San Pedro de Atacama e i suoi splendidi dintorni

Siamo arrivati in Cile, esattamente a San Pedro de Atacama, una cittadina situata nel deserto, famosa più per i suoi dintorni che richiamano molti turisti e viaggiatori zaino in spalla, tra cui il geyser più alto del mondo: El Tatio e per la splendida Valle della Luna.
Osservare la miriade di agenzie che pullulano nelle vie del centro, ti fa comprendere quanto questa cittadina viva grazie al turismo.

Agenzia Escursioni San Pedro C.
Agenzie di viaggi in San Pedro de Atacama

Si possono scegliere diverse escursioni organizzate, affittare biciclette, fare un giro a cavallo, scalare vulcani, l’unico problema è che il Cile si rileva, almeno a San Pedro, decisamente caro.
Il centro è caratterizzato da casette in adobe (mattoni rossi), ben curate, trasformate in ristoranti, ostelli e agenzie di viaggi.
Le stradine strette acciottolate accolgono la moltitudine di biciclette, infatti qui a San Pedro, tutti la utilizzano come mezzo di trasporto.
Di fianco alla piazza centrale si trova l’Iglesia San Pedro, una piccola chiesa costruita con materiali indigeni e artigianali, il tetto è realizzato con adobe e il soffitto all’interno con legno di cactus.

Chiesa San Pedro C.
Cattedrale di San Pedro
Strada San Pedro C.
Vie di San Pedro
Strada San Pedro C.
Quasi tutte le vie del centro cittadino non sono asfaltate

Appena ci si sposta dal centro, i panorami sono davvero incredibili, vulcani con cime innevate, circondano la cittadina, tra cui il famoso Licacanbur, alto 5916 m e il deserto arido e secco fa da sfondo.
Oltre i turisti a San Pedro si possono osservare molti hippy che vendono collane per la strada, splendidi furgoni che diventano case per famiglie di viaggiatori, si respira aria di libertà e di arte.

Vulcano Licacabur San Pedro C.
Vulcano Licancabur appena innevato

Pukarà de Quitor
Questo piccolo sito archeologico si trova a soli 3 km da San Pedro ed è facilmente raggiungibile o a piedi o in bicicletta.
Adagiato su una collinetta, rappresenta l’ultima fortezza indigena, risalente al XIII secolo, per contrastare l’attacco dei conquistadores spagnoli. Gli indigeni combatterono duramente, ma poi vennero sconfitti e molti decapitati sul posto.

Valle Muerte Pukarà de Quitor San Pedro C.
Valle de la Muerte
Pukarà de Quitor San Pedro C.
Resti della fortezza di Pukara
Mirador Pukarà de Quitor San Pedro C.
Mirador della Valle de la Muerte
Sculture Mirador Pukarà de Quitor San Pedro C.
Sculture indigene del mirador

Si possono osservare i resti in pietre delle recinzioni difensive, sulla sommità della collina si puo godere di una bella vista sulla Valle de la Muerte. Se avete voglia di godere di un panorama ancora più suggestivo, si puo camminare per un sentiero in salita, per niente faticoso che ti porta fino al Mirador. Qui potrete ammirare non solo la Valle de la Muerte ma anche i vari vulcani con le cime innevate, uno spettacolo unico. Inoltre si osserva un grande monumento con varie sculture di visi, incastonati in un muro di pietra, per ricordare gli indigeni decapitati dagli spagnoli.

Posted on: 29/10/2015

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