamani e colazione inclusa.

Un ultima cosa da segnalare sotto questa voce, è aver trascorso una notte in aeroporto, era da molto tempo che non accadeva, così a memoria, in questo viaggio non accadeva dal Venezuela!

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Una capra nella piscina dell’albergo di Jakarta

TRASPORTI 

Se c’è un mezzo utile, economico, divertente e pratico, con cui visitare i paesi del sud est asiatico, questo è lo scooter. Ormai lo guido con regolarità almeno una volta alla settimana!

Ma non abbiamo guidato solamente un mezzo a motore, ma anche due splendide bici, con cui abbiamo visitato il Parco Nazionale di Sukhothai!

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Le #2caprenelmondo in sella a due bici

ATTRAZIONI TURISTICHE

In Thailandia, abbiamo eliminato l’escursione alla James Bond Beach (ci sembrava troppo commerciale e dal prezzo elevato) e tutte le isole del sud (purtroppo siamo capitati in periodo di monsoni e quindi nella stagione peggiore per visitarle).

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Le #2caprenelmondo al tempio di Borobudur

Comunque siamo riusciti a vedere gli splendidi templi di Borobudur e Prambanan, la favolosa Jakarta, Pukhet, Patong con il suo mercato del sesso, la famosa Phi Phi Island e le splendide cittadine di Chiang Mai e Chiang Rai. 

Con lo scooter abbiamo visto anche il nord della Thailandia, come il Golden Triangle (il punto d’incontro nel Mekong tra Thailandia, Myanmar e Laos). Proprio ieri abbiamo finito di visitare il Sukhothai National Park, un bel posticino, peccato per i suoi 43°C!

OGGETTI SMARRITI, ROTTI o NUOVI

Stiamo riducendo gli acquisti, ma a volte è necessario cambiare il proprio guardaroba. Infatti Luca ha acquistato una maglietta nuova, la sua vecchia t-shirt del toro era ridotta ad uno straccio. Finalmente ha trovato un altro paio di boxer della sua misura, perché sembrerebbe che qui in Asia ci siano solamente taglie piccole!

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La maglietta di Luca ed i cappello di Roberta

Roberta, finalmente sembra aver trovato pace con gli indumenti che gli ricoprono la parte inferiore del corpo, in compenso ha comprato un paio di mutandine più piccole di ben 5 taglie. Perché? Boh….
Però la cosa più bella che poteva fare è stata quella di acquistare un bel cappello, a voi i giudizi…

INTERNET

Sicuramente da quando siamo arrivati in Thailandia, il livello di qualità delle connessione a Internet, sono migliorate nettamente, infatti non abbiamo ancora acquistato nessuna SIM, perché qui la rete wifi si trova praticamente ovunque.

INCONTRI

Pochi gli italiani incontrati in questo ultimo mese. Se Simone del Clan Guesthouse di Patong, rappresenta un italiano immigrato all’estero, l’unico incontro che abbiamo fatto è stato con una coppia anziana toscana, venuta in Thailandia per riabbracciare il proprio figliolo.

Tra gli incontri sicuramente più belli sono stati quelli con le popolazioni locali indonesiane e con una piccola scolaresca di turismo a Chiang Rai!

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Le #2caprenelmondo nel bus con i scolari della scuola di turismo di Chiang Rai

LAVORO

Nulla da segnalare.

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