Fes (o Fez) ha la medina più antica e grande di tutto il Nord Africa. È considerata il centro religioso, culturale e artigianale del Marocco. Per i fotografi, questa cittadina è una vera manna caduta dal cielo.

Cosa vedere a Fes

Fes, Porta Blu


A differenza delle altre città marocchine, qui gli abitanti del posto (chiamati fassi e non fessi) sono abituati al turismo. Infatti noterete che molti ragazzi dei negozi o dei ristoranti sanno come accalappiare il turista occasionale. Quindi non preoccupatevi se verrete fermati in continuazione, perché qui a differenza di altri posti, è normale e sicuro!



Cosa vedere a Fes

Bab Al Amer

Vicino al quartiere ebraico troviamo una porta delle vecchie mure di Fes, diversa dalle altre porte della medina.
Conosciuta come Bab Al Amer, non ha solo il solito arco decorato con le piastrelle, ma ha anche una bella torre laterale che rende questo luogo diverso dagli altri.

Bab Al Amer

Bab Al Amer

Palazzo Reale

L’ingresso del Dar el-Makhzen costituisce uno splendido esempio di restauro moderno. Purtroppo, come in tutte le città marocchine, il Palazzo Reale non è aperto al pubblico. Dovrete accontentarvi di ammirare gli imponenti portali in ottone da lontano, perchè tutto il perimetro è sorvegliato dalle guardie.

Palazzo Reale

Palazzo Reale

Mellah

Conosciuto come il quartiere ebraico, anche se la comunità non vive più qui e sono stati trasferiti per motivi di sicurezza. Rimangono comunque le sinagoghe (ingresso 20 Dh p/p), il cimitero e le case, riconoscibili dai balconi.

Mellah

Mellah

Parco Boujloud e Jnan Sbil

Tra l’antica medina ed il Palazzo reale, si trova questo bellissimo parco. Lo abbiamo trovato per caso, mentre tornavamo dal quartiere ebraico. Siamo rimasti meravigliati dalla tranquillità che si gode all’interno e dalla pulizia. Il parco è molto grande, all’interno si trova un piccolo laghetto, delle bellissime fontane, cespugli di rose, alberi di arance e piante di ogni tipo.

Bab Boujloud o Porta Blu

Con ogni probabilità, inizierete proprio da qui la vostra visita alla medina. Qui si concentrano anche moltissimi ristoranti e caffetterie dove gustare un buon tajin o sorseggiare un tè alla menta. La porta è ben decorata e di sera risplende il blu che fa da contrasto con i palazzi circostanti.

Porta Blu

Porta Blu

Medersa Bou Inania

L’ingresso è su Rue Talaa Kebira, è considerata la scuola coranica più bella di Fès. Fatta costruire dal sultano Bou Inan nel 1350, alcuni anni fa questa medersa è stata sottoposta a un imponente restauro. Il lavoro ha consentito di riportare allo splendore le elaborate e suggestive porte. Ingresso 10 Dh p/p, 9-18.

Medersa Bou Inania

Medersa Bou Inania

Se volete approfondire la conoscenza delle Medersa, c’è anche quella di el-Attarine a poche decine di metri di distanza. Stesso costo e stesso orario.

La Medina

Fes è famosa per la sua medina, che si chiama Fās al-Bālī, dove si manifesta tutta la complessità di una tipica città musulmana antica con le sue tortuose e strette strade, percorribili solo a piedi. I trasporti avvengono con gli asini carichi fino all’inverosimile che ingombrano i vicoli più stretti, fino a costringere i passanti a schiacciarsi contro le pareti.

Vi consigliamo di avere con voi un buon navigatore, per non perdervi in questo labirinto o di assumere qualche guida locale. Ricordatevi che nella medina, ci sono due arterie principali: Rue Talaa Kebira e Rue Talaa Sghira, quindi usatele come vie di riferimento.

Le Concerie

Sicuramente rappresentano l’attrazione principale della città e  sono le più antiche conceria del mondo, dove decine di persone operano ancora come facevano in epoca medievale. Qui gli uomini fanno la pelle in una conceria circondata da case e negozi. L’odore può essere piuttosto intenso, quindi è consigliabile una sciarpa per coprire il naso o utilizzare alcune foglie di menta, ma comunque niente di così sgradevole.

Per scattare qualche foto dall’alto, sarete obbligati a entrare nelle terrazza dei negozi che vendono capi d’abbigliamento e accessori. Quindi armatevi di pazienza e lasciate qualche mancia ai procacciatori di clienti che vi hanno fatto da guida.
Sono due le principali concerie di Fes: Sidi Moussa e Chaouwara, quest’ultima è la più famosa e fotografata.

Zawiya Moulay Idris II

La Zawiya di Moulay Idris II è una zawiya, dedicata alla tomba di Idris II, che governò il Marocco tra il 807-828 e fondò la città di Fès per la seconda volta nell’810.
Nel 1308, quasi cinque secoli dopo la morte di Moulay Idris II, sul posto fu ritrovato un corpo, ancora intatto. La popolazione credette che si trattasse del corpo di Idris II e fondò la zawiya. Originariamente fu costruita dai Merinidi nel 1440 circa. Nel corso dei secoli l’edificio fu modificato significativamente e quasi completamente sostituito nel XVIII secolo da Mulay Isma’il nello stile tipico degli Alawiti.

Si ritiene che visitare questa zawiya, porti benefici agli stranieri, ai ragazzi prima di essere circoncisi e alle donne che vogliono facilitare il parto.

Nelle vicinanze, si trova anche la Moschea Kairaouine e Università, assolutamente da non perdere in un itinerario a piedi della medina di Fes.

Piazza as-Seffarine

Se ad un certo punto vi siete persi nella medina e sentite il suono dei battilastra, beh siete arrivati in piazza as-Seffarine. Piccola e suggestiva, questa è la piazza degli artigiani che lavorano l’ottone.

Artigiano dell'ottone

Artigiano dell’ottone

Mercato Rcif

Il mercato prende il nome dalla vicina piazza Rcif. Qui troverete tanta gente del posto che viene a fare la spesa, tra le sue strette vie; state attenti ai carretti che trasportano ogni tipo di merce.

Mercato Rcif

Mercato Rcif

MAPPA

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