Riga, capitale della Lettonia, è soprannominata la “Parigi del Nord” perché vanta la più ricca architettura di Art Nouveau d’Europa.
Il fiume Daugava attraversa la città e la parte antica di Riga si estende nella parte orientale del fiume.

Vista di Riga

CITTA’ VECCHIA
La parte antica di Riga è caratterizzata da stradine acciottolate e tortuosi vicoli. Consiglio di perdersi in queste stradine, senza seguire una meta precisa, e lasciarsi coinvolgere dall’architettura medioevale delle facciate dei palazzi, dalla maestosità delle chiese, dalle eleganti piazze e dalle mura dei castelli in rovina. Per questi motivi il centro di Riga è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO.
La strada Kalkuiela taglia la città vecchia in due parti, ognuna con il suo bagaglio storico ben definito.

Vicoli di Riga

Vicoli di Riga

A est di Kalkuiela: Ratslaukums
Nella parte più turistica della città, si può osservare la Casa delle Teste Nere. Questo edificio molto decorato fin nei dettagli, ospitava la corporazione di mercanti tedeschi celibi delle Teste Nere. È stato totalmente distrutto dall’esercito sovietico, quello che si osserva adesso è una ricostruzione. Di fronte, si trova il Municipio e in mezzo si erge la statua di San Rolando, il patrono di Riga.

Casa Teste Nere

Casa Teste Nere

Il governo lettone ha cercato di far sparire tutto quello che ricordava l’occupazione sovietica ma ha deciso di conservarne una traccia in un bunker ex sovietico, diventato il Museo dell’Occupazione della Lettonia. Alcuni allestimenti che espongono le fotografie dei cadaveri possono essere cruenti ma spiegano, attraverso le didascalie tradotte in varie lingue, la storia dell’occupazione.

Chiesa Luterana di San Pietro
Se volete osservare Riga dall’alto, non potete assolutamente perdere la vista dalla guglia di questa chiesa in stile gotico. La guglia è alta 123 m, ma l’ascensore arriva solo fino a 72 m, comunque avrete una bella visione di questa città.

Doma Laukms
Il fulcro di questa grande piazza è il Duomo, la chiesa più grande della regione baltica. Questa maestosa chiesa è un insieme di diversi stili architettonici. Alle spalle del Duomo, si trova il Museo delle Barricate del 1991che illustra attraverso fotografie, modellini, gli eventi avvenuti durante l’indipendenza.
Sempre nella stessa via si possono vedere tre edifici in pietra disposti scenograficamente in fila, chiamati i Tre Fratelli. Questi edifici sono buon esempio dei diversi stili artistici che si possono trovare nella Città Vecchia. Il numero 17, per esempio, è la casa più antica in pietra, il numero 19, invece, è diventato il Museo di Architettura. Osservate bene la dimensione delle finestre: nel medioevo le tesse si pagavano in base alla dimensione della finestra che si possedevano.

Tre Fratelli

Tre Fratelli

CENTRO

Il monumento alla libertà è stato soprannominato “Milda” e si trova in mezzo fra il Centro e la Città Vecchia.
Sul basamento della statua è incisa la scritta “Per la patria per la libertà” e un disegno in granito che raffigura il popolo lettone che canta e balla per la libertà. Il monumento è sormontato da una figura femminile, rappresentante la libertà.

Riga_Milda

Riga, Milda

Fra Milda e l’accesso alla via si trova l’Orologio Laima, costruito negli anni 20 per esortare gli abitanti di Riga ad essere puntuali nel lavoro; attualmente è diventato un luogo d’incontro per i giovani.

Mercato Centrale
Se decidete di visitare Riga, non potete non andare a vedere il cuore pulsante di questa città: il suo mercato centrale. Questo mercato si trova nella zona russa, chiamata “Piccola Mosca”, ai margine della città vecchia.
Dato che il Mercato si sta espandendo sempre di più, hanno deciso di utilizzare cinque giganteschi hangar/container per dirigibili.
In questo mercato potrete trovare tutte le specialità della cucina lettone, gironzolando tra le bancarelle, potrete osservare i lettoni che fanno la spesa.

Mercato Centrale

Mercato Centrale

Il Quartiere Art Nouveau

Art Nouveau

Copia Art NouveauOltre alla Città Vecchia, non potete non visitare il quartiere Art Nouveau con i suoi 750 edifici (più che in qualsiasi città in Europa) che caratterizzano a pieno questo stile decorativo.
In origine l’art nouveau si ispirava alle stampe artistiche giapponesi che si diffusero in tutta Europa. In seguito lo stile diventò più eccessivo e si iniziò a raffigurare animali mitologici, maschere urlanti, folletti. L’art nouvevau visse il suo massimo splendore nel 20 secolo.
A Riga uno dei principali esponenti di questo stile era l’architetto Mikhail Ejzenstejn che si dedicò a decorare gli edifici in Albert street.
Vi consiglio di passeggiare liberamente in questo quartiere e osservare con attenzione questi magnifici edifici, ne verrà assolutamente la pena. Potete seguire l’itinerario a piedi consigliato dalla Lonely Planet o trovare altre informazioni qui.