Anche se la capitale del Marocco viene di solito dimenticata da molti turisti, Rabat ha molte attrazioni da visitare. Più tranquilla della sua vicina Casablanca, questa città cosmopolita, è un insieme di tradizione e modernità che vanno a braccetto.

Rabat cosa non perdersi

Street Art in Place Pietri

La capitale politica e amministrativa del Marocco ha un sacco di fascino. I viali fiancheggiati da palme della ville nouvelle sono puliti, ben tenuti e poco trafficati, un sollievo per coloro che hanno trascorso del tempo a Casablanca o Marrakech.




C’è una spiaggia centrale dove si può praticare il surf, una suggestiva kasba e un’incantevole medina fortificata che è molto meno turistica delle altre città. Tutto sommato, Rabat è una ottima scelta per trascorrerci un breve soggiorno.

Rabat cosa non perdersi

Rabat è la seconda città metropolitana del Marocco (dopo Casablanca) per numero di abitanti. Fondata nel 1150 da parte del califfo almohade ‛Abd al-Mù’min, che fece edificare una cittadella (la futura Kasba degli Oudaia), una moschea e una residenza. Questo spiega l’origine del nome della città, infatti, con il nome arabo Ribāt al-Fath (ribāt della Vittoria) viene indicata una sorta di monastero-fortezza (ribāṭ), in cui i soldati che si apprestavano a partire per la Spagna musulmana, all’epoca sotto minaccia cristiana, si radunavano per procedere all’imbarco.

Torre di Hassan

La Torre di Hassan è il minareto di una moschea rimasta incompleta. Iniziata per ordine del sultano Yacoub al-Mansour, la torre doveva essere la più grande del mondo, ma i lavori si interruppero alla sua morte nel 1199. La torre raggiunse solo i 44 metri, circa la metà dell’altezza pianificata, oltre 80 metri. Anche il resto della moschea fu lasciato incompleto, con solo la prima parte delle numerose mura e delle 200 colonne che dovevano essere innalzate.
La torre, realizzata in mattoni rossi e i resti della moschea, insieme al moderno mausoleo di Mohammed V formano uno dei più importanti complessi storici e turistici di Rabat.

Torre di Hassan

Torre di Hassan

Mausoleo di Mohammad V

Il mausoleo di Mohammed V è una tomba reale. Si trova sul piazzale della Torre di Hassan e domina la foce del fiume Bou Regreg. Il mausoleo contiene la tomba di Mohammad V e dei suoi figli Moulay Abdellah e Hassan II. Venne costruito fra il 1961 ed il 1971, in dieci anni di lavoro al quale parteciparono oltre 400 artigiani.

L’architettura del mausoleo è opera del vietnamita Eric Vo Toan, e si rifà allo stile classico arabo-andaluso secondo l’arte tradizionale marocchina. A differenza di altri mausolei come quello di Ho Chi Min, l’ingresso è senza restrizioni, ma è consigliato indossare abiti consoni al luogo.

Museo di Arte Moderna e Contemporanea

Finalmente dopo parecchi anni di lavoro, è possibile visitare il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rabat.
Spazio museale molto bello e funzionale come nessun altro in questo paese. Assolutamente consigliata una visita anche per avere modo di conoscere il Marocco del XX° sec. attraverso i suoi artisti contemporanei.
Aperto tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 10:00 alle 18:00, 20 Dh p/p. All’interno c’è un piacevolissimo negozio e una caffetteria.

Cattedrale di San Pietro

La Cattedrale di San Pietro è una Chiesa cattolica in Marocco, situata nel centro della capitale Rabat, nella piazza di Golan. È costruita in stile Art Deco ed è la sede dell’Arcidiocesi di Rabat.
La costruzione della cattedrale iniziò nel 1919, per mano di Adrien Laforgue. Fu inaugurata nel 1921 e iniziò ad essere utilizzata dal novembre dello stesso anno. I due campanili della cattedrale, aggiunti nel 1930, ormai fanno parte dello skyline cittadino.

Cattedrale di San Pietro

Cattedrale di San Pietro

Bab Oudaia

Questa porta, costruita dagli Almohadi nel XII sec., è la porta più spettacolare della kasbah di Rabat. Sfoggia elaborate decorazioni su una serie di arcate scolpite. Una volta varcata questa porta di accesso, si accede tramite la via principale, Rue Jamaa, direttamente alla kasbah.

Bab Oudaia

Bab Oudaia

Kasbah Les Oudaias

La kasbah occupa la parte più antica della città, dove in origine sorgeva il ribat (fortezza-monastero). Dalla sua posizione dominante in cima alla scogliera, si gode di una magnifica vista sul fiume e sull’oceano. Quando si accede tramite la Bab Oudaia, sembra di entrare in un’altra città, con vicoli tranquilli e case imbiancate a calce, costruite in gran parte da musulmani rifugiatisi in Marocco dalla Spagna. La kasbah è un luogo tranquillo da girovagare senza una meta precisa.

Spiaggia di Rabat

Con un breve passeggiata, tutta in discesa, dalla Kasbah Les Oudaias si trova la spiaggia di Rabat. Il mare è molto freddo, ma è il luogo ideale per praticare surf o semplicemente bagnare i piedi nell’oceano. Purtroppo abbiamo constatato che anche qui la sporcizia regna sovrana.

La Medina

Come tutte le medie marocchine, anche questa è all’interno delle mura di cinta. Venne costruita nel XVII sec. seguendo lo schema di un’ordinata ragnatela e sebbene probabilmente non abbia la stessa affascinante atmosfera di altre medine più antiche, resta comunque un luogo fantastico da esplorare, anche perché i commercianti della zona non sono troppo insistenti.

Street Art

Un pò in maniera casuale e inaspettata, abbiamo trovato a Rabat, molte opere di street art, sparse per i muri della città. Gli artisti a quanto pare sono tutti marocchini e francesi, in ogni caso, nelle loro opere viene rappresentata la quotidianità. E’ molto bello andare in giro per la città alla ricerca di questi graffiti.

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