Che cosa vedere a Manila

In passato Manila era chiamata la “Perla d’Oriente“, infatti verso la fine del XIX secolo, era considerata una sorta di Parigi del continente asiatico. Quale fiorente centro di commerci e centro multiculturale, la città costituiva una porta d’ingresso privilegiata verso la Cina e altri paesi dell’Asia.

Grattacieli di Manila

Purtroppo il secondo conflitto mondiale mutò per sempre il volto di Manila, distruggendo molti degli antichi edifici coloniali o di art recò. La ricostruzione postbellica è avvenuta in modo discontinuo e la capitale non è mai stata in grado di riconquistare l’importante ruolo che ricopriva nella regione.
Inoltre i vari quartieri, o direi delle vere e proprie città, che la compongono sono molto diversi tra loro e non trasmettono l’idea di unione.
La vasta area metropolitana chiamata Metro Manila è composta da 16 città con oltre 13 milioni di abitanti, ma il suo vero cuore rimane la City of Manila (o ‘Downtown’ Manila; 1,7 milioni di abitanti).
Pochissimi turisti visitano la città, sicuramente non detiene una buona fama, essendo considerata pericolosa, brutta dal punto di vista architettonico e con poche attrazioni turistiche.
E’ davvero difficile incontrare qualche viaggiatore per le strade di Manila, ma dal momento che la maggior parte dei voli internazionali sono diretti in questa grande area metropolitana ecco che cosa si può vedere senza spendere una fortuna.

Malate
Abbiamo iniziato a gironzolare nel quartiere, Malate dove alloggiavamo, pieno di locali di ogni genere, dal locale per gay, al locale per spogliarelliste, al bar di karaoke, di giorno sonnecchia un po’, ma al calar del sole offre la sua faccia migliore.
Case di cemento e vecchi grattacieli predominano il paesaggio, molti tricicli e jeepney colorati occupano le strade, bancarelle di street-food si trovano sui distrutti marciapiedi. Passeggiando si incontrano molti mendicanti, persone che dormono per strada e gruppi di bambini che chiedono l’elemosina ai passanti.
Nello stesso tempo, se si entra in uno dei tanti centri commerciali, per esempio il Robinson Place, il lusso ti invade, ristoranti alla moda, negozi di grande marche.
Il contrasto tra ricchezza e povertà è davvero forte a Manila.

Pasay
Nel quartiere Pasay invece, che abbiamo raggiunto a piedi, si trovano i principali musei di arte moderna, tra cui il Metropolitan Museum e il CCP ( Culture Centre Philippines).
Il Metropolitan Museum è aperto da lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 17:30, ingresso 100 PHP p/p.
Qui si possono ammirare la collezione di arte contemporanea e sperimentale più importante filippina. Al piano terra si trovano mostre temporanee, al piano superiore invece si osserva la collezione permanente di quadri moderni e astratti. All’interno non si possono fare fotografie.




Il CCP è un enorme edificio progettato dal famoso architetto filippino Leandro Locsin, dove all’interno si trovano gallerie d’arte, musei e teatri dove si esibiscono Philippine Philharmonic Orchestra, il Ballet Philippines e altre compagnie ospiti o locali.
Molto interessante il piccolo Museo della Cultura Filippina dove si possono osservare le diverse tradizioni dei popoli antichi filippini, tramite fotografie o riproduzioni. Nel Museo degli Strumenti Musicali si osservano i diversi strumenti utilizzati nei paesi dell’Asia.
Il terzo piano è dedicato alle galleria di arte moderna con dipinti e immagini di artisti filippini, alcuni molto belli e interessanti.

Intramuros
Intramuros è la città fortificata che fu realizzata dagli spagnoli che volevano far costruire una fortezza sui resti dell’insediamento islamico presso la foce del Pasig.
Nel corso dei secoli Intramuros venne invasa da pirati cinesi, minacciata da navi olandesi e controllata da forze inglesi, americane e giapponesi, ma riuscì a resistere fino alla fine della seconda guerra mondiale, quando fu distrutta durante la battaglia di Manila e completamente rasa al suolo, fatta eccezione per la San Agustin Church.
In questo luogo, fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1571, abitarono le classi dominanti spagnole.
Le mura sono ben conservate e si può passeggiare lungo quasi tutte le fortificazioni, che si estendono per circa 4,5 km di lunghezza, con svariati punti di accesso da cui si può salire o scendere.
Per chi non avesse voglia di camminare tra le strade, alcune lastricate, può noleggiare un tipico calasse, chiamato kalesas.

