E il primo anno di viaggio è passato. Un bel traguardo per due capre come noi, molti viaggiatori dopo 12 mesi finiscono il loro RTW Ticket oppure tornano a casa dopo un anno sabbatico, cioè un’aspettativa non retribuita, ma noi abbiamo deciso di andare avanti e scoprire come è fatto il mondo!

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Le #2caprenelmondo sono sbarcate in Australia a Sydney

Un anno di viaggio continuativo è sicuramente tanta roba, ma ci sono alcuni aspetti difficili da prevedere.




Un anno in giro per il mondo vuol dire sentire la mancanza di alcune cose:
-il letto di casa tua;
-il divano di casa tua;
-fare una bella cxxxxa nel bagno di casa tua;
-vedere i tuoi genitori e i tuoi amici;
-la cucina italiana (perché dell’Italia si potrà dire tutto, ma non che la cucina sia terribile)

e questo sono solo alcune delle cose che ci mancano veramente in questo lungo viaggio, poi ci sono altri fattori:
-un anno che camminiamo sempre con le stesse scarpe;
-un anno in cui il nostro guardaroba è sempre lo stesso;
-un anno che portiamo sulle spalle i nostri zaini;
-un anno vivendo la giornata!

Può sembrare facile dire, parto e faccio il giro del mondo, ma uscire dalla zona comfort non è proprio così semplice, infatti per intraprendere un viaggio così, occorre tanto spirito di adattamento e un buon affiatamento di coppia, essendo noi marito e moglie.
Anche qui il rapporto è sempre in continuo trasformazione anche dopo 14 anni di unione, non si smette mai d’imparare dal proprio partner.

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I #2KanguriNelMondo

In molti ci hanno chiesto se siamo cambiati in questo periodo, beh per alcune cose sicuramente si, per altre siamo sempre le solite teste di cazzo. Oggi entrare in casa di sconosciuti, dormire in un materasso per terra o su una panchina di qualche stazione sono cose del tutto “normali”!

Possono sembrare valori stupidi, ma vi assicuro che il genere umano è in grado di fare qualsiasi cosa, quando è ora di sopravvivere.

Oggi più che mai il nostro spirito di adattamento ha rafforzato le nostre capacità e le nostre sicurezza, infatti pensiamo che il viaggio di un anno intorno al mondo dovrebbe essere obbligatorio, dovrebbe sostituire il militare, perché è sicuramente un’esperienza da fare almeno una volta nella vita.

Possiamo dire entrambi che le emozioni vissute in quest’ultimo anno sono state veramente forti e quando qualcuno altro ci chiede quale sia la cosa più bella che abbiamo fatto in questo viaggio, rispondiamo che sicuramente la cosa che ci ha colpito di più è stato il Couchsurfing (forse un giorno scriveremo un post proprio su questo argomento)…




Un anno passato tra il Sud America, la Polinesia, la Nuova Zelanda e adesso l’Australia, un anno lontano da casa e, per i nostri genitori che si preoccupano sempre di noi, gli diciamo grazie per averci capito e sostenuto ogni giorno!

Un grazie anche a tutte quelle persone che ci seguono dall’inizio di questa avventura!
A tutti voi vi dedichiamo il nostro video: Un Anno in giro per il Mondo!

ITINERARIO

Abbiamo lasciato la Nuova Zelanda e siamo approdati nella terra dei canguri da quasi un mese.
L’Australia essendo un continente molto vasto, grossa quanto l’Europa, ci siamo imposti solamente il giro classico, lasciando fuori i territori dell’Est e dell’Ovest, cercheremo quindi di mantenere il nostro itinerario originario, senza cercare di stravolgerlo più di tanto.

Una variante improvvisa è il nostro primo #RoadTrip, cioè in auto da Melbourne ad Adelaide.

SALUTE

Se qualcuno guarisce, c’è qualcuno altro che sta male, nella fatte specie prima il marito e poi la moglie.

Sembra un regola fissa che si ripete perpetua in questo viaggio, infatti come successo già in precedenza, anche questa volta io sono guarito e Roberta si è fatta male.
Proprio il primo giorno mentre arrivavamo a Melbourne, la caviglia di mia moglie ha ceduto sotto la pressione degli zaini, procurandosi una brutta distorsione.

In questi casi l’unica cosa da fare è ghiaccio, crema e tanto riposo (difficile quando si è in viaggio!)

