Che cosa vedere a Dili

Dili, capitale di Timor Est, è una piccola cittadina, se la paragoniamo ad altre città asiatiche, ma per i canoni di questo paese, è sicuramente una metropoli…!
Dili si estende lungo la costa, dall’aeroporto alla famosa statua del Cristo, che si trova sulla punta, forse è l’attrattiva più famosa e importante di questa città.

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Il lungomare che costeggia la costa è ben diverso dai lungomare a cui siamo abituati, infatti non troverai locali o bar affacciati sul mare, ma al massimo piccoli chioschi e qualche venditore di noccioline o di frutta.
Verso il tramonto si popola di coppiette e famiglie con bimbi, ma soprattutto di giovani ragazzi che corrono. La domanda sorge spontanea: “Come mai, qui, tutti i ragazzi praticano la corsa?”.
La risposta è molto semplice, a Dili, nel mese di giugno, si svolge un’importante gara, la Maratona della Pace, dove gareggiano importanti atleti da tutto il mondo. Immaginiamo la difficoltà di dover correre con le alte temperature e un elevato tasso di umidità!
La Maratona fa parte di un programma governativo per promuovere, attraverso lo sport, valori come la pace e la sicurezza.
Purtroppo, il paese di Timor Est è ancora legato alla parola guerra, che si è svolta fino al 2002, anno in cui gli abitanti riescono ad ottenere l’indipendenza dall’Indonesia, dopo quasi 30 anni di lotta.

Waterfront Dili
Waterfront di Dili, luogo ideale per allenarsi alla maratona!
Faro Dili
Farol

Tutto questo viene ben raccontato, attraverso fotografie, video e didascalie (in lingua portoghese, tetun e inglese) nel Museo della Resistenza che si trova in uno bel edificio ristrutturato, vicino al Palazzo del Governo.
Il costo dell’entrata è di 1$ USD e non si possono scattare fotografie.

Museo Resistenza Dili
Museo della Resistenza

La lingua Tetun è la lingua ufficiale, parlata da tutta la popolazione e varia in base alle zone; l’altra lingua ufficiale, proclamata dopo l’indipendenza è il portoghese, utilizzato soprattutto nell’ambito economico e governativo e parlato dalle classi sociali più alte. Alcune persone parlano anche l’inglese, ma sono davvero poche.
L’indonesiano, essendo stata la lingua ufficiale durante l’occupazione, è compresa da circa il 40% della popolazione.

Un altro piccolo museo interessante è il Xanana Gusmao Museum Art Gallery, dove viene illustrata la storia di Gusmao, un vero eroe nella storia di Timor Est, infatti fu un combattente per l’indipendenza e diventò il Primo Presidente.
L’entrata al Museo è gratuita.

Gli edifici più importanti sono sicuramente quelli governativi: Il Palazzo del Governo, dipinto di bianco che spicca sul lungomare e costruito intorno al 1960, ed il Palazzo del Presidente, anch’esso dipinto di bianco, realizzato sotto il potere del Presidente Josè Ramos-Horta.
In entrambi i palazzi non siamo riusciti ad entrare e ci siamo fermati ad ammirarli fuori dai cancelli.

Uno degli edifici più antichi di Dili è sicuramente Casa Europa, costruito nel 1627, in stile portoghese, chiamata così perché qui risedevano gli uffici delle delegazioni europee,durante la guerra civile.
Purtroppo è stato danneggiato durante le violenze del 1999.

Palazzo del Governo Dili
Palazzo del Governo
Casa Europa Dili
Casa Europa
Palazzo del Presidente Dili
Palazzo Presidenziale

Vicino al Museo della Resistenza si trova un edificio in stile neoclassico, Liceo Francisco Machado, dipinto di rosa, dove si trovano uffici governativi e una scuola formativa.

La Chiesa Moatel, la più antica di Timor Est, è quella che si trova nel lungomare ed è stata appena ristrutturata, mantenendo in pieno, lo stile originale portoghese.
Di fronte si può ammirare un importante monumento, all’interno di un bel parco, il Monumento dedicato al Massacro de Santa Cruz, avvenuto durante la lotta per l’indipendenza dall’occupazione indonesiana.
Proseguendo per la stessa direzione si trova il vecchio Faro, che si illumina grazie all’energia solare.

Licei Don Francisco Machado Dili
Liceo Don Francisco Machado
Motael Church Dili
Cattedrale Motael
Monumento Massacrato Santa Cruz
Monumento Santa Cruz

I Giardini del 5 Maggio si affacciano sul lungomare ed è un’isola di pace, rispetto al traffico delle vie principali di Dili. Qui si trovano comode panchine all’ombra e due scivoli per i bimbi. In mezzo ai giardino spadroneggia una statua che raffigura un indigeno vestito con gli abiti tradizionali.

Se volete fare shopping, bisogna recarsi a Timor Plaza, un vero e proprio centro commerciale, con aria condizionata, negozi alla moda e tante compagnie telefoniche dove comprare una SIM.
Al piano inferiore si trova anche la zona con piccoli ristoranti, dal tailandese, all’indonesiano, dalla gelateria al Burger King.
Timor Plaza dista circa 5 Km dal centro cittadino, una corsa in mikrolets costa 0,25-0,50$ USD

Monumento Giardino 5 di Maggio Dili
Monumento Giardino 5 di Maggio
Timor Plaza Dili
Timor Plaza

Se invece volete comprare prodotti artigianali, il Tais Market, è quello che fa per voi, un agglomerato di piccole baracche in latta dove si possono osservare le donne, (alcune vestite con abiti tradizionali) che tessano a mano, per realizzare sciarpe e borsette. Altri negozietti vendono magliette con la bandiera di Timor o sculture di legno o gioielli che imitano quelli che utilizzavano i guerrieri nel passato.

Tais Market Dili
Tais Market

Posted on: 28/03/2016

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