Il Fort Santiago è sicuramente la principale attrattiva turistica di Intramuros. Il costo per entrare è di 75 p, compreso l’entrata del museo di Rizal.
All’interno della fortezza si trovano giardini, piazzette e un laghetto con le ninfee.
L’edificio che ospita il museo di Rizal, è dove fu tenuto prigioniero, nel 1896, in attesa dell’esecuzione, l’eroe filippino. Purtroppo era chiuso al pubblico.
All’estremità della fortezza, si trova la caserma militare spagnola, Baluarte de Santa Barbara, dove furono uccisi centinaia prigionieri di guerra filippini e americani, durante la seconda guerra mondiale. Ora l’edificio è sede della Rizaliana Furniture Hall che espone gli arredi della famiglia Rizal. Costo entrata 10 p ma era anch’esso chiuso.

La Cattedrale di Manila, domina il quartiere di Intramuros con il suo splendido edificio, eretto nel 1581, ma la struttura che si ammira ora, è una ricostruzione, realizzata nel1951, dopo essere stata distrutta nella seconda guerra mondiale.
L’edificio si affaccia su Plaza de Roma, un tempo utilizzata per le corride e dopo trasformata in piazza.
L’altra chiesa importante è San Augustin, l’unico edificio a conservarsi intatto in seguito alla distruzione di Intramuros durante la seconda guerra mondiale. Costruita tra il 1587 e il 1606, è la più antica chiesa di tutte le Filippine. Per visitare il suo interno, bisogna partecipare a una funziona religiosa o tramite il museo di San Augustin.

È molto piacevole passeggiare tra le vie di questo quartiere e osservare alcune case coloniali, ben conservate, come Casa Manila, una riproduzione di una tipica casa coloniale. Alcuni di questi edifici ospitano negozi di oggetti di antiquariato o di souvenir.
Una piccola e appartata piazza ospita un monumento, Memorare Manila, che rende onore ai circa 150.000 civili che persero la vita durante la battaglia di Manila. Su alcuni cartelloni sono visibili fotografie della città scattate prima e dopo la battaglia.

Rizal Park
Il Rizal Park, il più famoso parco di Manila, comprende circa 60 ettari di prati, giardini ornamentali, laghetti, sentieri lastricati e aree boschive.
L’intero parco è costellato di monumenti dedicati agli eroi filippini.
Dal punto di vista storico questo parco è importante perché qui le autorità coloniali spagnole fucilarono José Rizal. Infatti qui si trova il monumento dedicato a Rizal, di fronte al quale si staglia un pennone alto 46 metri sorvegliato da sentinelle in alta uniforme. Il monumento custodisce le spoglie mortali dell’eroe ed è un simbolo dell’orgoglio nazionale filippino.
Inoltre si può visitare, pagando 20 PHP p/p, il sito della fucilazione di Rizal, dove, hanno realizzato una parete in granito nero che reca incisi i versi della poesia ‘Mi Ultimo Adios’ di Rizal. Otto statue in bronzo a grandezza naturale ricreano gli ultimi drammatici momenti della sua vita, davvero molto suggestivo.
Jose Rizal è una delle personalità più rispettate delle Filippine, nonostante morì giovane, all’età di 35 anni. Scrittore, poeta, conoscitore di molte lingue straniere, oculista, fu un esempio e fonte di ispirazione per il movimento nazionalista filippino. L’esecuzione e la conseguente morte lo hanno reso uno dei martiri della rivoluzione filippina contro gli spagnoli. L’anniversario della sua morte è oggi considerato giorno di festa nazionale nelle Filippine.
In alcune zone del paese è considerato non solo un eroe ma una divinità da venerare, in quanto incarnazione di Cristo o credendolo il Messia in persona.
Nella zona centrale del parco si trova la Central Lagoon, una vasca d’acqua lungo la quale sorgono sculture a mezzobusto di eroi e martiri filippini e una fontana danzante musicale che in orario serale si anima producendo un pittoresco spettacolo.
All’estremità opposta del parco, sull’altro lato, si ammira la statua di Lapu-Lapu, eroe nazionale del 16 secolo, celebre per aver ucciso Ferdinando Magellano.

Che cosa vedere a Manila ultima modifica: 2016-10-06T12:00:37+00:00 da Idea Nomade
Posted on: 06/10/2016

Rispondi

Altro... Che cosa vedere o fare a..., Filippine
#592.Da Banaue a Manila (Il prosciutto spagnolo)

Oggi si torna a Manila, per la terza volta. Alla fine ci siamo fermati solo due notti a Banaue, contro...

Chiudi