#570-571.Da Ho Chi Minh a Tagbilaran (Dal Vietnam alle Filippine)

Giornata lunga molto lunga, sono due giorni di viaggio per raggiungere Tagbilaran da Ho Chi Minh, l’unica nostra fortuna è che viaggiamo in aereo e non in bus, come al nostro solito!
L’unico bus che prendiamo è quello per raggiungere l’aeroporto, alle 17:00, c’è un traffico della madonna in città, non abbiamo mai visto così tanti motorini, è un vero e proprio fiume di due ruote.

Salutiamo Saigon ed il Vietnam, sotto uno splendido tramonto di colore rosso, quando arriviamo alle partenza -essendo ancora presto- decidiamo di sederci fuori dall’aeroporto e consumare la nostra cena a base di patatine fritte, osservando il tabellone delle partenze e tenendo sotto controllo il nostro volo.
Oggi voliamo all’una di notte con la compagnia low cost filippina: la CEBU Pacific, bandita dai cieli europei, perché non in grado di rispettare gli standard di sicurezza. Aspettiamo, aspettiamo, il nostro volo è sempre in orario, ma ad un certo punto, dal tabellone scompare un solo volo: il nostro, quello per Manila!

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Monitor delle partenze dell’aeroporto di Ho Chi Minh

Panico! Perché ci sono tutti, compresi quelli successivi al nostro, l’unico che continua a mancare è quello della CEBU Pacific delle 01:00! Presi dallo sconforto (pensiamo di essere perseguitati dalla sfortuna in questo periodo), ma con la mente lucida, decidiamo di entrare dentro l’aeroporto e finalmente dai monitor compare il nostro volo.
Riusciamo anche a fare velocemente il checkin, i bagagli vengono pesati accuratamente e ci viene chiesto di mostrare il volo d’uscita dalle Filippine e senza grossi problemi con i documenti tutti apposto, siamo davanti al gate.
Per fortuna che all’aeroporto di Saigon, il wifi funziona ottimamente, perché possiamo studiare l’itinerario nuovo delle Filippine, essendo quest’ultimo un paese non nel nostro programma di viaggio intorno al mondo!
Lasciamo il Vietnam, con 20 minuti di ritardo, l’aeroplano è completamente pieno, a bordo c’è anche un italiano, molto probabilmente sposato con la compagnia filippina i quali stanno tornando a casa.
Noi, l’unica cosa che riusciamo a fare è quella di dormire, anche se il viaggio è breve, ma domani ci aspetta un altro volo.




Atterrati a Manila, la capitale delle Filippine, capiamo subito che ci troviamo in una megalopoli, perché dobbiamo camminare per circa 15 minuti prima di raggiungere l’ufficio immigrazione e farci mettere il timbro d’entrata nel paese.
Sono le 5 del mattino ora locale, spostiamo le lancette avanti di un’ora, cerchiamo di prelevare del denaro contante in uno dei tanti sportelli bancomat presente agli arrivi, ma niente sembra che nessuno funzioni, con la carta di Roberta, non c’è proprio verso, io riesco a malapena a ritirare 8.000 PHP, l’equivalente di 160€ circa.
La seconda volta che riprovo per prelevare altro denaro, la carta rimane intrappolata dentro il bancomat per circa 10 minuti, ormai è certo, la sfida ci perseguita! Ma senza perdere la testa, cioè senza sfasciare lo spennello automatico, aspettiamo altri 5 minuti fino a quando non ci restituisce la tessera.
Solo a questo punto decidiamo di andare a vedere sul tabellone il nostro volo di Air Asia, diretto a Tagbilaran, nell’isola di Bohol, ma anche questa volta il nostro volo è assente! Ci sono tutti, ma proprio tutti, manca quello delle 11:40, ricontrolliamo, ma niente, d’altronde se non sei sfigato queste cose mica ti accadono, o no?
Con il nostro carrello, ci rechiamo ad un punto informazione e gentilmente la signorina ci avvisa che per il nostro volo dobbiamo recarci al terminal 4, quindi dobbiamo andare fuori dall’aeroporto e prendere il bus che ci porti al terminal dei voli nazionali.

Dobbiamo lasciare il carrello e metterci gli zaini in spalla, fuori il sole è già salito, sono le 7:00 ed il traffico è insostenibile, tanto quanto il caldo, inoltre noi dobbiamo fare anche i conti con la sfida, perché il bus che porta al terminal ha avuto un’incidente e quindi dobbiamo aspettare ulteriormente altro tempo sotto il sole cocente!
Paghiamo 40 PHP, all’autista che in pochi minuti ci porta al terminal 1, l’impressione di Manila (la parte periferica) a primo acchito, è quella di non trovarsi più in Asia, ma ben sì in America Latina!
Anche per entrare al terminal dei voli nazionali, ci sono un sacco di controlli della polizia, tutti vengono perquisiti, compresi i taxi e le auto private, forse a causa dei recenti attentati terroristici.
Finalmente troviamo il nostro volo per Tagbilaran, quello di Air Asia delle 11:40, ma dobbiamo ancora aspettare, perché è presto, l’unica cosa che possiamo fare è buttarci per terra e dormire un po’ o almeno provarci!

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Volo AirAsia Manila-Tagbilaran

Dopo aver fatto il checkin, conosciamo un simpatico signore svedese, che ci racconta come si sia trasferito nelle Filippine a fare scuba-diving, d’altronde nelle 7000 isole delle Filippine che cosa vuoi fare se non il subacqueo? Qui sott’acqua c’è un altro mondo se ami questa specialità!
Anche questo volo è breve, sono poco di più di 70 minuti, ma questa volta non dormiamo, perché compreso nel biglietto abbiamo lo snack, e quindi tra una cosa e l’altra il volo passa velocemente.

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Triciclo di Bohol

Atterriamo in anticipo nel piccolo aeroporto di Tagbilaran, con noi ci sono anche molti altri italiani, chi per turismo e chi per lavoro, noi prendiamo i nostri zaini e ci incamminiamo fuori dalla zona dei parcheggi, il nostro ostello si trova a soli 2 km di distanza, ma oggi siamo troppi stanchi e decidiamo di affidarci ai piccolo tricicli che per 50 PHP ci porta direttamente sotto casa.

#570-571.Da Ho Chi Minh a Tagbilaran (Dal Vietnam alle Filippine) ultima modifica: 2016-09-16T12:00:38+00:00 da Idea Nomade

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Cảm ơn Vietnam, ma dirti grazie è veramente difficile! Avevamo grandi aspettative per te e per il tuo popolo è...

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