#157.Da Capurganà a Medellin (Verso la città di Escobar e Botero)

Come all’andata anche oggi da Capurganà a Medellin piove con una certa consistenza.
Sone le 05:30, alle 06:00 abbiamo la sveglia e alle 7:00 la lancia di ritorno, che palle…! Ci mancava la pioggia…!

Quando ci svegliamo e prepariamo lo zaino, per fortuna ha quasi smesso, c’è solamente una leggera pioggia fastidiosa che poco prima della partenza scompare del tutto, lasciando il posto ad un candido sole. Prima di partire riusciamo a fare anche una splendida colazione colombiana, molto ricca: una arepa all’uovo, le immancabili bunuelos (pane al formaggio) e una buona tazza di caffè caldo.



La Partenza

Incominciamo a chiudere gli zaini con i sacchi neri che abbiamo scroccato in ostello, li pesiamo e anche oggi ci tocca pagare 12.000$ COP per i kg in eccesso (il massimo è di 10Kg/persona). La tariffa per il peso in eccesso è sempre di 600$ COP/Kg. Ormai siamo tutti pronti e quando incominciano a chiamare i nomi per imbarcarsi, si sono fatte le 8:00 passate.

Porto Capurganà C.
Porto di Capurganà
Zaini Coperti Capurganà C.
I nostri zaini coperti dai sacchi neri

La lancia di ritorno non è completamente piena. La prima fila è vuota, tutte le altre sono occupate da quattro persone anziché cinque. Inoltre la barca è molto più piccola di quella dell’andata, così possiamo stare più comodi. Questo è un piccolo vantaggio di viaggiare fuori stagione.

L’attraversata, passa agevolmente, sarà che il mare oggi è piatto o perché la velocità è molto ridotta rispetto all’andata, l’unica cosa in comune che facciamo è la sosta a Triganà, un piccolo paradiso.

Cartello Triganà C.
Triganà, unica sosta nel nostro viaggio in barca
Da Capurganà a Medellin
Lancia Capurganà-Turbo

Da Turbo a Medellin

Arrivati a Turbo alle 10:40, c’è sempre il grande marasma per ritirare i bagagli, ma noi riusciamo a prendere i nostri e a scappare verso l’autostazione dei bus, dove previa contrattazione, acquistiamo il biglietto per 60.000$COP p/p.

Il bus parte alle 11:00 semivuoto, ma dopo qualche decina di chilometri si riempie del tutto, sul bus ci sono cittadini di ogni età e quasi tutti colombiani, ma noi siamo gli unici viaggiatori europei.
La strada tanto per cambiare è tutta una curva ed un sali e scendi continuo, ormai abbiamo capito che in Colombia e così, infatti la Roby continua a drogarsi di Xamamina.
Viaggiare con lei è un piacere. E’ la moglie che tutti vorrebbero avere, una perfetta compagnia di viaggio, sempre pronta all’evenienza. Sì, peccato che dorma sempre!

L’unica sosta che facciamo è dopo 5 ore di viaggio in un piccolo autogrill di montagna a 50 Km da Santa Fe.

L’Arrivo

Alle 20:30, finalmente con il culo piatto a forma di sedile e di motoscafo arriviamo a Medellin. Anche qui sta piovendo e molti viaggiatori, a questo punto del viaggio, prenderebbero un bel taxi. Invece noi, pur di risparmiare qualcosina, prendiamo la metropolitana verso la nostra nuova casa.
Si anche questa volta è andata tutto bene, siamo arrivati nella città di Fernando Botero e Pablo Escobar…

#157.Da Capurganà a Medellin (Verso la città di Escobar e Botero) ultima modifica: 2015-07-25T02:43:07+00:00 da Idea Nomade

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