#486.Da Hsipaw al Lago Inle (Il viaggio a rilento)

La mattina inizia a rilento come sempre in questi casi. Il nostro bus per il Lago Inle o meglio ancora per Nyaung Shwe (la cittadina alle sponde del lago) parte alle 17:00, quindi abbiamo tutto il tempo per fare le cose con piena calma.

Se la giornata prosegue lenta è anche grazie ai birmani.
Alle 11:15, lasciamo la stanza per fare il check-out, forse il più lungo del nostro viaggio intorno la mondo!
La ragazza molto gentilmente ci mostra la fattura, sono 60$ USD (la valuta principale è il Kyat, ma per gli alloggi la valutazione è in dollari americani), più la tassa di 3500 Kyats!
Le contestiamo subito la tassa, dicendole che è già compresa nei 60$, ma lei continua a dire il contrario. Le mostriamo anche la prenotazione di Booking, ma lei continua a non capire.
Lasciamo perdere, non vogliamo attaccarci per 2,5€, le diamo tre banconote da 20$ per pagare.
Lei guarda i dollari e non li vuole accettare! Le chiedo ovviamente il perché e l’altra signorina affianco ci dice che sono vecchi e la banca non li accetterebbe.
Li guardo e vedo che sono della serie 2006, le dico che se questi sono vecchi perché hanno 10 anni, allora io che ne ho 36 cosa sono…?

Non importa, le do una banconota da 100$ USD, la guarda e in maniera sorridente la prende, ma questa volta è lei a non avere il resto.
Il problema dei dollari in Myanmar è molto grosso, quindi se dovete venire qui, assicuratevi di possedere banconote nuove e in ottimo stato d’usura!
Dopo aver cercato di cambiare il dollaro da 100 in piccoli tagli e aver fatto visita a due banche per cambiare le banconote vecchie, ritorniamo in albergo desolati e frustrati, ma per fortuna che abbiamo ancora altri dollari nuovi, quindi le diamo quelli e bon parei!

Ormai sono quasi le 13:00, lasciamo gli zaini in albergo e ci adiamo a fare ancora un giretto nella città, a vedere le ultime cose che non siamo riusciti a vedere nei giorni precedenti, quale la stazione e una chiesa cattolica.
Poi ne approfittiamo per consumare un ottimo pranzo in un piccolo ristorante del centro che per 1€ fa delle buonissime insalate e dei buoni noodles shan, davvero ottimi!

Verso le 14:00 ritorniamo in albergo a prendere gli zaini e ad andare ad aspettare il nostro bus, che dovrebbe passare nella strada principale alle 17:00
Per fortuna che la fermata è a due passi, perché proprio in questo momento è scoppiato un forte temporale, il quale ci ha completamente lavati.
Il bus ci è costato 15.500 Kyats p/p, la compagnia che collega Hsipaw con Nyaung Shwe è la RC, ha un botteghino, proprio da dove parte il bus, dirfonte alla pompa di benzina.

Partiamo puntuali, il bus è carino, l’aria condizionata per nostra fortuna non è forte e non lo sarà per tutto il viaggio.
A bordo abbiamo comunque coperte e cuscini, più un piccolo kit di sopravvivenza, composta da una bevanda e da un dolce.
Se la mattinata era iniziata al rilento, anche la serata prosegue al rilento, perché dopo neanche un’ora di viaggio ci fermiamo a consumare la cena in una piccola stazione dei bus.
Nella strada di ritorno si ripassa nuovamente da Mandalay, anche se non si entra in città, ma per fortuna questa volte nel tratto di montagna vicino al ponte di ferro, non c’è coda come all’andata.

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Compagnia RC di Hsipaw
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Il nostro bus Hsipaw-Lago Inle
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Colline di Hsipaw

Ormai fuori è buio, non ci rimane che addormentarci…
Ci risvegliamo alle 04:00 del giorno seguente, ormai dovremmo essere arrivati, perché l’orario previsto era per le 4:30, ed invece siamo fermi in un altro autogrill a fare colazione.
Si avete letto bene a fare colazione!
Consulto il mio GPS e vedo che mancano ancora più di 100 Km, ciò vuole dire almeno altre due ore di viaggio, ma tant’è che la giornata era iniziato al rilento perché adesso deve finire veloce?




Infatti verso le 6:30 del mattino siamo arrivati all’intersezione con il Lago Inle, la hostess, ci invita a scendere dal bus e di prendere il tuk tuk che ci porterà direttamente al nostro prossimo albergo.
Ed in effetti è così, prendiamo i nostri zaini e li carichiamo nell’altro abitacolo, ma l’autista ci dice che dobbiamo ancora aspettare che arrivino altri turisti con un altro bus, strano dico, fino adesso non abbiamo mai aspettato!
Finalmente il viaggio a rilento è finito, esattamente alle 7:00, dopo aver pagato la tassa d’ingresso alla riserva naturale di 12.500 Kyats p/p e aver fatto nuovamente un check-in in un albergo differente!

#486.Da Hsipaw al Lago Inle (Il viaggio a rilento) ultima modifica: 2016-06-21T22:00:07+00:00 da Idea Nomade

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