Che cosa fare al Grampians National Park

Il Grampians National Park è un luogo di spettacolare bellezza! Situato nello stato di Victoria a poche centinaia di chilometri da Melbourne, il parco è sempre stato la casa delle popolazioni aborigene, che hanno vissuto nella zona per migliaia di anni. Infatti il Gariwed (nome indigeno) rappresenta uno dei parchi più ricchi di arte rupestre indigena in Australia.

The Pinnacle
Il Pinnacle del Grampians National Park


Inoltre il parco è famoso per i suoi panorami mozzafiato e per le splendide passeggiate nel bush.
Per vivere al meglio tutti le attrattive del parco è indispensabile noleggiare un’automobile e dedicargli almeno tre giorni.

1° Giorno
Oggi ci trasferiamo al Grampians National Park, è arrivato il momento di salutare Portland e con lei la mitica GOR.
La strada che conduce al parco è quasi deserta di automobili, ma ricca, purtroppo di carcasse di canguri sul ciglio della strada.
Questa zona è caratterizzata da molte farm (fattorie) con immensi spazi dove pascolano tranquille mucche e pecore, campi di grano e laghi totalmente prosciugati, essendo la stagione di secca.
Una spettacolo davvero unico.

Lake Linlithgow
Lake Linlithgow completamente asciutto

Arriviamo a Halls Gap, questa piccola cittadina sarà il campo base per i prossimi tre giorni, infatti da qui si possono esplorare facilmente tutte le maggiori attrattive.
La prima breve passeggiata di mezz’ora la dedichiamo a Venus Bath, una zona di pozze di acqua, con bellissime rocce che sembrano quasi caderti in testa.
Qui incontriamo due simpatiche signore australiane che ci raccontano di essere due artiste venute in questo luogo per cercare ispirazione e nuovi colori per le loro tele.

Venus Bath
Venus Bath
Venus Bath
Venus Bath

Dopo questa piacevole passeggiata, facciamo una capatina all’i-Site per cercare mappe sui sentieri adiacenti e verificare così il grado di difficoltà dei trail.




Riprendiamo la macchina per recarci in uno dei punti panoramici più belli della zona: il Boroka Lookout.
Da questo punto si può osservare tutta la valle e il Lago Belfield, davvero uno splendido spettacolo.

Panoramica Boroka Lookout
Vista panoramica dal Boroka Lookout

Ritorniamo in campeggio e mentre stiamo per andare a fare la lavatrice incontriamo un simpatico canguro che gira tra le roulotte, siamo proprio in Australia!
Adesso è ora di cena e possiamo festeggiare il nostro primo “Anno di Viaggio” davanti a un bicchiere di vino, in compagnia di simpatici pappagalli bianchi e decine di canguri!

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Canguri nel nostro campeggio
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Pappagallo scroccone di cibo!

2° Giorno
La nostra sveglia è suonata presto, vogliamo andare alla scoperta delle Grampians.
Mentre siamo in viaggio, ci attraversano la strada un gruppo di Emù e un canguro, che stavamo per investire, iniziamo proprio bene la giornata!

La prima tappa è il famoso belvedere The Pinnacle, l’estrema punta di forme rocciose che ti permette di avere una fantastica vista di tutta Halls Gap e delle montagne vicine.
Arriviamo al parcheggio Sundial Car Park e iniziamo il nostro sentiero, lungo circa 4 km, andata e ritorno.
È abbastanza semplice, solo in alcuni punti si cammina sulla pietra e sale solo verso la fine della passeggiata. La vista è davvero incredibile ed è divertente osservare le diverse forme che le rocce possono assumere.

Luca The Pinnacle
Una capra in cima alla montagna
Robi Sentiero The Pinnacle
Una capra sul sentiero

Dopo la passeggiata ci rechiamo alle cascate McKenzies Falls, una delle attrattive principali di questa zona. Sono state riaperte dal gennaio 2014, causa incendio che devastò tutta la zona e camminando nei sentieri, si possono ancora osservare i tronchi degli alberi bruciati.
Si possono scegliere due sentieri, uno per osservare la cascata dall’alto, l’altro, costituito da gradini, per vederla dalla base.
La bellezza della cascata ripaga sicuramente la fatica di risalire i gradini!

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McKenzie Falls

Dopo la cascata andiamo dei due punti panoramici che ti permettono di avere una vista a 360° sulle Grampians, il Reed Lookout e The Balconies. Per raggiungere quest’ultimo, bisogna camminare per circa 1 km in un semplice sentiero. Viste spettacolari su tutto il bush e sul lago Wartook.
Ritorniamo in campeggio per rilassarci in piscina, nella speranza che nessun canguro abbia preso il nostro posto!

Vista The Balconies
Balconies Lockout

3° Giorno
Stamattina ci svegliamo con calma e ci godiamo la nostra colazione sempre in compagnia di canguri e pappagalli.
Prendiamo la macchina per recarci a Stawell, un piccolo paese che si trova vicino alle Grampians.
Il paesaggio che circonda la strada, praticamente deserta, è incredibile, alcune fattorie, campi coltivati e poi bush con pecore che pascolano libere tranquillamente.
Facciamo un giro a Stawell, in realtà non c’è gran che da visitare, ma alcuni edifici sono degni di essere fotografati!

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Stawell Town

Vicino visitiamo il nostro primo sito archeologico aborigeno, Bunjil’s Shelter.
Non costa nulla entrare e non c’è nessun tipo di controllo, in realtà, durante la nostra visita, non incontriamo proprio nessuno.
Il sentiero è facilmente percorribile e ti conduce davanti a una pietra abbastanza grande, circondata da una grata di ferro, utilizzata per proteggere la pittura rupestre, raffigurante un cane.
Proseguiamo il cammino per arrivare fino al punto panoramico sul bush e sull’intera valle, ci siamo solo noi di fronte all’incontaminata natura australiana, un momento davvero magico, forse è anche per questo che gli aborigeni considerano questo luogo uno dei siti più sacri e importanti.

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Pittura rupestre Bunjil’s Shelter
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Lookout Bunjil’s Shelter

Che cosa fare al Grampians National Park ultima modifica: 2016-02-20T23:33:33+00:00 da Idea Nomade

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