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Se avete una voce nella vostra bucket list: fumare i sigari cubani, dovete venire a Vinales per provare quelli più buoni.

Sigari cubani

Confezione di sigari, avvolti in foglie di palma

In un viaggio a Cuba, non potete saltare zona di Pinar del Rio, nella costa occidentale, più precisamente al Parque Nacional Vinales, dove ci sono tante piantagioni di tabacco.

La tradizione dei sigari

Fumare il sigaro è sempre stata una tradizione per i cubani. Inoltre, tutti i più grandi personaggi di guerra fumavano un sigaro.
Fidel Castro amava fumare i suoi Cohiba, i quali si producono ancora oggi in questa regione del paese. Non viene prodotto solo questo marchio, ma tutti quelli più famosi, come: il Montecristo, il Romeo e Giulietta o il Robainos.

Durante il nostro trekking (15 CUC p/p, della durata di 4 ore), in questa splendida vallata, abbiamo avuto l’opportunità di visitare i campi e le case di tabacco.
La specialità di tabacco in questa zona è quella fuerte. Ottenuta dalla tipologia della terra, dal classico colore ruggine/argilloso e dall’alternanza di coltivazione con il mais, ma anche dall’umidità che si crea con i Mogotes o Sierra (colline).

Piantagione di tabacco

Piantagione di tabacco

Casa del tabacco

Casa del tabacco

La produzione

Camminando in mezzi hai campi, si ha la possibilità di vedere con i propri occhi la catena produttiva del sigaro cubano. Si notano intere distese di campi di tabacco, buoi che arano la terra e contadini seminare. Ci vogliono circa 80 giorni prima che la pianta si sviluppi. Le famose palme reali, in cui si avvolgono i sigari cubani sono e le case di tabacco sono quelle che più saltano all’occhio.

Dalla forma classica di capanne, completamente rivestite con foglie di palma, sono fresche e umide per contenere per altri 45 giorni circa, la foglia di tabacco, giusto il tempo per l’essiccazione. Le stesse foglie vengono selezionate a mano e suddivise in base al colore e ad ognuna viene eliminato il gambo (il maggior contenitore di nicotina).

Circa l’80%, viene venduto allo stato per la successiva lavorazione nelle fabbriche di tabacco nazionali. Il restante viene lavorato a mano e rivenduto al mercato. Considerate che proprio qui, nella valle di Vinales, i sigari cubani sono considerati i “migliori al mondo”.
Un’altra caratteristica fondamentale, in tutto il processo produttivo è che non vengono assolutamente usate sostanze chimiche, né sulla foglia in fase di essiccazione, né in fase di coltivazione.

Foglie di tabacco in essiccazione

Foglie di tabacco in essiccazione

Collaudo dei sigari

Collaudo dei sigari cubani

Una cosa che molti non sapranno è che i sigari cubani si possono respirare. Per assaporarli meglio, bisogna sfregarli fra le mani e tingerli nel miele!