Anjuna è una piccolo villaggio che si trova nella parte settentrionale di Goa.
Goa è considerato uno stato completamente diverso dagli altri dell’India, forse per l’influenza coloniale portoghese durata 500 anni, incoraggiando la religione cristiana a discapito dell’induismo. A Goa è più facile trovare chiese imbiancate a calce che templi hindu!

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Cappella di Goa

Ma è soprattutto diversa per la cultura della susegad: un termine proprio di Goa che, tradotto liberamente, significa ‘tranquillità’ ed è evidente in ogni aspetto della vita quotidiana e negli stessi abitanti di Goa.




Goa dagli anni ’60 in poi è diventato il paradiso degli hippy e in seguito, verso gli anni 80-90, è diventata famosa per le feste sulla spiaggia a ritmo di musica trance. Qui è nata questo tipo di musica, la Goa-Trance, in cui le note dai ritmi techno si ripetono ipnotiche, accompagnate da movimenti di danza che evocano antichi riti shamani.

Anjuna rappresenta a pieno questo fenomeno, infatti è facile incontrare vecchi hippy abitare ancora qui, o passano l’inverno, ma anche molti giovani attirati dai party e dalla facilità di trovare droga.

Ma Anjuna non è solo questo perché la sua spiaggia che si estende per quasi 2 km è un ottimo richiamo per chi ama la tintarella e il mare. Certo non stiamo parlando di sabbia bianca e acque turchesi, ma è comunque piacevole tuffarsi nell’Oceano Indiano.
Nella zona meridionale si trova la spiaggia, invece nell’estremità settentrionale la sabbia è sostituita da scogliere di colore rosso e nero.

Purtroppo i vecchi capanni di paglia, sono stati sostituiti da bar e lettini direttamente sulla sabbia, con musica commerciale, suonata a tutto volume, facendo perdere l’atmosfera selvaggia e hippy.
La cittadina è piena di guest house, ristoranti e negozi che vendono i classici souvenir per turisti, ma anche oggetti utilizzati per fumare o vestiti dai colori sgargianti, da utilizzare durante i party. Si può facilmente girare a piedi, come abbiamo fatto noi, anche se la maggioranza delle persone noleggia gli scooter (circa 300 INR al giorno).

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Spiaggia del villaggio principale

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Spiaggia poco a sud di Anjuna

Il mercato di Anjuna

Il mercato di Anjuna che si tiene tutti i mercoledì, è un punto di riferimento a Goa e attira molti turisti che arrivano con le barche anche dalle cittadine vicine.
Le bancarelle si sviluppano su varie stradine fino ad arrivare sulla spiaggia. La maggioranza vendono gli stessi prodotti che si trovano nei vari mercati dell’India, ma in altre bancarelle si possono trovare oggetti particolari, vestiti vintage e gioielli fatti a mano.

La maggioranza dei venditori del mercato sono indiani, ma non mancano anche tibetani, i quali vendono i loro oggetti di antiquariato, altri venditori sono vecchi hippy o giovani artisti occidentali.
È inutile negare che Anjuna ha perso gran parte del suo fascino hippy e anche i rave alternativi sulla spiaggia sono diventate delle vere e proprie feste costose per ricchi indiani e russi.
Sembrerebbe che Goa sia diventata una colonia russa, dobbiamo ammettere che i maggiori turisti incontrati erano proprio loro.

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Il mercato di Anjuna

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Oggetti del mercato del mercoledì

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I nuovi hippy non sostituito il mitico Volkswagen T2 con un piccolo Suzuki

Rimane però il fatto che passeggiando per la strada si possono ancora osservare coppie di vecchi hippy, vestiti di tutto punto, seduti in un bar davanti al mare a fumarsi una canna, o scambiare due frasi tra coetanei al mercato del mercoledì e ti fanno immaginare come doveva essere Anjuna 30 anni fa.
Noi, ormai vecchietti, non abbiamo partecipato a nessuna festa in spiaggia, quindi non sappiamo se questi party siano diventati commerciali o mantengono una certa forma di originalità.

Ci siamo goduti però una splendido tramonto, osservando le palme di cocco e il mare infrangersi sulle rocce e la terra rossa splendere al sole.

Anjuna

Tramonto di Anjuna

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