Come vestirsi in Iran

Anche se la Persia è un paese capace di toglierti il fiato, molti turisti sono ossessionati dal solito problema: come vestirsi in Iran? Questo problema, non riguarda solamente l’abbigliamento, ma anche i comportamenti da seguire nella vita quotidiana.

Come vestirsi in Iran
Vestiti al bazar di Esfhan

Prima di partire, mi sono documentata su come vestirsi in Iran e cosa sarebbe stato meglio indossare. Essendo una Repubblica islamica -dopo la rivoluzione del 1979, vige la legge Hijab-. Tutte le donne (anche straniere) sono obbligate ad avere il capo e le spalle coperte da un foulard. Inoltre non devono essere evidenziate le forme del corpo.




In alcuni luoghi, come alcune moschee o santuari, le donne sono obbligate a indossare lo chador: un mantello nero o colorato (anche le straniere devono indossarlo sopra al loro velo) che copre la figura femminile da capo a piedi, tenuto chiuso con le mani o con i denti, a differenza di quello iracheno che ha lo spazio apposito per infilare le braccia.

Roberta e il Chador in Moschea
Roberta con lo “chador” prima di entrare in Moschea

In alcuni bazar si possono osservare gruppi di donne che indossano questi due diversi modelli di chador.
Le bambine devono cominciare a indossare l’hijab quando raggiungono la pubertà, ma molte cominciano anche prima. Si possono osservare soprattutto a Qom.

Scolaresca a Kerman
Scolaresca a Kerman

Attualmente le norme di abbigliamento sono leggermente meno rigide, soprattutto a Teheran (nella parte nord) o a Isfahan. In generale nelle grandi città, si possono osservare gruppi di ragazze lasciare scoperto una parte del capo e del collo, indossare vestiti stretti (come i jeans), tacchi alti e trucco per il viso.

Al contrario nei villaggi, le donne continuano a coprirsi con lo chador di colore nero, accompagnato dal maqna’e (un velo simile a quello da suora). Le studentesse sono obbligate a indossare questo tipo di velo. A Qom non è raro osservare donne con il viso totalmente coperto dallo chador nero.
Le donne comunque devono rispettare queste regole di comportamento, chi non lo fa rischia sanzioni molto pesanti.

Per quanto riguarda le straniere: anche loro devono indossare il velo e coprire le forme il più possibile. Diciamo che c’è maggiore tolleranza solo nelle grandi città.

Cosa mettere in valigia e come vestirsi in Iran?

Io consiglierei, se si parte in primavera o ancora di più in estate, di indossare pantaloni leggeri, camicie di lino che coprano bene il sedere, colori scuri, foulard abbastanza grandi da coprire le spalle, anch’essi di colore scuro; se non riuscite a rinunciare ai vostri amati jeans, potete metterli in valigia.

Se non volete indossare le camice, sono comodi i cardigan leggeri che coprono bene le forme, sotto va bene una canottiera. Contate che in Iran fa molto caldo, già nel mese di Maggio, si possono raggiungere i 35°. Potete indossare dei sandali comodi, almeno i vostri piedi potranno respirare!

Ammetto che i primi giorni di viaggio, sono stati parecchio difficili: faticavo indossare il velo e pativo parecchio il caldo. Appena entravo in un ristorante o negozio, la prima tentazione era quella di togliermi subito il velo. Alcune turiste straniere, nella hall degli alberghi, si tolgono il velo senza problemi; trovo però che sia un comportamento poco rispettoso verso le donne iraniane.

Perché alla fine è questo il problema! Le donne iraniane tutti i giorni devono rispettare la legge, senza essere libere di scegliere che cosa indossare. È davvero castrante e umiliante.
Immagino che molte donne iraniane siano d’accordo con questa legge, anzi forse vorrebbero che vigesse anche in Occidente. Altre, forse le donne più giovani e più istruite vorrebbero cambiare le cose.

Le proteste

Nel 2001 molte donne sono state protagoniste delle cinque maggiori manifestazioni in Iran. Hanno fatto emergere il loro odio per il regime misogino dei Mullah.

Veli al Bazar
Veli al Bazar di Teheran

Nella rete esistono movimenti di ragazze che si raggruppano per iniziare una protesta contro il velo – Stealthy Freedoms of Iranian Women ovvero “Libertà furtive delle donne iraniane”-. Queste foto servono per provocare una reazione da parte del Governo che, da anni promette riforme in merito; chi guida questa protesta è una giornalista iraniana esiliata da anni a Londra.

Le dissidenti, per legge rischiano di essere frustrate. Spesso vengono punite con l’arresto e il consecutivo rilascio solo dopo un impegno scritto a rispettare le norme sulla modestia.
Noi donne occidentali non possiamo neanche immaginare come sia vivere in un paese che ti obbliga a coprire il tuo viso, il tuo corpo e a rispettare certi comportamenti e finche non lo vivi di persona è difficile immedesimarsi.

Consigli

Consiglio però di affrontare questo viaggio in Iran in maniera serena e tranquilla. La popolazione vi metterà subito a vostro agio, voi cercate di rispettare il più possibile la loro cultura.
Vi potrà capitare inoltre di incontrare delle donne che vi aiuteranno a sistemare il vostro velo, ponendovi domande e notizie sul vostro Paese.
Alla fine la magia del viaggio è proprio questo l’incontro del “diverso”!

Come vestirsi in Iran ultima modifica: 2014-06-22T10:35:37+00:00 da Idea Nomade

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