Quilotoa e la sua incantevole laguna

Quilotoa è un piccolo villaggio che deve la sua fortuna al famoso cratere vulcanico, ormai spento e alla spettacolare laguna.
Per arrivare a Quilotoa, abbiamo preso un bus al terminale di Latacunga. Lasciando la famosa Panamerica, si prende una strada che si addentra nell’entroterra rurale, regalando dei panorami stupendi: canyon, piccole capanne di agricoltori, greggi di pecore o di lama e asinelli dal pelo molto buffo.
Gli abitanti del luogo sono tutti indigeni con le tradizioni radicate, la lingua quecha e i particolari costumi.

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Mirador Lago Quilotoa

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Ingresso e bus-stop Quilotoa

Arrivati a Quilotoa, bisogna pagare una tassa d’ingresso pari a 2$ USD e registrarsi, (ricordatevi di avere con voi la fotocopia del passaporto o almeno di ricordarvi il numero del passaporto a memoria), conservate con voi il biglietto, perché da il diritto all’utilizzo dei bagni, all’ingresso al museo e al parcheggio.
Appena ci si affaccia sul cratere del vulcano, si ha una spettacolare vista sulla laguna con le sue acque verdi cristalline che distano 400m più in basso rispetto al cratere e se siete fortunati, si possono osservare le vette innevate del Cotopaxi.
Se volete fare tutto il giro del cratere, vi consiglio di avere parecchio tempo, di essere riposati e di essere un pò esperti in trekking alpino.




Lo stretto sentiero, infatti è un sale e scendi continuo, con alcuni punti non facili da superare, soprattutto a causa del vento forte. Certo è sicuramente molto emozionante camminare sul cratere di un vulcano e i panorami sono davvero unici!

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Il sentiero è segnalato da cartelli come questo. E’ consigliato effettuarlo in senso orario
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Donna indigena che si può incontrare durante il percorso
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Il Lago Quilotoa

Si possono incontrare donne indigene che portano a spasso tori mentre tornano nelle loro isolate casette, bimbi con in braccio una pecora, volti consumati dal sole e dal vento.
Purtroppo, appena ti vedono, ti chiedono soldi per scattare una fotografia, o in assenza di soldi anche caramelle, evitate entrambi.
Noi, a causa della stanchezza del giorno prima (escursione al Cotopaxi) non siamo riusciti a completare il giro, ma siamo stati molto contenti di aver camminato per quasi metà percorso.
Se invece volete arrivare alle sponde del lago, bisogna prendere il sentiero in discesa vicino al mirador, ma attenzione che può essere faticoso durante la salita a causa del dislivello.
Ci sono però asinelli e cavalli che vi possono portare in cima, pagando ovviamente!

Considerazioni utili
Il biglietto del bus da Latacunga a Quilotoa, che ferma anche a Tigua e Zumbahua costa 2,5$ USD p/p solo andata e ferma proprio davanti all’ingresso del parco Quilotoa.
Recatevi al terminal con molto anticipo, perché l’autobus si riempie molto in fretta.
Anche se la popolazione locale di Quilotoa vi dice che non vi sono bus per il ritorno non credeteci, sempre davanti all’ingresso del parco ripartono i bus diretti a Latacunga, con le medesime fermate.
Se non riuscite a prendere l’autobus, le camionete (cioè comuni automobili) per 2$ USD a persona vi condurranno a Zumbahua, da qui potrete riprendere il bus per Latacunga.

Posted on: 10/08/2015

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