Anche quando si è in vacanza per brevi periodi non ci si deve dimenticare del “kit di primo soccorso”. La possibilità di ferirsi o di contrarre infezioni è sempre dietro l’angolo.

Anzi, proprio quando ci troviamo fuori dal nostro ambiente naturale, in situazioni per noi anomale e inusuali, risultiamo più esposti a pericoli di questo genere.




Ecco che allora può essere utile portare sempre con sé – nei lunghi viaggi in Paesi stranieri, ma anche nelle brevi trasferte nei luoghi di villeggiatura in Italia – un kit di pronto soccorso da utilizzare nelle urgenze prima di contattare, se è il caso, un medico o un ambulatorio.

Il kit di primo soccorso (in inglese First Aid Kit) deve essere scelto in base al tipo e durata del viaggio che si intraprende, e deve permettere di coprire tempestivamente i rischi di infortunio, cadute o ferite.

La portabilità e l’impermeabilità che mantengono integro il contenuto sono caratteristiche fondamentali di un buon kit, insieme alla flessibilità della confezione che ne facilita il trasporto.

Una tra le caratteristica principali dei “kit di primo soccorso” è il sistema “QUICK FIND”. Cioè, ogni cosa, deve essere facilmente reperibile! 

Una caratteristica molto importante del kit è che deve essere organizzato al meglio per quanto riguarda gli spazi interni, al fine di assicurare un facile e veloce utilizzo in qualsiasi condizione. Altra caratteristica importante è che sia ermetico.

Nel kit non deve entrare alcun agente esterno, neanche l’umidità. Per questo è consigliabile che il kit sia fatto di tessuto anti strappo e che sia dotato di cerniere impermeabili.

Se il viaggio è una escursione impegnativa e di durata più di un mese servirà premunirsi di un kit contenente:
IMG_0011-istruzioni base, con immagini esplicative;
-forbici (essenziali);
-pinzette;
-spille di sicurezza;
-bende e garze sterili di ogni dimensione;
-nastro adesivo;
-cerotti di varie dimensioni;
-guanti in lattice;
-termometro sublinguare, tutto in quantità per più utilizzi.

Il Kit dovrà essere completato anche di medicinali di base scelti in base alla destinazione e durata del viaggio e con attenzione alla data di scadenza. Ricordatevi che comunque alcuni medicinali generici (per esempio l’Imodium) si possono trovare in quasi parte del mondo e con lo stesso identico nome!

Prima di partire, non dimenticate di stipulare una buona assicurazione di viaggio, che copra le spese mediche e magari anche l’uso dei medicinale di prima necessità!
Non sottovalutate mai il vostro stato di salute quando viaggiate all’estero!

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