Da Torino a Ushuaia, il nostro primo racconto del “giro intorno al mondo”!
Abbiamo salutato tutto e tutti, non sappiamo per quanto tempo viaggeremo, ma ormai il dado è tratto!

L’inizio

Dopo quasi un giorno di viaggio in aereo siamo riusciti a sbarcare ad Ushuaia.
Possiamo finalmente a scrivere la nostra prima storia che inizia proprio dalla fine, sì dalla “fin del mundo”, esattamente da Ushuaia! Non poteva che essere così per due tipi come noi.

Il viaggio è stato senza intoppi, forse una cosa abbastanza insolita è stato ritirare i bagagli a Buenos Aires e rifare il chek-in, visto che in realtà gli zaini dovevano arrivare a destinazione finale.
Anche all’ufficio immigrazione non abbiamo avuto nessuna difficoltà, neanche per apporci il timbro sul passaporto nonostante avessimo un biglietto di sola andata.

Da Torino a Ushuaia

L’aereo della Aerolines Argentinas ci ha portato dall’Italia all’Argentina

Viaggiando per tante ore in aereo (circa 14 tra Roma e Buenos Aires), non manca l’occasione di conoscere gente nuova. È stato piacevole chiacchierare con un uomo che per la seconda volta in meno di un anno, torna in Patagonia, perché  innamorato di questa terra.




Sarà stato il fuso orario, o realmente l’ora tardi, ma ad avermi colpito più di tutto di questa persona è stata una sua frase: “non vivo per lavorare ma perché amo vivere e voglio godermi ogni momento”.
È la stessa identica cosa che abbiamo provato noi, quando abbiamo deciso di intraprendere questa avventura.
A noi si è anche aggiunta una splendida ragazza, dal doppio passaporto, italiano e argentino, che ci ha incominciato ad illustrare il suo fantastico paese.

IMG_1501

Bambine nei costumi tradizionali locali

IMG_1522

Gruppi festanti a Carnevale

Se optate di raggiungere Ushuaia in aereo, cercate i posti vicino al finestrino perché durante l’atterraggio, vedrete uno spettacolo unico. Le montagne innevate cadere a picco sul mare.
Se sarete fortunati come noi, il 16 e il 17 di Febbraio, potrete assistere al Carnevale della Tierra del Fuego.