Questo itinerario della Giordania in auto, è studiato interamente con la formula fai da te! Per visitarlo, ci sono tre opzioni: mezzi pubblici, autista privato oppure come abbiamo fatto noi noleggiando un’auto.

Itinerario in auto della Giordania: 7 giorni fai da te

Itinerario in auto della Giordania: 7 giorni fai da te


Noleggiare un’auto è forse la soluzione migliore per poter vedere tutte le principali attrazioni della Giordania, in maniera autonoma, facile e divertente.

Guidare nelle strade giordane, non richiede nessun grosso impegno, solo tanta pazienza per il traffico che si può incontrare in prossimità delle zone turistiche o delle grande città.




L’itinerario in auto della Giordania parte dall’aeroporto di Amman e segue un circuito ad anello in direzione Nord, attraversando: Jerash, Umm Qais, Valle del Giordano, Betania, Madaba, Mar Morto, Petra e Wadi Rum.

Si percorrono circa 1000 km in 7 giorni, con una media giornaliera di circa 140 km. Ma non preoccupatevi, il quinto giorno non servirà l’auto, si visiterà Petra.

Le strade non sono per nulla impegnative, ma forse è meglio essere in due a guidare. Noi abbiamo noleggiato l’automobile attraverso il sito Rentalcars per una settimana. Ritirata e riconsegnata direttamente in aeroporto.

Strada giordana

Strada giordana

Cose da sapere prima di partire

-Il periodo migliore viaggiare in Giordania è durante la primavera o l’autunno, Aprile-Maggio e Ottobre-Novembre. Durante questi periodi non si escludono violenti temporali, che potrebbero rendere impraticabile alcune strade.
-Passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi.
-Patente di guida, NON è necessaria quella internazionale.
-Il Jordan Pass, utile per entrare nel paese e visitare le principali attrazioni del paese come Petra e il Wadi Rum. Se non sai come ottenerlo o a cosa serve, leggi qui…
-Carta di credito, abilitata per l’estero.
-Navigatore, vi consiglio di scaricarvi l’applicazione: maps.me. Funziona con il GPS integrato del telefono, non serve nessuna connessione dati.

Le Tappe

L’itinerario in auto della Giordania è stato fatto tra il 28 Ottobre e il 3 Novembre. Possiamo dire di essere stati fortunati, perchè non abbiamo mai incontrato brutto tempo o pioggia. Cielo sereno e sole, con temperature fresche solo al mattino e alla sera.

1.Da Amman a Irbid (212 Km): dall’aeroporto di Amman ci si dirige a Nord verso Jerash. Successivamente si visita il Castello di Ajlun e il sito di Umm Qais, per poi terminare la giornata a Irbid.

2.Da Irbid a Madaba (184 Km): da Irbid si procede attraverso la valle del Giordano, raggiungendo: il sito di Pella, di Betania, il Monte Nebo e la cittadina di Madaba.

3.Da Madaba al Mar Morto (47 Km): la tappa più corta della giornata.

4.Dal Mar Morto a Petra (205 Km): costeggiando il Mar Morto, si raggiunge il Museo del punto più basso della Terra. Successivamente si visita il Castello di Shobak e in serata si arriva al Wadi Musa, giusto in tempo per assistere al Petra by Night.

5.Petra (circa 5 km): l’automobile si utilizza solamente per raggiungere il sito.

6.Da Petra al Wadi Rum (112 Km): partenza in mattinata per raggiungere il deserto del Wadi Rum e iniziare il tour organizzato.

7.Dal Wadi Rum ad Amman (300 Km): la tappa più lunga della settimana. Si parte appena finito il tour del Wadi Rum e si restituiste l’automobile in aeroporto.

Costi Automobile

Abbiamo noleggiato l’automobile prenotandola dall’Italia per 7 giorni da Rentalcars.com. Abbiamo aggiunto l’assicurazione completa ed il secondo guidatore, ci è stata trattenuta una cauzione di 350 JOD sulla carta di credito del primo conducente.
-Automobile: Hyundai Accent con cambio automatico e 5 porte;
-Noleggio auto: 272€ (compresa l’assicurazione e il secondo guidatore);
-Benzina: 88,2€ (ritirata e restituita con il pieno), la benzina costa 0,825 JOD/litro;
-Pulizia completa: 5€ (compresa la mancia);
-Parcheggi: 0€;
-Riparazioni: 0€;
-Multe: 0€.

Auto a noleggio

Auto a noleggio

1°Giorno. Da Amman a Irbid (212 Km, tutta la giornata)

Dopo aver ritirato l’automobile alle 3:00 di notte, ci siamo andati a riposare per qualche ora in un appartamento vicino all’aeroporto. Vi consiglio di mettervi in viaggio il prima possibile o comunque non dopo le 9:00 del mattino, perchè già a quell’ora c’è molto traffico ad Amman.
Percorrendo l’autostrada del deserto si attraversa la capitale e dopo circa 70 km (1,5h-2h, dipende dal traffico) si raggiunge il sito archeologico di Jerash.

