Non vogliamo parlare dell’ansia, ma in questo post vi illustreremo i sintomi del viaggiatore ansioso.
Vogliamo provare a descrivere quelle ansie che si provano, prima di partire per un viaggio, che generalizzando chiamiamo “ansie del viaggiatore”.

viaggiatore ansioso

Viaggiatore Ansioso…?

Ci sono diverse ansie da viaggiatore: la paura di prendere l’aereo, paura di arrivare in ritardo all’aeroporto, ansia di perdere il passaporto, il denaro, i figli o tutte quelle paure di non sapere gestire l’imprevisto, tipiche situazione che possono accadere in viaggio in qualsiasi momento.

Quando distribuivano l’ansia, io ero già in fila dalla sera prima per paura di arrivare in ritardo. (Cit. Anonimo)

Siete viaggiatori ansiosi se avete almeno uno di questi sintomi.
Per divertimento ho stilato questa lista di stati d’ansia.



Arrivate in anticipo?

Quando dovete partire, vi recate in aeroporto prima del tempo previsto, per la paura di perdere l’aereo, o di fare troppo fila al check-in? Se la vostra risposta è affermativa, sicuramente siete da classificare come persone “ansiose”.

La puntualità è segno di rispetto per l’altra persona, però se la puntualità diventa a “ogni costo” può portare stress. Le persone, che puntano sull’anticipo per essere “più tranquille e sicure”, vivono in realtà un’ansia notevole perché devono rispettare l’anticipo stesso, che è diventato per loro il vero orario di appuntamento.

Preparate il vostro bagaglio settimane prima, per la paura di dimenticare qualcosa?

Ho sempre invidiato quelle persone che all’ultimo minuto riuscivano a sistemare i loro bagagli, senza preoccuparsi troppo di cosa avevano tralasciato; io, invece, devo preparami una lista sulle cose che devo assolutamente portarmi e inizio a mettere da parte gli indumenti che vorrei indossare in viaggio; questo procedimento ovviamente deve essere fatto con largo anticipo e con uno spirito organizzativo degno di un manager!

Organizzate il vostro viaggio nei minimi particolari?

Per molte persone le vacanze, che dovrebbero essere sinonimo di relax e pace, possono diventare fonte di angoscia e stress. Le persone che vivono questa ansia, sono quasi sempre razionali e hanno il bisogno di tenere tutto sotto controllo. Inoltre quando raggiungono la loro meta, sono assaliti dall’ansia di voler vedere tutto, partecipare a qualunque attività, ma soprattutto hanno l’esigenza di programmare le giornate minuto per minuto.

Prima di partire riponete eccessive aspettative nel vostro viaggio?

Molte persone, soffrono di ansia da vacanza, perché si creano delle attese sulle ferie con la speranza di compensare frustrazioni lavorative e personali accumulate in un anno. Bisognerebbe invece partire con la mente libera, non creandosi castelli in aria, ma essere aperti e recettivi alle esperienze che si presenteranno.

Avete sempre bisogno di dimostrare qualcosa durante il vostro viaggio?

Ci sono persone che, durante le proprie vacanze progettano esperienze che in realtà non si addicono a loro; per esempio chi decide di partire per un trekking solo per dimostrare agli altri di quanto sono avventurosi; o chi decide di fare una vacanza in barca, nonostante soffre di mal di mare. Non riuscire in questi progetti, ovviamente può portare ansia e delusione. Bisognerebbe invece scegliere il viaggio in base ai propri gusti e non per compiacere gli altri.

Sognate, soprattutto prima di un viaggio, di arrivare in ritardo, di perdervi tra la folla, di non ritrovare la strada?


Sicuramente sognare di arrivare in ritardo o di perdere l’aereo, è sicuramente segno di una fonte di stress, di una preoccupazione che ci assale, o di una situazione per cui, forse, non ci sentiamo pronti. Chi di mestiere analizza e interpreta i sogni, dice che, anche se, possono farci impaurire e farci svegliare turbati, questi sogni sono positivi perché ci aiutano a capire che dobbiamo gestire meglio i nostri impegni, per lo meno diminuirli per evitare ripercussioni sul nostra stato di salute.

In generale il viaggio è indubbiamente una situazione di rischio, d’incertezza!

Certo ci sono viaggi, dove è già tutto programmato e stabilito per cui si riducono le possibilità di incorrere in qualche pericolo o imprevisto, ma recarsi in posti nuovi, conoscere persone diverse, confrontarsi con culture sconosciute, aumenta la probabilità di trovarsi in situazioni nuove che non sappiamo come affrontare o gestire.

Per molte persone questo è il problema che porta sensazioni spiacevoli o stress. Mentre altre persone ricercano proprio questo e trovano in questa curiosità verso il non conosciuto lo stimolo per cimentarsi in nuove avventure.

Forse si può generalizzare dicendo che l’adrenalina che si sviluppa prima della partenza, che culmina in aeroporto o comunque quando decolliamo con l’aereo, è una sensazione positiva, quella che muove i viaggiatori, mentre l’ansia viene vissuta male.

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