Huancabamba e il Curanderismo

Nascosta e custodita dalle Ande, si trova Huancabamba, una cittadina vecchia e solitaria, un piccolo villaggio della regione di Piura che si affaccia su una valle dalle innumerevoli leggende.
Huancabamba può sembrare la classica cittadina peruviana, ma invece è difficile da descrivere per chi l’ha visitata, è un rifugio di montagna naturale circondata da un mistero profondo, quasi impossibile da decifrare, dove la popolazione vive in un legame unito da molti secoli, dove l’arte e la tradizione religiosa è rimasta quasi intatta.

Huancabamba vista dall'alto
Huancabamba vista dall’alto

Dopo un bus di otto ore dalla capitale del dipartimento di Piura, compaiono i primi segnali.
Le montagne, l’altitudine, l’aria che odora di freddo, l’eucalipto che cresce ai lati della strada, le persone vestite con i loro abiti tradizionali e dal grande Rio Huancabamba, il quale divide la vallata.
Proprio quest’ultimo ha fatto guadagnare a Huancabamba il soprannome di “città che cammina”, visto che durante il periodo delle piogge, il fiume rompe gli argini più e più volte causando frane e smottamenti.

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Graffito di benvenuto a Huancabamba

In pochi conoscono le preziosi tradizioni di Huancabamba e della terra che la circonda. Questa regione è leggendaria in tutto il Perù per i potenti curanderos (guaritori) o meglio conosciuti con il nome di maestri.
Questi maestri vivono nella vicina cittadina di Salalà e lavorano presso la laguna Huaringas.
Peruviani provenienti da tutto il paese, in particolar modo da Lima, giungono qui durante tutto l’anno per partecipare agli antichi riti di guarigione, molto probabilmente sarete anche gli unici gringos del villaggio, ma non vi preoccupate perché la gente del posto è molto cordiale e ospidale

COME ARRIVARE
Coloro che desiderano vedere questo luogo enigmatico e conoscere da vicino i rituali spirituali, devono prendere un autobus nella città di Piura.
Le compagnie sono: Civa, Divino Niño Jesús e Etiphsa, il biglietto costa 20 PEN p/p per un solo tragitto e il viaggio può durare dalle 6 alle 8 ore, dipende dalle fermate, dal traffico e dalle condizioni della strada.
Noi ci siamo affidati a Civa, l’autobus parte alle 08:30 o dal Terminal dell’Agenzia di Piura, oppure dal Terminal vicino all’aeroporto alle 09:30. Per il ritorno invece abbiamo optato per il bus delle 07:30, ma ci sono altre compagnie e le partenze sono frequenti.
Gli spostamenti da Huncabamba da/per la vicina cittadina di Salalà vengono effettuati con taxi collettivi, che partano dalle prime ore dell’alba difronte al terminal dei bus.
Di solito sono dei grossi 4×4 oppure dei piccoli Suzuki a 7 posti, partono quando sono pieni e costano 10 PEN per persona per corsa.
Invece la corsa da Huancabamba fino alla Laguna Negra (circa 2 ore di viaggio), con attesa per il cerimoniale e ritorno a Salalà e successivamente a Huancabamaba per il giorno successivo, può costarvi fino a 70 PEN per persona.
Arrivati a Huacabamba, verrete registrati su di un libro ed una simpatica ragazza vi offrirà una mappa della regione e di tutte le informazione che necessitate a riguardo dei curanderos.

DOVE DORMIRE
Arrivati a Huancabamba, la cosa migliore è quella di soggiornare in un “hospedaje”, e il giorno dopo recarsi all’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune, quello vicino al Terminal.
Gli alberghi più noti sono: Hostal Medina, El Dorado, San Pedro e il Municipio Tourist Hostel, non tutti dispongono della connessione a Internet, noi abbiamo soggiornato al Virgen del Carmen, che disponeva di camere con bagni privati e condivisi (la nostra scelta) acqua calda e di una decente connessione, al prezzo di 50 PEN a camera non trattabili.
Durante il cerimoniale, non preoccupatevi dove soggiornare, sarete ospiti dal maestro a Salalà.

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Letti dormitorio a casa del maestro dove avviene la cerimonia della notte

Le camere che offrono sono veri propri dormitori molto spartani, con materassi duri, poche coperte (portatevi il sacco a pelo, durante la notte fa veramente molto freddo) e il bagno condiviso si trova quasi sempre fuori all’aperto.

