#239.Da Potosì a Tupiza (Il Santiago di turno)

Con questo viaggio da Potosì a Tupiza, possiamo anche confermare che sarà il nostro ultimo viaggio in bus per la Bolivia. Purtroppo il visto è valido solo 30 giorni e le spese di viaggio sono sempre di più, quindi abbiamo deciso di accelerare i tempi, lasciando Potosì dopo solo due notti.


La paura della claustrofobia ci costringe ad abbandonare le nostre intenzioni di visitare le miniere e di proseguire verso Tupiza.
Facciamo la nostra colazione, inclusa nel prezzo dell’abitazione e ci dirigiamo a fare ancora una piccola passeggiata per la città e per prelevare l’ultimo denaro contante.




Ovviamente mentre torniamo in hostello (il chek-out è per le 12:00), ci fermiamo a mangiare una buona Tucumana, una semplice empanada boliviana. Poi chiediamo alla ragazza della reception di prenotarci anche un taxi per il terminal (10 BOB cioè quasi 1,50€). Sì ci siamo proprio lanciati, come due bravi turisti oggi vogliamo viaggiare comodi.

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Le Tucumana sono empanada simili a quelle argentine

Il taxi arriva puntuale: il tassista è accompagnato dal figlio di qualche anno (in Bolivia è normale vedere i bambini lavorare in famiglia) e tutti insieme ci dirigiamo al terminal o meglio alla cattedrale nel deserto.

Questo più che un terminal, sembra un girone dantesco, dove dentro sono rinchiuse delle persone, come se fossero all’inferno.
Si sentono le grida delle donne delle biglietterie, urlare le destinazioni e le compagnie, l’eco fa venire i brividi…
Ma non ci sono solo loro, al terminal si trovano anche persone che cambiano il pannolino al figlio e altre che fanno finte di dormire…Boh!

Terminal Bus Potosì B.
Terminal bus di Potosì

Per viaggiare da Potosi a Tupiza, non ci sono molti bus. Di solito i turisti prendono quella della sera delle 21:30 o delle 22:00, altri prendono quello del mattino delle 07:30 o delle 8:30, noi perché non volevamo svegliarci presto e non volevamo arrivare in nottata a Tupiza, abbiamo preso quello delle 13:00 per 40 BOB p/p, più ovviamente 2 BOB p/p per la tassa d’imbarco.

Il Viaggio

Il bus è puntuale, ma tra un signore in difficoltà con il bagaglio, un’altro che deve finire di mangiare e un’altra di prendere il gelato, partiamo con 30 minuti di ritardo…

Il viaggio è di per se è molto breve, sono solo 5 ore, ma viaggiare in bus in Bolivia è sempre un’avventura.
Il bus fa fermate un po’ dove gli capita, basta che qualcuno gli porga il dito per strada e lui si ferma a farli salire. Nella fermata vicino al Cerro Ricco, sono saliti alcuni minatori, tutti con una guancia gonfia dalle foglie di coca e subito dopo, proprio in mezzo al nulla, un’indigena.

Non ci rimane che addormentarci, anche perché fuori fa molto caldo e la temperatura aumenta con l’abbassarsi dell’altura.

Da Potosì a Tupiza
Bus da Potosì a Tupiza

Scendiamo di quota dai 4000 circa di Potosì passiamo ai poco meno 3000 mslm di Tupiza. Anche il paesaggio cambia chilometro dopo chilometro, adesso sembra quasi di essere in un set cinematografico di qualche film western americano!

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Paesaggio nei dintorni di Tupiza

Non facciamo soste se non in una classica cittadina boliviana che guarda caso, il nome è Santiago de Cotagana.
Ho imparato una cosa viaggiando per molto tempo in Sud America: se non sai come si chiama una città, prova sempre con il nome Santiago. Le probabilità di indovinare sono molto alte.

L’Arrivo

Quando arriviamo a Tupiza è quasi buio, ma il tramonto ci regala uno spettacolo bellissimo, le montagne sono illuminate di un rosso fuoco e il giallo del sole che si vede in lontananza svanisce proprio davanti i nostri occhi.
Per oggi ci fermiamo, non ci rimane che cercare un posto dove dormire e magari farsi una bella doccia calda.

#239.Da Potosì a Tupiza (Il Santiago di turno) ultima modifica: 2015-10-22T15:34:07+00:00 da Idea Nomade

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