Che cosa vedere a Pokhara

Pokhara è la seconda città di importanza del Nepal, circondata da laghi e montagne, è nettamente diversa da Kathmandu, con un’atmosfera molto più occidentale che nepalese.
Soprattutto nella zona turistica, chiamata Lakeside, la quale si affaccia sulle sponde del lago Phewa, si respira un’atmosfera più tranquilla, il traffico è limitato e l’aria è nettamente migliore, rispetto a Thamel.

img_0366
Doonga nepalese sul lago Phewa

In questo quartiere si possono trovare ristoranti alla moda, alberghi di un buon livello e agenzie specializzate in trekking.
Infatti Pokhara è la base per numerosi percorsi di trekking fra cui il famoso circuito dell’Annapurna.
Oltre il trekking Pokhara è diventata famosa per gli sport avventurosi, primo fra tutti il parapendio, ma anche il rafting.

Il lago Phewa è l’attrattiva principale di Pokhara e per dimensioni è il secondo lago del Nepal.
Se illuminato dal sole, il colore dell’acqua è di un verde smeraldo e se siete fortunati, nelle giornate limpide le montagne dell’Annapurna si riflettono sulla sua superficie come in uno specchio.
Lungo il lago, si trovano molti ristoranti e bar ma soprattutto si può noleggiare una doonga (barca a remi) o utilizzare una di queste barche come mezzo di trasporto per raggiungere il tempio Varahi Mand che si trova in un’isoletta vicino alle sponde del lago.
Si può utilizzare la barca anche per arrivare alla Pagoda della Pace del Mondo.
La zona rimasta più autentica è sicuramente quella della Città Vecchia, che si trova a circa 6 km dal lago. Noi l’abbiamo raggiunta a piedi con una piacevole passeggiata, perché un’altra differenza con Kathmandu, è che qui a Pokhara esistono i marciapiedi, strano, ma vero!
Lungo il tragitto è facile incontrare qualche mucca che passeggia liberamente in mezzo alla strada o accovacciata dietro qualche automobile.




Essendo sacre nella religione Hindu, nessuno le tocca o prova a mandarle via.
Nella Città Vecchia, si possono osservare alcune case newari di mattoni con le eleganti finestre in legno intagliato. Proseguendo in direzione nord lungo Bhairab Tole si raggiunge il piccolo Tempio di Bhimsen, un santuario su due piani costruito due secoli fa, dedicato al dio newari del commercio e decorato con rilievi erotici. Sulla piazza circostante affacciano molti negozi che vendono ceste e ceramiche.
Sempre su questa strada sorge un tempio antico, fondato nel XVII secolo, il Tempio di Bindhya Basini.
Si raggiunge il tempio, salendo una scalinata, infatti l’edificio sorge su una piccola collinetta da cui si ha una bella vista sia su Pokhara sia sullo spettacolare massiccio dell’Annapurna, se non sono avvolte dalle nuvole, come è successo a noi.
Il tempio è consacrato a Durga, l’incarnazione guerriera di Parvati, venerata qui nella forma di un saligram (fossili di ammonite, un tipo di conchiglia marina).

L’Annapurna, che fa da sfondo a Pokhara, è un massiccio montuoso, meta di molti trekking che partono appunto da Pokhara.
La vetta più conosciuta ed emblematica è quella del Machhapuchhara, che in nepali significa “coda di Pesce”, la cui grande sagoma triangolare domina la città. Non essendo consentito scalarlo, il Machhapuchhare rimane l’unica montagna inviolata del Nepal, infatti questa vetta è venerata dalle popolazioni locali come particolarmente sacro al dio Shiva, vi è quindi vietata la pratica dell’alpinismo.
La cima più alta è l’Annapurna I che raggiunge gli 8.091 mslm. ed il decimo monte più alto della Terra.

img_0249
Casa Newar della città vecchia di Pokhara
img_0279
Tempio di Bindhya Basini

Se visitate Pokhara, non potete non andare alla splendida Pagoda della Pace nel Mondo, situata su una collina, a circa 6 km dalla cittadina.
La pagoda fu costruita dai monaci buddhisti dell’organizzazione giapponese Nipponzan Myohoji, come simbolo teso a promuovere la pace nel mondo.
Per raggiungere il tempio si possono scegliere diverse opzioni tra cui affittare una barca al costo di 500 INR + tasse (solo andata) e poi proseguire lungo il ripido sentiero che risale il fianco della collina per circa 1 ora di cammino; per i più sportivi, si può camminare a piedi da Pokhara fino alla pagoda per un percorso di circa 6,5 km e 350 metri di dislivello; o per chi come noi, voleva risparmiare, ma non faticare troppo, si possono prenderei i bus pubblici, al costo di 50 NPR p/p che da Lakeside ti portano fino a Chhorepatan, un piccolo villaggio ai piedi della collina, proseguendo poi lungo un sentiero scalinato, abbastanza ripido che costeggia campi coltivati e alcune case, fino ad arrivare alla pagoda, comunque è tutto segnalato ed è difficile perdersi.
Ovviamente la si può raggiungere anche affittando un taxi, tra i 1200-1500 NPR.
Arrivati davanti alla pagoda, circondata da uno splendido giardino, si rimane abbagliati dal bianco splendente dell’edificio e dalla statua dorata del Buddha.
Se si è fortunati si può godere di una bella vista sul lago e sulla catena dell’Annapurna.

img_0309
Pokhara vista dalla Pagoda
img_0339
Pagoda della Pace

A Pokhara e nei dintorni, si trovano molti campi profughi dove abitano i rifugiati tibetani, costretti a scappare dal loro paese, occupato attualmente dalla Cina.
Noi abbiamo visitato il Campo che si trova vicino al centro di Pokhara, a circa 4 km, dove una simpatica signora tibetana ci ha accompagnato durante la nostra visita, offrendoci un delizioso the, nella sua casa.
Nel campo è presente un tempio buddista, un dottore generico e una scuola dove i bimbi apprendono a parlare tibetano, nepalese e inglese. La signora vive in Nepal ormai da moltissimi anni e realizza gioielli che poi vende ai turisti, nella zona del lungolago.

img_0198
Le #2caprenelmondo con una rifugiata tibetana
img_0193
La casa di un profugo tibetano

L’annessione del Tibet da parte della Repubblica Popolare Cinese fu compiuta nel 1949-1950 e la quasi totalità del territorio tibetano è ora parte della Repubblica Popolare Cinese stessa.

Posted on: 25/10/2016

Rispondi

Altro... Che cosa vedere o fare a..., Nepal
#613.Da Kathmandu a Pokhara (La coppia russa)

Anche oggi come per il viaggio precedente a Chitwan, dobbiamo svegliarci presto, perché alle 7:00 il bus del Loyal parte...

Chiudi