SICUREZZA E DENARO
Qui a Huancabamba potrete camminare tranquillamente senza che nessuno vi possa dare fastidio, c’è un grandissimo rispetto reciproco fra la popolazione locale. Noi non abbiamo mai avvertito minimamente pericolo in nessuna situazione.
Per cambiare denaro o prelevare denaro contante agli sportelli automatici, dovrete recarvi all’unica banca che si trova in Plaza de Armas, ma fate attenzione perché il banco cambia solamente valuta statunitense, non accettano euro. L’unica soluzione per cambiare valuta europea è di recarsi nel negozio di tessuti sempre sulla piazza centrale, i tassi applicati sono buoni.
I curanderos accettano valuta straniera, è proprio il caso di dire: i soldi non hanno religione!.

COME SCEGLIERE I CUARANDEROS
Per trovare i curanderos o i maestri, non è molto difficile, potete optare per tre strade differenti.
Il primo è di recarvi alla stazione degli autobus, dove su una bacheca è appesa un lista di nomi e numeri di telefono per ogni maestro che pratica questa professione, questi sono anche tutti i guaritori certificati.
La seconda è di affidarsi ai tassisti che si trovano fuori dal terminal. Ovviamente ci vuole un po di fortuna per riuscire a trovare un onesto e bravo guaritore.
L’ultima soluzione è quella di affidarsi al vostro hotel, oppure chiedete sempre in giro il nome di ottimi maestri, va bene anche chiedere alla Polizia, questa è stata la nostra scelta.

Lista dei curanderos, presso il terminal dei bus
Lista dei curanderos, presso il terminal dei bus

Quanto costano?
Non esiste un vero è proprio tariffario, molti si fanno pagare dai 200$ USD per visita, ma molto dipende da voi, da quanti e quali problemi avete, altri invece si fanno pagare su offerta volontaria.
La prima cosa che farete, quando sarete a Salalà e di contrattare con il vostro maestro la cifra esatta, ma comunque pensate di pagare per un mal di pancia (il caso simulato da Luca) e per sfortuna in generale (il caso simulato da Roberta) non meno di 100$ USD a persona.
Compreso nel prezzo, il maestro vi metterà a disposizione la sua dimora e una semplice cena a base di frittelle, formaggio e un a bevanda calda.




IL CERIMONIALE
Nascosti dal tempo e dalle montagne, le Huaringas si trovano vicino al cielo: sono un insieme di laghi dalle acque cristalline, dalle sponde rocciose e dai diversi colori. Le Huaringas, sono un punto di energia, un centro magnetico nel mezzo delle Ande.
In totale ci sono quattordici lagune purificanti. Le due più importanti sono: la Shimbe che è anche quella più grande e la Nera, la fama di quest’ultima è andata oltre i confini del Sud America, grazie alla sua potente forza che attrae ogni giorni fedeli e curanderos.
Sono molte le storie strane che provengono da qui. Alcuni dicono che purifica i mali del mondo e rivitalizzano l’essere umano, altri che sia un luogo misterioso e pieno di fascino, altri che sia il luogo ideale per la professione dagli sciamani e per il loro rituali.

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Villaggio per affittare i cavalli
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Trekking alla Laguna Nera
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Cartello di benvenuto alla Laguna Nera

La cerimonia condotta dallo sciamano nella laguna Nera è un rito tradizionale.
Il pellegrinaggio per raggiungere la laguna inizia con una passeggiata di circa 45 minuti da un piccolo villaggio a un’ora di macchina da Salalà, ad un’altura di quasi 4000 metri, se non volete camminare potrete sempre noleggiare un cavallo per 15 PEN. Il percorso non è molto duro, solamente l’ultimo tratto è molto in salita, ma il trekking è veramente un’avventura indimenticabile, piena di paesaggi ricchi di ruscelli, torrenti, cavalli allo stato brado, zone coltivate, case tipiche andine, ma sopratutto il mistero della laguna, che quando apparirà ai vostri occhi vi lascerà incantati.

