#414.Da Ubud a Gili Air (Il ragazzo calabrese)

E’ stato proprio un bel soggiornare al Santun Homestay di Ubud. Non ci hanno mai fatto mancare niente, neanche la colazione l’ultimo giorno nonostante l’orologio segni le 6:30, è bello quando ci si sente a casa proprio, specie quando si è in viaggio da tanto tempo…!

Lo shuttle che ci viene a prendere è compreso nel prezzo del biglietto, cioè con 250.000 IDR p/p abbiamo il pulmino e la nave veloce che ci porta a Gili Air.
Partiamo puntuali, alle 7:00 c’è già un’altra turista sul bus, facciamo ancora qualche giretto ad Ubud, ma recuperiamo solamente un’altra ragazza…
Siamo in tutto 4 persone, devo dire effettivamente, che viaggiando in bassa stagione si viaggia più comodi.




Quando arriviamo a Padangbai, c’è ancora poca gente, prendiamo i nostri zaini e andiamo a convertire i nostri ticket nei boarding pass per la nave.
L’organizzazione indonesiana, (per quanto ci riguarda) in questo caso è veramente efficiente, ci attaccano persino sullo zaino e sulle nostre magliette anche uno stickers adesivo con il nome della destinazione.

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Una capra in mezzo a Padangbai

Alle 09:00 iniziano le prime persone ad imbarcarsi, ma con compagnie differenti, quindi, dopo quasi 15 minuti, tocca a noi…
Siamo tra i primi a salire a bordo e con noi anche un ragazzo italiano, dal chiaro accento calabrese…
La nave è affollata di giovani, che la maggior parte vanno a Gili Trawangan, noi ci disponiamo più o meno al centro della barca, dal lato in ombra, al riparo dal sole.
A bordo fa caldissimo, non c’è aria condizionata ed i finestrini si aprono solo parzialmente….
Prendiamo il largo, la nave viaggia velocemente e finalmente l’aria comincia ad entrare dai finestrini.
Salutiamo Bali, ma è solamente un arrivederci…

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Porto di Padangbai
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Imbarcazione Ubud-Gili Air

A tenerci compagnia in questo viaggio di più di 2 ore c’è Nicola, un ragazzo calabrese, trapiantato in Australia da circa 7 anni.
Con lui abbiamo cominciato a parlare di tutti quegli italiani che sono emigrati in Australia, di come sia difficile vivere in questo continente e di altri bei discorsi italiani quali: cibo e politica!
La prima fermata con la barca la facciamo a Lombok, giusto il tempo di scaricare e caricare qualche altro turista.
Alle 11:30 siamo arrivati alle Gili Air. Con grande stupore non siamo assaliti dai cacciatori di turisti, prendiamo lo zaino e sotto il sole cocente andiamo a cercare la nostra prossima dimora!

Per oggi ci fermiamo qui, in questa piccola isola indonesiana dove i mezzi a motore sono proibiti e non esistono nemmeno le stazioni di polizia!

#414.Da Ubud a Gili Air (Il ragazzo calabrese) ultima modifica: 2016-04-11T12:00:13+00:00 da Idea Nomade

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