Che cosa vedere a Cuenca in 2 giorni

Il centro storico di Cuenca è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e risale al XVI secolo. Ricco di chiese, edifici storici e musei, la cosa più piacevole da fare a Cuenca è passeggiare nelle strette vie acciottolate, sedersi in una delle tante piazze e rilassarsi.

Cattedrale di Cuenca
Cattedrale di Cuenca

1° Giorno: Centro di Cuenca

Visita delle chiese e dei palazzi

La piazza principale, Parque Calderón, è il centro della città ed è dominata dalla Cattedrale dell’Immacolata Concezione, ma conosciuta anche con il nome di “cattedrale nuova“.
Le sue enormi cupole di colore azzurro risaltano rispetto ai mattoni marroni dell’edificio principale.

Sul lato opposto sorge El Sagrario, un edificio bianco che era la vecchia cattedrale, costruita durante la fondazione della città, nel 1557. Ora l’edificio ospita un museo di arte sacra e una sala concerti.

Un’altra chiesa da visitare è quella San Francisco, al suo interno (sempre se la troverete aperta) c’è un’altare ricoperto di foglie d’oro. L’omonima piazza è circondata da edifici coloniali con balconi di legno e da alcune bancarelle di artigianato.

Chiesa di San Francesco
Facciata della Chiesa di San Francesco

Il Rio Tomebamba scorre nel centro cittadino e i bellissimi edifici coloniali si affacciano sulle sue sponde. In realtà si ergono su Calle Larga, la via parallela al fiume, ma più alta.
Quindi le case sembrano sospese sul fiume; gli abitanti per questo motivo lo chiamano El Barranco, cioè la rupe.

Calle Larga
Calle Larga

Nella piazza di San Sebastian dove si erge l’omonima Chiesa di San Sebastian, un tempo qui si tenevano le corride dei tori!

Iglesia San Sebastian
Iglesia San Sebastian

Accanto al fiume hanno realizzato un “paseo“, dove poter passeggiare o andare in bici.
Si può osservare il famoso Puente Roto, un vecchio ponte di mattoni, distrutto a causa di un’inondazione, ma oggi ricostruito e tirato a lucido.

El Vado, i cappelli Panama e il mercato

Il quartiere El Vado ha caratteristiche bohémienne, infatti si possono trovare gallerie d’arte, piccoli caffè e botteghe artigianali che producono il famoso cappello Panama.
Questo copricapo in paglia, preferibilmente bianco con nastro nero, non è originario di Cuanca, ma è nato in un paese della costa del Pacifico: Montecristi.
E’ facilmente riconoscibile, perché è indossato da quasi tutte le donne indigene.

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Locali nel barrio El Vado
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Artigiano, mentre realizza i cappelli tradizionali di Cuenca

Invece il Mercato de la Comida (Mercato del Cibo) al chiuso si trova nell’animata Plaza 9 de Octubre.
Qui vendono frutta,verdura, carne e pesce; inoltre c’è una zona per consumare pasti veloci, bere degli ottimi succhi e assaggiare il buonissimo Cuy (porcellino d’india).

Mercato del cibo di Cuenca
Mercato del cibo di Cuenca
Una delle specialità di Cuenca è il Cuy Asado
Una delle specialità di Cuenca è il Cuy Asado

Sicuramente rispetto a Quito, Cuenca è molto piu tranquilla e rilassata, l’unico grosso problema rimane il traffico e lo smog, ma tutto sommato se vi trovate qui di Domenica non avrete problemi.



2° Giorno: Escursioni Gualaceo e Sigsig

Abbiamo deciso di scoprire i dintorni di Cuenca, visitando due piccoli villaggi: Gualaceo e Sigsig.
In realtà queste due cittadine sono importanti per il mercato dell’artigianato che avviene ogni domenica. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta a visitarli, arrivavamo proprio di domenica a Cuenca.
Ma abbiamo deciso lo stesso di visitarli, per osservare da vicino la vita degli abitanti.

Gualaceo

Si trova a una 30 di km, ad est di Cuenca. È una cittadina abbastanza animata, soprattutto nella piazza centrale dove si trova una splendida fontana, la Cattedrale e l’Iglesia Santiago de Gualaceo.

Che cosa vedere a Cuenca in 2 giorni
Cattedrale di Gualaceo
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Tortilla di Mais e formaggio, si possono gustare al mercato di Gualaceo, sono cotte sulla pietra!

Il mercato coperto, Mercado de 25 de Junio, si trova nell’omonima piazza e si possono assaggiare i prodotti tipici.

Sigsig

La cittadina dista a circa 26 km sud da Gualaceo. Anticamente era un villaggio totalmente indigeno, infatti si possono incontrare ancora molte donne vestite con gli abiti tradizionali: gonne colorate fino al ginocchio, una sciarpa legata in vita utilizzata come marsupio e il capello di paglia.

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Donna nei vestiti tradizionali

Nel Mercato al coperto si possono osservare le donne intente a intrecciare i famosi Panama.
È una cittadina davvero tranquilla, circondata da montagne verdi e un ricco fiume.

Nel Parque Central si sono due grosse statue in stile moderno che rappresentano due musicisti. Inoltre si trova la Chiesa Centrale, con un bel campanile di mattoni.
Non perdetevi assolutamente il gelato al liquore zhumir, che si può acquistare nella gelateria della piazza centrale, davvero squisito!

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Piazza centrale di Sigsig
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Gelato al liquore, che bontà!

Come spostarsi

Per raggiungere queste due cittadine, bisogna prendere i bus che partono dal terminal di Cuenca ogni ora sia all’andata che al ritorno da Sigsig.
Il biglietto si può fare direttamente sul bus e costano:
-da Cuenca a Gualaceo 0,80$ USD p/p + 0,10 $ USD per la tassa d’imbargo, ci impiega circa un’ora;
-da Gualaceo a Sigsig 0,80$ USD p/p, si prende direttamente sulla via principale e non al terminal, ci impiega circa 40 minuti;
-da Sigsig a Cuenca 1,75$ USD p/p, ci impiega circa 1,45h.

Che cosa vedere a Cuenca in 2 giorni ultima modifica: 2015-08-19T03:49:35+00:00 da Idea Nomade

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#182.Da Guayaquil a Cuenca (Da 0 a 4000 metri)

Che bello questo viaggio da Guayaquil a Cuenca, meglio ancora se è low-cost… Non siamo scrocconi, ma la nostra simpatica...

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