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Roby e la sua caviglia mal messa…

DENARO

In Nuova Zelanda abbiamo sforato il nostro budget, ma nonostante tutto, siamo riusciti a contenere i danni in un +20%! Ci siamo concessi forse un po’ troppo, ma la curiosità verso questo paese era tanto grossa.

In Australia è impensabile viaggiare a 30€/g,  per questo motivo stiamo cercando di mettere mano al portafoglio e prelevare qualche risparmio in più solo per questo continente.

Pensavamo di alzare il budget giornaliero a 40€/g, perché qui è veramente dura vivere la giornate e visitate tutte quello che c’è da vedere con poco denaro! Ma sopratutto quando mai ci ricapita di ritornare in Australia?

CIBO

Siamo stati fortunati, perché da quando siamo arrivati in Australia, abbiamo avuto modo di riconciliare la nostra fame al cibo italiano.

In primis a Sydney, dove i nostri parenti, non ci hanno fatto mancare niente della cucina italiana (in particolare modo di quella calabrese): dal pane al vino fatti in casa, dalle mozzarelle al prosciutto, dalle frittelle ai salami fatti in casa e dalla pasta al forno al gelato tradizionale. Che goduria…!

Comunque possiamo dire che generalmente in Australia non si mangia per niente male, ci riferiamo al fatto che si possono trovare tanti prodotti italiani di buona qualità!

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Del buon pane italiano…

ALLOGGI

Per la prima volta nella nostra vita, abbiamo soggiornato in un grattacielo di una metropoli internazionale, quale Melbourne. Dormire anche per una sola settimana qui è stato fantastico, perché dal 25° piano della nostro grattacielo potevamo vedere benissimo tutta la città.

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Vista dalla nostra stanza del 25° piano di Melbourne

TRASPORTI 

Se la precedenza esperienza di noleggio motorizzato era stato uno semplice scooter a Rapa Nui, qui in Australia abbiamo lanciato la paura oltre l’ostacolo. Per due settimane abbiamo noleggiato una automobile per il nostro primo #roadtrip assoluto. Un viaggio in auto da Melbourne ad Adelaide attraverso la Great Ocean Road, le Grampians e la Kangaroo Island…

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La nostra #AustraliaTuttaInStrada

ATTRAZIONI TURISTICHE

In questo ultimo mese di viaggio, scarseggiano le attrazioni turistiche, ma in compenso abbiamo visitato due tra le 7 città più vivibili al mondo (qui la fonte): Sydney e Melbourne. Siamo anche rimasti soddisfatti dell’escursione in giornata alle Blue Mountains e della visitata alla torre più alta dell’emisfero meridionale: Eureka Tower (Melbourne)!

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Le #2caprenelmondo alle Blue Mountains

OGGETTI SMARRITI, ROTTI e NUOVI

Per motivi logistici (la batteria non reggeva più) abbiamo dovuto comprare un nuovo telefono, è la scelta è sempre ricaduta sui dispositivi Apple.

Ma le sorprese ed i regali non finiscono qui, perché Luca ha trovato finalmente un paio di occhiali da sole nuovi e infine abbiamo ricevuto anche due maglie nuove della nazionale australiana di rugby.

Roberta ha ripreso a litigare con i suoi pantaloni rotti, ma in compenso ha acquistato una canottiera nuova!

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Il nuovo dispositivo elettronico della famiglia: iPhone 6S

INTERNET

In questi giorni per la prima volta da quando abbiamo iniziato a viaggiare, abbiamo comprato due SIM prepagate. Una per il telefono nuovo e una per l’iPadMini. In Australia le connessioni wifi gratuite si trovano un po’ ovunque: dai parchi alla metropolitana, non manca mai un hotspot, mentre acquistare delle “sim dati” non è proprio conveniente, circa 20€ per 3Gb!

INCONTRI

Questa voce in quest’ultimo mese si è arricchita di molti aspetti importanti.
Per la prima volta ho potuto vedere parte della mia famiglia che è immigrata all’estero.

Qui a Sydney ho scoperto una comunità italiana molto forte, per alcuni istanti ho pensato di essere tornato a casa.
Finalmente a Canberra siamo riusciti nuovamente a rifare Couchsurfing e questa coppia ci ha aiuto tantissimo…

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Sam e Giulia, i nostri couch di Canberra

LAVORO

Nulla da segnalare.

NEWS

-Terremoto a Taiwan
-Discussione, in Italia, della legge sulle Unioni Civili (finalmente!).

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