L’incontro con i genitori dopo il giro del mondo

Se c’è una cosa emozionante, dopo aver fatto il giro del mondo, senza ombra di dubbio, è quella di poter riabbracciare i genitori…
Che siano pochi mesi o 22 mesi (come nel nostro caso), è sempre un piacere rivedere i propri genitori. Ricordatevi che non è un piacere solo vostro, ma anche dei vostri cari, quindi comportatevi da bravi figlioli, perché se per voi il tempo non sarà passato, per loro invece sarà passata una vita!

I genitori delle #2caprenelmondo


Cercate di essere voi stessi, in tutto e per tutto, perché d’altronde se siete riusciti a completare il giro del mondo è grazie anche i vostri genitori, che vi avranno aiutato e supportato per tutto il tempo.




Noi non ci siamo dimenticati che i nostri “vecchi” ci hanno aspettato per tutto questo tempo, in trepida attesa, ogni chiamata su Skype era una festa e al contrario ogni volta che non avevamo la connessione era una tristezza infinita! Abbracciateli quindi come se non ci fosse un domani, concedetevi lacrime di gioia e spupazzati o fatevi spupazzatelo da vostra madre e da vostro padre!
Se siete zuzzurulloni come noi, il nostro consiglio è di utilizzare l’effetto sorpresa, inventate una fantastica data di ritorno e comunicategli quella, dopo di che presentatevi a casa loro una settima prima, il successo è garantito.

Ecco le 5 domande…
1.Avete mai avuto paura per la nostra incolumità?
2.Quale dei paesi che abbiamo visitato, vi ha più affascinato?
3.Avete mai pensato che potevamo trasferirci all’estero?
4.Ci trovate cambiati?
5.In quale periodo pensavate che tornassimo a casa?
6.Che cosa avete provato quando ci avete rivisto per la prima volta?

Le risposte dei genitori di Roberta (Silvia-Edgardo)
1.(Entrambi): alla fine meno di quanto pensassimo, cercavamo di non farci condizionare troppo. Solo qualche volta quando tardavano le comunicazioni, iniziamo a preoccuparci.
2.(Silvia): il confine tra Bolivia e Cile. Edgardo: Myanmar, Cambogia.
3.(Entrambi): non durante questo viaggio, sarebbe stato assurdo non terminare questo progetto.
4.Silvia: in qualche modo sì, mi sembrate meno condizionati da fattori esterni, più rilassati. Edgardo: sì, soprattutto i primi giorni.
5.(Entrambi): avevamo pensato a metà gennaio 2017
6.(Entrambi): un’emozione fortissima, soprattutto perché inaspettata, è stata una splendida sorpresa.

Le risposte dei genitori di Luca (Franca-Giorgio)
1.(Entrambi): si, abbiamo avuto tanta paura, dicevamo in continuazione: chissà il nostro bambino a questa ora dov’è? Con chi è e cosa starà facendo? Si sentono sempre troppe brutte notizie, che uno rimane con i dubbi in testa. Alcune notti sono state molto lunghe, troppo lunghe!
2.(Entrambi): sicuramente l’Australia e in particolare Sydney, forse perché è un paese che mai vedremo
3.(Entrambi): si! Abbiamo pensato più volte che non sareste tornati a casa. Perché tu sei un manicomio e con te bisogna sempre aspettarsi di tutto. Tantissime volte ci abbiamo pensato e tante volte ci siamo detti, vuoi vedere che torna, si piglia quattro stracci e se ne và…
4.(Entrambi): no, la testa svitata è sempre la stessa, forse, prima eravate un po’ più coscienziosi, adesso sembrate due animali…
5.(Entrambi): da come si erano messe le cose, pensavamo che tornavate alla fine di Gennaio. Dopo aver saltato, Settembre, Ottobre e Novembre, eravamo pronti al peggio, ma a Dicembre quando siete arrivati è stata proprio una bella sorpresa.
6.(Entrambi): non ci posso ancora credere, per poco non morivo d’infarto (mia madre). Ci avete fatto proprio una bella sorpresa, è stato uno schock, quando vi abbiamo rivisto, sembrava uno dei tanti sogni che facevo la notte.

L’incontro con i genitori dopo il giro del mondo ultima modifica: 2017-03-03T15:44:45+00:00 da Idea Nomade

3 thoughts on “L’incontro con i genitori dopo il giro del mondo

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