Una gita a cavallo a Tupiza

Tupiza stupisce soprattutto per gli splendidi panorami che circondano questa città, infatti appena si scende dal pullman, non si può non rimanere abbagliati dalle splendide montagne di roccia rossa attorno a questa tranquilla cittadina.
Il suo clima è molto gradevole ed è un piacere rimanere qualche giorno e magari partecipare a qualche escursione a cavallo nei dintorni della valle.
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Cattedrale di Tupiza

Tupiza può anche essere un’ottima base per il tour nel famoso Salar de Uyuni, permette di esplorare luoghi meno turistici, come per esempio il Sud Lipez, senza tralasciare, ovviamente i luoghi più conosciuti e belli del deserto di sale.
Abbiamo deciso di partecipare a un escursione a cavallo di tre ore, organizzata dal nostro ostello, nei dintorni di Tupiza.
Premesso che io non ho mai montato un cavallo in vita mia e ho sempre avuto un po’ di timore, anche se mi sarebbe sempre piaciuto provare.
Quindi quale modo migliore, per combattere i miei timori se non cavalcare nelle bellissime valli boliviane?

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Una capra a cavallo

Abbiamo incontrato la nostra guida e i cavalli, circa 2 km dal centro di Tupiza, all’inizio della Quebrada de Palala. La guida ci ha fornito di un simpatico sombrero per ripararci dal sole cocente e di para polpacci e ci ha spiegato, in modo molto rapido, come utilizzare le redini del cavallo.
E adesso inizia la parte più complicata: come si sale sul cavallo? La guida mi ha aiutato ed eccomi qua sopra un bellissimo cavallo marrone, che dopo un po, scopro essere una femmina di nome Talia, come una famosa cantate colombiana.
Non posso nascondere l’emozione che ho provato nel montare, per la mia prima volta, un cavallo, mi sentivo come una bimba, emozionata, felice e con un po di timore che è andato a scomparire, con il passare del tempo.

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Valle di Tupiza

Abbiamo iniziato a cavalcare tranquillamente, capendo fin da subito che i cavalli erano ben addestrati e che seguivano gli ordini della guida.
Il paesaggio che si è aperto ai nostri occhi, era davvero stupendo, una quebrada di rocce rosse, argento, di mille forme diverse, puntellate da cactus di diverse dimensioni. Una delle zone piu belle è la Porta del Diavolo, due immense rocce posizionate come i battenti di una porta. Qua abbiamo fatto la nostra prima sosta e arriva il secondo problema: come si scende da cavallo? Diciamo che la discesa è piu semplice della salita.
Con il passare del tempo, acquistando maggiore sicurezza, sono riuscita ad andare, per un breve pezzo, al trotto, cercando di seguire il ritmo del cavallo, osservando la Valle de Los Machos, chiamata cosi perché le rocce prendono forma di peni, appunto di machi!
La seconda e ultima sosta la facciamo presso il Canyon dell’Inca: grandi masse rocciose di colore rosso che sovrastano il paesaggio.

Porta del Diavolo
Porta del Diavolo
Velle de Los Machos
Velle de Los Machos
Canyon dell'Inca
Canyon dell’Inca

Si è fatta l’ora di tornare, riprendendo il medesimo cammino, i raggi del sole, che riflettono sulle rocce, rendono il paesaggio lunare e unico. Incontriamo solo qualche cane randagio, un branco di caprette e in lontananza vediamo solo qualche capanna.
Cavalcare in questa valle ti fa sentire il protagonista di un film western americano, regalandoti un senso di libertà, difficile da provare.

Posted on: 22/10/2015

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