Descritte spesso come la “Pompei dell’Asia”, le vestigia di Jerash (Gerasa) sono una delle maggiori attrazioni del paese, nonché uno dei siti romani più interessanti di tutto il Medio Oriente.
L’ingresso al sito si trova a sud della città antica, vicino all’Arco di Adriano dove c’è anche un ampio parcheggio e un piccolo Suq. Considerate che ci vogliono almeno 2 ore per visitare l’intero sito, se non di più!

Jerash

Jerash

La seconda tappa di giornata è il Castello di Ajlun, che si trova a circa 40 minuti di macchina da Jerash.

Questo castello venne fatto erigere sul Monte ‘Auf (1250 m) fra il 1184 e il 1188 da uno dei generali di Saladino e venne poi ampliato nel 1214 con l’aggiunta di una nuova porta nell’angolo sud-orientale.
Per la sua posizione dominante sulla Valle del Giordano e sui tre wadi, il castello rivestiva un ruolo chiave nell’apparato difensivo contro i crociati ed era il contraltare islamico al forte di Belvoir sul Mare di Galilea (Lago di Tiberiade), situato negli odierni Israele e Territori Palestinesi.

Castello di Ajlun

Castello di Ajlun

La terza tappa è il sito di Umm Qais a circa 72 km (1,5h) a Nord di Ajlun. Per raggiungere il sito seguite le indicazione per Irbid e poi l’autostrada numero 10, ma non ancora terminata.

Umm Qais è nota per essere il luogo dove, secondo il racconto biblico, Gesù compì uno dei suoi miracoli più prodigiosi, liberando due uomini posseduti dai demoni e trasferendo questi ultimi in una mandria di maiali.
Dal sito si possono ammirare le alture del Golan che incrocia la Palestina, Sirya e Israele.

Sito di Umm Qais

Sito di Umm Qais

Alture del Golan

Alture del Golan

In serata raggiungete nuovamente Irbid, se non trovate da dormire a Umm Qais (noi abbiamo trovato tutto chiuso) e cercate un albergo vicino alla zona universitaria, che è anche quella con più ristoranti.

2°Giorno. Da Irbid a Madaba (184 Km, tutta la giornata)

Senza svegliarsi presto, si riparte seguendo la strada N°10 per raggiungere dopo circa 52 Km (+1h) il sito di Pella. La strada che attraversa la Valle del Giordano è abitata prevalentemente da palestinesi che ormai si sono integrati nella popolazione giordana. Non a caso è facile incontrarli lungo la strada o ad un chiosco di caffè.

Le rovine dell’antica città di Pella è una delle città della leggendaria Decapoli romana. Pur essendo meno spettacolare di Jerash, Pella è molto più importante dal punto di vista archeologico. E’ considerato il sito più significativo di tutta la Giordania a livello storico.

Rovine di Pella

Rovine di Pella

A circa 86 km (+1,5) a Sud di Pella, seguendo sempre la strada n°65 in direzione Mar Morto, si trova il sito: Benatia (Al-Maghtas).
Essendo un punto di confine con Israele, l’automobile bisogna lasciarla al parcheggio del centro visitatori, dove successivamente un pulmino vi porterà con una visita guidata, alla scoperta del sito.

Qualunque sia la religione di appartenenza, è difficile non commuoversi di fronte a questo minuscolo mucchio di rovine, che giace sulle sponde del Mar Morto all’estremità settentrionale della Valle del Giordano. Secondo gli studiosi questo è il luogo in cui Giovanni Battista battezzò Gesù.
Il sito battesimale costa 12 JOD se acquistate il biglietto direttamente in loco, oppure 8 JOD se lo avete acquistato anticipatamente con il Jordan Pass.

Fiume Giordano dal lato israeliano

Fiume Giordano dal lato israeliano

Luogo di Battesimo di Gesù

Luogo di Battesimo di Gesù

La tappa successiva è il Monte Nebo, che si trova a circa 36 Km (30 minuti) a est in direzione Madaba. La strada è molto panoramica e poco trafficata.

Il Monte Nebo è il luogo da cui, secondo la tradizione, Mosè contemplò per la prima volta la Terra Promessa, senza mai raggiungerla. Il patriarca morì all’età di 120 anni e fu sepolto nei pressi del monte, ma gli studiosi non concordano su dove si trovi esattamente la sua tomba. Questo sito ha goduto per breve tempo di fama internazionale a seguito della visita di Papa Giovanni Paolo II nel 2000.

Monte Nebo

Monte Nebo

Dopo altri 20 minuti circa, si raggiunge Madaba.

3°Giorno. Da Madaba al Mar Morto (47 Km, 1h)

La mattina (dopo una buona colazione giordana a base di Hummus, pane e caffè) è dedicata interamente alla visita di Madaba.

La piacevole cittadina è celebre soprattutto per i suoi mosaici di epoca bizantina. Il più famoso tra questi è quello che riveste il pavimento della Chiesa di San Giorgio, che rappresenta una carta geografica, ma ci sono molti altri mosaici che tappezzano diverse parti della città.