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Altare allestito dal curanderos alla Laguna
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Laguna Nera e Montagna Sacra

I fedeli che partecipano al rito, seguono i passaggi dettati dal maestro con molta devozione, concentrandosi su se stessi e sul proprio corpo, in modo da prelevare più energia positiva possibile, scacciando così quella negativa.
E’ usanza portare con se oggetti di valore per farli santificare: foto personali, foto dei cari defunti, bevande e abbigliamento, il tutto viene messo sull’altare insieme a spade e statuine rappresentanti gli dei, una sorta di altare creato dal maestro sulla sponda del lago.
All’inizio, il maestro si metterà in contatto con gli spiriti della montagna e gli dei del cielo, poi sempre seguendo un rituale di stile pagano e bevendo in continuazione pozioni profumate cercherà di coinvolgere anche i malati o meglio i fedeli che cercano guarigione.
E’ inutile dire che se non ci credete, questo rituale non avrò effetto su di voi e potrebbe danneggiare le sorti di tutto l’intero gruppo.
Questo rito cerimoniale termina quando il maestro vi darà l’autorizzazione a bagnarsi, cioè dovrete fare un tuffo nelle acque gelide del lago, considerata che la temperatura media dell’acqua è di 6°C, ricordatevi di portarvi un asciugamano e di rivestirvi velocemente, il freddo dell’aria di montagna è devastante per il vostro fisico.
Una volta terminato il bagno, ritornerete a Salalà, qui potrete pranzare e poi verrete condotti alla casa del maestro dove potrete finalmente riposarvi, ma fate attenzione, cercate nuovamente di dormire il più possibile, perché dopo inizierà la seconda parte della cerimonia che si svolge interamente in notturna.

Altare notturno, simile a quello precedente, viene allestito a cassa del maestro
Altare notturno, simile a quello della Laguna, viene allestito a casa del maestro

Verso le 21:30-22:00 ha inizio la seconda parte della cerimonia, questa è un po’ più impegnativa della precedente, si svolge interamente al buio, ecco perché non ho potuto girare un video, l’unica luce è una torcia accesa dal maestro solo in caso di necessità.
Verrete fatti accomodare all’aperto (vestitevi pesanti, perché fa molto freddo), per terra su di un tappeto e un cuscino.
Il maestro è assistito da un aiutante, di solito un aspirante curanderos, anche qui portatevi delle foto o degli oggetti da benedire e disponeteli vicino all’altare.
Subito, segue il medesimo rituale della mattinata, cioè il maestro si mette in contatto con gli spiriti, poi successivamente arriva il bello. Perché quasi subito vi verrà fatto bere una sostanza bianca, questo è il famoso San Pedro, un potente allucinogeno naturale, il quale vi darà delle leggere allucinazioni. Se starete male e il beverone vi ha creato nausea e vomito, con ogni probabilità il vostro maestro è legato alla magia nera, cioè all’altra sponda dei curanderos.
Per la cronaca, noi non siamo stati mali e abbiamo avuto entrambi le allucinazioni.
Il rituale prosegue sempre con pozione profumate che più delle volte vi verrà sputato addosso (ovviamente nebulizzato) e con altre sostanze da cospargere sul volto e sulla testa.
Dopo quasi due ore di calvario tra freddo e San Pedro che entra in circolo nel vostro corpo, il maestro chiama uno per uno i suoi malati, questa è anche il momento della verità, cioè l’attimo in cui il maestro vi darà la cura al vostro malanno e inoltre vi indicherà la vostra strada nel futuro prossimo.
Alle 4:00 del mattino del giorno seguente, verrete richiamati per l’ultima volta dal maestro per l’ultima benedizione, solo a questo punto potrete lanciare le mani al cielo e gettare tutta la negatività fuori dal vostro corpo, questo ultimo rituale coincide anche con la fine di tutte le cerimonie.
Stanchi e stremati dal freddo, potrete finalmente andare a dormire…

Qualunque maestro sceglierete, il rituale cerimoniale è sempre lo stesso: si basa sul bagno alla Laguna Nera e sul rito notturno a casa del curanderos, non necessariamente seguono un ordine può essere prima uno e poi l’altro.
Che dire di altro, spetta a voi credere o meno a quello che vedrete, molti peruviani ci hanno confermato che il cerimoniale funziona e più delle volte molte persone sono guarite dai loro problemi, se invece siete scettici come me, avrete vissuto forse una delle esperienze più strane della vostra vita, una di quelle cose che non dimenticherete facilmente!

Posted on: 02/09/2015

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