“Sono commossa dal calore delle loro voci. Anche se, lo so bene, quanto affermano, quanto credono, sono solo illusioni. Perché con il tempo, si dimentica tutto”

Mano

L’ultimo saluto ai miei bimbi…

Ho voluto scrivere questa frase perché sono convinta che realmente il tempo purtroppo o per fortuna, ti faccia dimenticare tutto.

Venerdì 23 Gennaio è stata l’ultimo giorno di lavoro e dopo otto anni, ho salutato il mio nido, le colleghe, i bimbi e le famiglie. È la prima volta che mi allontano per un periodo così lungo.

È strana la sensazione che si sente, non ti sembra vero che lunedì non suonerà la solita sveglia e che la tua quotidianità verrà totalmente stravolta.




Premetto subito che il lavoro che faccio mi piace davvero tanto, ho sempre lavorato con bambini e penso, che dopo parecchi anni, di essere migliorata moltissimo.

Giocare con i bimbi, progettare attività con loro, sostenerli nella crescita, accudirli non sono solo semplici azioni di routine ma rappresentano qualcosa di più del lavoro vero proprio.

Voglio quindi sottolineare che non sto scappando dal lavoro, ma sto solamente cercando di realizzare un sogno che spero mi faccia acquisire competenze nuove e anche utili al mio lavoro in asilo!

“Non ti accorgi di quello che hai, fino a quando non lo stai lasciando…”

Sei talmente preso dalla routine, dai vari impegni quotidiani, che non riesci mai a soffermarti su quello che stai facendo e su come lo stai facendo.

Da quando ho comunicato alle famiglie che mi sarei allontanata per un lungo periodo, ho ricevuto tante parole di affetto e di ringraziamento. Questo mi ha reso realmente felice e soddisfatta di me e di quello che ero riuscita a comunicare.

Perché alla fine è quello che conta: fare il proprio lavoro in modo onesto e sincero, senza mai tradire i veri valori dell’educazione!

Il nido per questi otto anni è stato la mia seconda casa (a volte anche la prima, dato il tempo che ci ho passato), un posto dove ho instaurato nuove relazioni, dove sono cresciuta dal punto di vista professionale ed emozionale.

Un progetto nato per caso che mi ha dato tante soddisfazioni ma anche tanti problemi e piccole delusioni.

So bene che lascio tutto il mio lavoro in buone mani, mi fido pienamente della mia socia “Claudia” e spero davvero che al mio ritorno, io possa continuare ancora questa professione.

Anche se sono consapevole che questo tipo di viaggio mi cambierà, trasformerà il mio modo di vedere la realtà, quindi non è facile pensare a quello che succederà dopo e forse, in questo momento, non ho voglia neanche di pensarci.

I ringraziamenti principali vanno a Claudia (non solo un’amica e socia) la quale mi ha dato il benestare a questo viaggio; alle mie colleghe che continueranno il lavoro con la consueta dedizione, alle famiglie e ai bimbi che mi hanno regalato tante tantissime emozioni!

Grazie di cuore a tutti!

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