Madaba offre un interessante mix culturale. Un terzo della popolazione è di religione cristiana (gli altri due terzi sono musulmani), e questo la rende una delle più grandi comunità cristiane della Giordania. La città rappresenta da sempre un caso esemplare di tolleranza religiosa.

Mosaico

Mosaico

Finita la visita di Madaba, si percorrono circa 47 km (1h) in una splendida strada panoramica attraverso le montagne desertiche della zona, fino a raggiungere il Mar Morto: il luogo più basso della Terra.

A circa 400 metri sotto il livello del mare c’è il fantastico Mar Morto. Non si può fare un viaggio in Giordania senza fare un tuffo in questo mare salatissimo. E’ proprio l’elevata percentuale di sali minerali contenuti nell’acqua che vi farà galleggiare, ma state anche attenti se avete tagli sulla pelle o se qualche goccia vi finirà negli occhi, perchè il bruciore percepito è fortissimo. Infatti non riuscendo a nuotare, ma a galleggiare, dopo circa 20 minuti in questa acqua salta, avrete ogni buco del corpo che vi brucerà.
Da sempre i sali minerali del Mar Morto vengono sfruttati per le loro proprietà terapeutiche, particolarmente benefiche per la pelle, per questo motivo non perdetevi i fanghi naturali.

Mar Morto al tramonto

Mar Morto al tramonto

Il modo migliore per visitare il Mar Morto è soggiornare in uno dei lussuosi resort, dove potrete godervi i trattamenti benessere delle spa, ammirare il tramonto sul mare o rilassarvi semplicemente a bordo piscina.

4°Giorno. Dal Mar Morto a Petra (205 Km, tutta la giornata)

Proseguendo a Sud sula strada n°65, per circa 78 km (1h), il panorama che si può ammirare costeggiando il Mar Morto è veramente fantastico. Noi abbiamo proseguito fino al “Museo del Punto più Basso della Terra“, ma se posso darvi un consiglio, evitatelo! Non c’è nulla, per cui ne valga veramente la pena fermarsi. Piuttosto deviate per il Castello di Al-Karak.

Museo del punto più basso della Terra

Museo del punto più basso della Terra

Proseguendo il nostro viaggio verso Petra, raggiungiamo il Castello di Shobak, che si trova a circa 93 Km dal Museo. Ci vogliono circa 1,5 h per raggiungerlo e un’altra ora buona per visitarlo tutto.

Costruito su un piccolo poggio nel bel mezzo di un altopiano, il Castello di Shobak appare particolarmente suggestivo a chi lo veda in lontananza. Fate attenzione quando salite in auto verso la cima, perchè il parcheggio si trova a sinistra del Castello.
Anticamente chiamato Mons Realis (Mont Real, o Montreal, ovvero la Montagna Reale). Il Castello di Shobak fu costruito per  volere del re crociato Baldovino I nel 1115 e subì numerosi attacchi da parte delle armate di Saladino prima di soccombere definitivamente nel 1189 (un anno dopo Karak), in seguito a un assedio durato 18 mesi.

Castello di Shobak

Castello di Shobak

Dopo circa altri 32 Km, si raggiunge finalmente Petra. Se avrete fatto le cose con comodo, avrete tempo per rilassarvi nel vostro albergo, prima di effettuare il tour: Petra by Night. Se invece avete visitato anche il Castello di Karak, sappiate che l’importante è arrivare a Petra prima delle 19:30, orario in cui incomincia la vendita dei biglietti per la visita notturna.

5°Giorno. Petra

Oggi è una giornata di riposo per l’automobile, perchè non si viaggia, ma si cammina a piedi per tutta la giornata all’interno del sito archeologico. L’automobile servirà solo per il trasporto fino al Visitor Center di Petra!

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6°Giorno.Da Petra al Wadi Rum (112 Km, 1,5h max)

In base agli accordi che avrete preso con il vostro TO del Wadi Rum, cioè il beduino che vi porterà alla scoperta di questo fantastico deserto, il punto d’incontro sarà al Visitor Center, oppure a qualche decina di chilometri più avanti dove c’è un grosso parcheggio con tutte le varie agenzie.
Per raggiungere il Wadi Rum da Petra considerate di impiegare non più di 1,5h. La strada è sempre molto scenografica, si attraversa un bel altopiano di circa 1800 mslm, per ridiscendere sulla Desert Highway.
Fate sempre attenzione ai dossi, che nella maggior parte dei casi non sono segnalati, alla strada sconnessa e ai cammelli che vi attraversano la strada.

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7°Giorno. Dal Wadi Rum ad Amman (300 Km, +4h)

Il nostro consiglio è di ripartire presto, cioè subito dopo colazione.
Per tornare ad Amman, considerate di impiegare circa 4,5h sulla Desert Highway, dipende dal traffico, dai lavori in corso e dai posti di blocco della polizia.
Partendo presto e riconsegnando la macchina in tempo, cioè non oltre le 13:00, potrete godervi anche la capitale!

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