Obrigado Brasile, per il tuo colore verde e oro, presente in ogni angolo del paese.
Abbiamo trascorso uno splendido mese assieme, non sono mancati, in questi ultimi giorni, alcuni piccoli problemi per la salute, ma niente di preoccupante.

Obrigado Brasile

Le #2caprenelmoondo in viaggio in barca sul Rio delle Amazzoni


I nostri pregiudizi verso di te, sono risultati infondati. Ricordiamo bene il primo giorno a Porto Alegre, eravamo due manichini di gesso che camminavano impauriti per strada. Invece, come volevasi dimostrare, molte volte i preconcetti, cadono nel momento che li vivi.




Brasile, unico paese dell’America Latina a parlare portoghese, orgoglioso della tua patria e dalla popolazione con caratteristiche “astute”. Dove è obbligatorio votare, bere tanta birra nel bicchiere ghiacciato, guardare il calcio in televisione, avere figli a 14 anni, diventare nonna di 5 nipoti a 45 anni e fare festa tutti i giorni.

Obrigado Brasile per la tua splendida frutta, buona dolce e variegata, non sappiamo nemmeno più quanto succhi abbiamo bevuto e quale nome avessero.
Se pensiamo Brasile, pensiamo colore e accoglienza, vivacità e sorrisi. Musica sparata a tutto volume in qualsiasi locale, baracca si affacci sulla strada.

In Brasile è normale indossare le infradito, il costume tutto il giorno, mangiare e bere come se non ci fosse un domani. Qui regna è la “felicità di vivere”!
Le donne non si fanno troppi problemi a mostrare le loro curve, a volte grosse ed imbarazzanti, indossando fusò stretti a tal punto da non respirare.

Obrigado Brasile per l’informità, dove è normale dormire su un materasso per terra, lasciare i vestiti per terra e camminare scalzi, lasciano la porta di casa aperta agli sconosciuti che sono sempre benvenuti!

Obrigado Brasile

Frutta e verdura nel mercato di Rio de Janeiro

Obrigado Brasile, per averci fatto conoscere Cristina, Thiara, Denise, Alexandre e Altamir, i nostri coucher rispettivamente di Brasilia, Cuiabà, Porto Velho, Manaus e Macapà. Abbiamo vissuto insieme delle belle esperienze, abbiamo dormito su un divano, in una camera privata, in un residence con la piscina, in un materasso messo per terra e infine in una baracca! Grazie a tutti voi che avete contribuito al nostro viaggio. Ancora obrigado brasiliani e non…

Obrigado Rio de Janeiro, per lo splendido Cristo Redentore e per per lo splendido tramonto che ci hai fatto vivere dal Poa de Azucar, un’emozione da pelle d’oca. E’ stato bello trascorrere questa settimana assieme tra spiagge e favelas.

Obrigado Salvador per le tue caprinihe nella piazza centrale, per Pelourinho, per i tuoi mendicanti e per lo splendido letto che avevamo in hotel.
Obrigado Lencois, per le tue grotte, i tuoi fiumi dai colori più stravaganti, ricorderemo per sempre anche quel minuto trascorso all’interno della grotta di Fumaca, completamente al buio, una vera prova di forza. Ma soprattutto non dimenticheremo la Chapada Diamantina!

Obrigado Brasile, per la tua splendida capitale federale: Brasilia. Una città pensata da un missionario salesiano piemontese e forse l’unica città che non rappresenta il tuo bel paese.
Obrigado Brasilia, per la tua architettura moderna, fantascientifica e per le tue strade senza un albero e con gli indirizzi costituiti da numeri.

Obrigado Brasile

L’università pubblica non pagherà la crisi

Obrigado Brasile, per averci portato nel Mato Grosso e per averci fatto conoscere questa splendida cittadina: Cuiabà. Forse qui, è dove ci siamo sentiti più a casa di tutti. E’ stato inaspettato vedere l’ospitalità e la gentilezza dei suoi abitanti e come non dimenticare gli spiedini di carne ad 1,0 R$?

Obrigado Brasile, per aver costruito una città nello stato della Rondoni: Porto Velho.
Questa città la ricorderemo poco, ma è da qui che è iniziato il nostro viaggio in barca, lungo quasi 5 giorni di navigazione in direzione Manaus. Giornate trascorse nel dolce far nulla, a contemplare la spettacolare foresta Amazzonica, a condividere lo stresso spazio con numerose famiglie brasiliane. Esperienza indimenticabile.

Obrigado Manaus, per le banane caramellate, per il Teatro Amazones (i suoi spettacoli ci hanno tenuto compagnia e ci hanno fatto ridere tanto), come non dimenticare i giorni trascorsi in casa, mentre fuori diluviava, ad imparare il portoghese e lo spagnolo.

Obrigado Macapá e Santena per avere uno stadio esattamente sulla linea dell’equatore, con una porta sull’emisfero settentrionale ed una nell’emisfero meridionale. Del tuo “frango” (il pollo) con “acai” e della tua posizione geografica a stretto contatto con l’equatore.

Multi obrigado Brasile, per tutto quello che ci hai dato: acari, spiedini di carne, il churrasco, la tapioca, il guaranà, i salgados, la canna da zucchero, i biscotti Globo, il cocco, il caffè, la birra, il pesce e anche per i chili di troppo.
Grazie Brasile e arrivederci…

Altro... Brasile, Grazie
3.Brasile Budget

3.Brasile Budget. Terzo appuntamento della nostra rubrica "budget in viaggio", questa volta è il turno del Brasile. Il nostro budget è...

Chiudi